Haier Vision 15 è l’ultima delle novità per la casa, una lavatrico con una telecamera dentro l’oblò (nel cestello) che aggiunge la vista ai sensi che le lavatrici hanno avuto finora (sensori di peso, di livello e di temperatura). La telecamera si chiama AI Vision Sense e guarda dentro il cestello dal momento in cui si carica il bucato fino alla fine del programma. In pratica scansiona tutto, riconosce quanto bucato è entrato e suggerisce il ciclo più corretto, oltre a segnalare se nello stesso carico sono finiti capi di colori diversi. Il sensore ottico si occupa poi di verificare anche che non sia rimasto niente incastrato nella guarnizione. Vediamo in dettaglio tutte le caratteristiche di questo modello presentato da Haier a IFA 2026.
Sommario

AI Vision Sense, come funziona la telecamera dentro la lavatrice
La telecamera dentro un elettrodomestico era già stata utilizzata, la stessa Haier l’ha montata nei suoi forni. Metterla dentro alla lavatrice è più complicato perché non parliamo di riconoscere il cibo su una teglia illuminata, ma di dover analizzare un mucchio di tessuti accartocciati e bagnati.
La lavatrice sfrutta l’IA per analizzare il bucato e manda degli avvisi che compaiono sia sullo schermo integrato, sia come notifica sull’app hOn, l’applicazione con cui Haier gestisce tutti i suoi elettrodomestici connessi e che è disponibile per smartphone Android e iOS (iPhone).
Il controllo sul cesto vuoto e quello sui colori mischiati serve prima dell’avvio e evita errori dovuti alla fretta. Il monitoraggio della schiuma lavora durante il ciclo di lavaggio: la macchina si accorge se il detersivo è troppo e interviene per smaltire la schiuma.
Infine c’è Il controllo finale sui capi rimasti intrappolati, la funzione “salva calzino” che evita, finalmente, le misteriose sparizioni di calzini dentro la lavatrice…

Modalità di lavaggio
La telecamera non è ovviamente l’unica parte intelligente che si occupa del lavaggio. La piattaforma tecnica di Haier si chiama AI Power Sense System, nove sensori che misurano peso, bilanciamento del carico, livello e temperatura dell’acqua. In base alle letture dei sensori, su quei valori regolano il dosaggio del detersivo, i movimenti del cesto, il funzionamento del motore e parametri del programma selezionato.
Ad esempio il bilanciamento è il parametro che decide come attivare la centrifuga perché se il carico è distribuito male, la macchina incapperebbe in pericolose vibrazioni quando sale di giri. In questo modo la lavatrice se ne accorge in anticipo redistribuisce il bucato così da poter effettuare con efficacia la centrifuga ai giri necessari per non lasciare il bucato troppo bagnato.
Il dosaggio del detersivo è automatico con un sistema che premiscela detersivo, acqua e aria e spara la soluzione con un getto in pressione dentro il cesto. La differenza rispetto a un cassetto tradizionale è che il detersivo versato nel cassetto entra rischia di depositasitarsi sui capi in modo irregolare, mentre una soluzione premiscelata e nebulizzata penetra prima nelle fibre e in maniera più uniforme. Si tratta della tecnica che lavatrici con dosaggio automatico usano da qualche anno, evoluta ulteriormente aggiungendo l’aria alla miscela di acqua e detersivo.
Infine c’è la funzione AI Memory. Questa si occupa di analizzare i programmi che usiamo davvero e le impostazioni che modifichiamo a mano più spesso, proponendoli direttamente nel menu così da non dover perdere tempo a cercarli ogni volta e a fare la modifica. L’idea è che dopo i primi lavaggi, diventano un programma personalizzato proposto direttamente dall’intelligenza artificiale.

