
AREX è una maschera da sub in realtà aumentata che integra un computer subacqueo completo proiettato in nel campo visivo: profondità, tempo di immersione e curva di sicurezza restano sempre davanti agli occhi, senza doverli andare a cercare nel computer da polso. Il sistema gestisce aria, Nitrox e Trimix, calcola la decompressione con l’algoritmo Bühlmann ZHL-16C con Gradient Factors e arriva fino ai rebreather a circuito chiuso. Il prototipo debutta per la prima volta a IFA di Berlino che apre il 3 settembre, mentre la campagna Kickstarter parte il 22 settembre.
Sommario

Cosa si vede dentro la maschera AREX
L’immagine qui sopra è quella più eloquente: il display mostra profondità, tempo trascorso, curva di sicurezza e, quando l’immersione la supera, i dati di decompressione in tempo reale. Per chi non è esperto di immerzioni, la curva di sicurezza è il tempo che resta a quella profondità prima di doversi fermare in risalita per le tappe obbligatorie ed è il numero che un subacqueo controlla più spesso di ogni altro. Con un computer da polso quel controllo richiede un gesto, avvicinare il computer da polso e leggere i dati distogliendo lo sguardo. Sono due secondi in cui si perde di vista il compagno, la cima o il punto di riferimento sul fondo e questi due secondi vengono ripetuti decine di volte durante un’immersione.
Ovviamente dipende tutto dalle condizioni del mare, ma il vantaggio di avere le informazioni nel campo visivo cresce dove la visibilità è scarsa. Sotto il mezzo metro di visibilità il polso va avvicinato al vetro e illuminato per essere letto e nel frattempo la torcia non illumina più nulla di quello che sta intorno.
Inoltre avere i dati sempre davanti agli occhi aiuta anche in tutte le situazioni in cui le mani sono occupate, dalla telecamera o dalla cima di risalita.

Come è fatta AREX e le funzioni professionali (aria, Nitrox e Trimix)
I comandi della maschera sono tutti meccanici e progettati per funzionare con i guanti visto che in immersione i tasti capacitivi non rispondono.
Il computer supporta aria, Nitrox e Trimix e le configurazioni con rebreather a circuito chiuso (i CCR, gli autorespiratori che riciclano il gas espirato invece di scaricarlo in acqua). Nitrox è aria con più ossigeno e serve ad allungare i tempi di fondo entro i limiti ricreativi, mentre il Trimix aggiunge elio per ridurre la narcosi e la fatica respiratoria oltre i quaranta metri.
Il calcolo è effettuato su Bühlmann ZHL-16C con Gradient Factors, lo stesso modello su cui lavorano i computer tecnici usati oggi in grotta e sui relitti profondi. I Gradient Factors sono due percentuali che stabiliscono quanto si vuole restare lontani dai limiti teorici del modello, la prima decide quanto in profondità si comincia a rallentare la risalita e la seconda quanto si è conservativi nelle tappe finali.

Tx Pressure Pod, Sync Dive Torch e il riconoscimento dei pesci
AREX non è pensata come un oggetto a sé stante ma come una piattaforma che si allarga con i moduli opzionali. Tra questi c’è il Tx Pressure Pod che trasmette senza fili la pressione della bombola alla maschera, avvisandoci a schermo sulla quantità di gas rimasta.
La Sync Dive Torch è una torcia che segue la direzione dello sguardo e l’AI Marine ID Scanner usa la visione a bordo per riconoscere la fauna in tempo reale e restituire il nome della specie nel display. Il costruttore dichiara anche nuove funzioni via aggiornamento software.

Prezzo e avvio del Kickstarter
A 1.499 dollari AREX si posiziona esattamente nella fascia dei computer da polso tecnici dove Shearwater e Garmin stanno tra i mille e i duemila euro a seconda del modello e del trasmettitore. Va aggiunto che la maschera è un pezzo di attrezzatura che va comunque comprato, ma nessuno spende 1.499 dollari per il facciale, quindi il prezzo va considerato per l’insieme di maschera e computer.
Man mano che il progetto andrà avanti scopriremo anche le informazioni che mancano: tra queste la profondità massima operativa, autonomia della batteria e cosa succede quando si scarica durante l’immersione, oltre a peso e ingombro sul viso, ampiezza del campo visivo residuo e certificazioni. In Europa profondimetri e computer subacquei devono avere la marcatura CE e riferimento alla norma EN 13319.

Scheda tecnica
Funzioni da computer subacqueo
- Display in realtà aumentata integrato nella maschera, dati nel campo visivo
- Profondità, tempo di immersione, curva di sicurezza e dati di decompressione in tempo reale
- Algoritmo di decompressione Bühlmann ZHL-16C con Gradient Factors
- Miscele supportate: aria, Nitrox, Trimix
- Configurazioni supportate: ricreativa, tecnica, grotta e spedizione, rebreather a circuito chiuso (CCR)
- Comandi meccanici utilizzabili con i guanti
- Nuove funzioni tramite aggiornamenti software
Ecosistema e accessori opzionali
- Tx Pressure Pod: monitoraggio wireless della pressione della bombola
- Sync Dive Torch: torcia che segue la direzione dello sguardo
- AI Marine ID Scanner: riconoscimento della fauna marina in tempo reale con visione a bordo
- Piattaforma espandibile con nuovi moduli
Prezzo e disponibilità
- Prezzo di listino: 1.499 dollari
- Campagna Kickstarter: dal 22 settembre 2026