Ultra Fresh Air Pro: aria, luce UV e bucato che resta fresco 12 ore
Tra le tecnologie utilizzate da Haier c’è infine Ultra Fresh Air Pro. Si tratta di un brevetto dell’azienda che si attiva a fine ciclo e fa circolare l’aria nel cesto muovendo piano i capi dopo la fine del lavaggio. Il sistema è pensato per limitare le pieghe e l’odore di chiuso quando di lasciano i panni all’interno della lavatrice a lungo, magari perché ci si dimentica o si è ancora fuori casa e non si può tornare per stendere i panni. In più utilizza una luce UV per ridurre la carica batterica con l’obiettivo, dichiarato dal produttore, di un bucato che resta fresco fino a 12 ore dopo la fine del lavaggio.
Lo stesso flusso d’aria si occupa di asciugare cesto e guarnizione dell’oblò, evitando la muffa nera che si forma nella piega di gomma quando lo sportello resta chiuso. Ovviamente il prezzo da pagare è un consumo di corrente dopo il lavaggio che, per quanto inferiore al ciclo completo, può comunque incidere sulla bolletta alla lunga.
Chiude l’elenco delle caratteristiche il trattamento ABT applicato a guarnizione dell’oblò e alla vaschetta del detersivo. Nelle promesse di Haier elimina fino al 99,99% dei batteri, riducendo la necessità di pulizia di quelle parti che tutti trascuriamo anche se non dovremmo. Sempre in quest’ottica c’è Smart Dual Spray, un sistema che rimuove i residui di detersivo e di sporco dall’oblò e dalla guarnizione con un doppio spruzzo, e c’è il ciclo Refresh pensato per usare il vapore per rinfrescare i capi senza attivare un lavaggio completo. Quest’ultimo è utile se abbiamo degli indumenti puliti, utilizzati pochissimo, ai quali vogliamo dare solo una rinfrescata senza sprecara l’acqua e l’energia per un lavaggio completo.
Infine c’è il programma automatico di pulizia del cesto a 90 gradi, da attivare come manutenzione periodica per sanificare la macchina.

Display a colori e l’asciugatrice che scansiona il carico in tre dimensioni
Haier Vision 15 monta un display a colori in stile smartphone che mostra i programmi, i consumi e impostazioni, seguendo il trend che sta spuntando su molti elettrodomestici in sostituzione di ghiere e manopole.
Abbinata a Vision 15 c’è poi un’asciugatrice dedicata, anch’essa con una tecnologia particolare: esegue una scansione tridimensionale del carico e misura l’umidità residua anche negli strati interni, cioè in mezzo a piumini, giacche imbottite e biancheria pesante dove i sensori a tradizionali non arrivao.
A muovere il cesto c’è un sistema a doppio motore che fa girare alternando i due sensi di rotazione per separare i tessuti e ridurre il tipico “effetto palla”, quando gli indumenti si ammassano fra di loro per effetto delle forze centrifughe all’interno del cestello.



Classe A-40%, cosa significa su una lavatrice?
La classe A-40% significa un consumo inferiore del 40% rispetto alla soglia della classe A. La riforma dell’etichetta europea del 2021 aveva creato un nuovo sistema di classificazione dei consumi energetici. Quella “classifica”, con nuove lettere (A, B, C e via dicendo) è stata in realtà superata quasi subito dopo il suo annuncio.
Per questo motivo i produttori hanno iniziato a dichiarare di quanto sono più efficienti le loro lavatrici rispetto al gradino più alto. Quindi una Classe A-40% significa che, rispetto al gradino A (il più efficiente secondo la “nuova etichetta”), la lavatrice consuma il 40% in meno.

Scheda tecnica Haier Vision 15
Lavaggio e intelligenza
- Classe energetica A-40%
- AI Vision Sense: telecamera integrata nell’oblò, riconoscimento della quantità di capi, suggerimento del programma, rilevamento di colori diversi nello stesso carico, controllo cesto vuoto, monitoraggio della schiuma, controllo capi intrappolati o dimenticati
- Avvisi sul pannello comandi e notifiche sull’app hOn
- AI Power Sense System: nove sensori per peso e bilanciamento del carico, livello e temperatura dell’acqua
- Regolazione automatica di dosaggio, movimenti del cesto, funzionamento del motore e parametri di programma
- AI Memory: apprendimento dei programmi e delle impostazioni più usate
- AI Smart Dosing e Ultra Mix Pro: premiscelazione di detersivo, acqua e aria con erogazione a getto in alta pressione
Igiene e cura dei capi
- Ultra Fresh Air Pro (tecnologia brevettata): circolazione d’aria e movimento dei capi a ciclo finito, luce UV, freschezza fino a 12 ore dopo la fine del programma
- Asciugatura di cesto e guarnizione tramite flusso d’aria
- Trattamento ABT su guarnizione dell’oblò e vaschetta detersivo: eliminazione fino al 99,99% dei batteri (VDE 281673-TL2-1)
- Smart Dual Spray: rimozione dei residui di detersivo e sporco da oblò e guarnizione
- Ciclo Refresh a micro vapore
- Programma di pulizia del cesto a 90 °C
Interfaccia e design
- Display a colori full touch in stile smartphone con panoramica di programmi, consumi e impostazioni
- Connettività e gestione tramite app hOn
- Design premiato con iF Design Award

Asciugatrice Vision 15
- Ultra Sense: scansione tridimensionale del carico e rilevamento dell’umidità residua negli strati interni dei capi
- Ultra Reverse Drum: doppio motore con rotazione alternata nei due sensi
- Display full touch, AI Memory e AI Sense con apertura hands-free dello sportello
Disponibilità
- Il prezzo e la disponibilità di Vision 15 in Italia non sono stati ancora comunicati






