BleeqUp Rover ha creato degli occhiali smart che hanno una videocamera integrata con una marcia in più: l’angolo di ripresa si regola su tre livelli (-10°, 0° e +15°) così da permettere di scegliere l’inquadratura. Si tratta della seconda generazione dopo i Ranger ed è proprio grazie ai feedback dei primi utenti che ora è arrivato un nuovo sensore Sony da 16 MP che registra video in 3K a 60 fps con HDR e scatta foto a 16 MP. Rover si aggiunge alla categoria degli occhiali con intelligenza artificiale integrata, ma punta a fare più qualcosa di più specifico: allenamento, sicurezza e montaggio automatico dei video registrati.
Sommario
Fotocamera e regolazione dell’inquadratura
La regolazione dell’angolo di ripresa è la caratteristica più originale di Rover, e forse quella più importante perché chi fa sport può aver bisogno di angolazioni di ripresa diverse e qui ci sono tre posizioni fisse, -10°, 0° e +15°. Su una bici da corsa, con il busto piegato in avanti, l’inclinazione negativa riporta l’obiettivo verso l’orizzonte evitando di inquadrare l’asfalto ad esempio. Su una mountain bike, con una posizione più eretta, l’inclinazione positiva fa lo stesso lavoro nella direzione opposta, senza dover reinclinare la testa in modo innaturale.
Il sensore è un Sony da 16 MP che registra video in 3K a 60 fps (con HDR) e scatta foto fino a 16 MP, avvicinandosi molto alle action camera vere e proprie. Il tutto è racchiuso in una montatura da 53 grammi di peso complessivo.
L’assistente vocale per l’allenamento e il rilevamento dei rischi in bici
I Rover si attivano a comando vocale e risponde a domande sulla sessione in corso così da non dover controllare lo smartphone o lo smartwatch. Al termine della sessione ci fa un riepilogo includendo i dati in tempo reale sulla respirazione.
Per chi utilizza i Rover in bicicletta c’è anche il sistema che rileva automaticamente passaggi ravvicinati, collisioni e frenate brusche mentre si pedala e conserva in automatico i dieci secondi di video precedenti all’evento come prova. Praticamente è lo stesso sistema utilizzato dalle dashcam per le auto, ma applicato a un prodotto che si indossa quando si corre o si va in bici.
Il sistema riconosce anche salite, discese, curve strette e cambiamenti delle condizioni meteo dandoci degli avvisi anticipati e incrocia i dati di respirazione e frequenza cardiaca per segnalare l’affaticamento e lo sforzo fisico eccessivo. L’idea di Derek Wu, CEO di BleeqUp, è quindi di creare un software che sfrutti l’IA per dare effettivamente un valore aggiunto rispetto ad un semplice occhiale con fotocamera integrata.
Il roadbook generato dall’IA e il montaggio automatico dei video
Dopo l’attività, Rover crea un AI Roadbook, un recap dell’allenamento che unisce il percorso, i dati GPS, i dati dell’attività e i momenti più interessanti dei video. Praticamente rende utilizzabili i filmati che magari lasceremmo lì in attesa di trovare il tempo di montarli, e sincronizza la mappa con le riprese.
Il riconoscimento automatico dei momenti salienti è gestito dall’IA così come il montaggio automatico. Fatto questo, a noi resta solo il compito di pubblicare il contenuto realizzato direttamente sui social…
Prezzo e dove si acquista
BleeqUp Rover, nella versione da 64 GB è acquistabile da oggi a 459 euro sul sito ufficiale. Il prezzo è in linea con una action cam di fascia alta ma, guardando i dati della scheda tecnica e del sensore, è accettabile se si considera che abbiamo tutto in un paio di occhiali che utilizzano anche delle funzioni esclusive e dedicate a chi vuole unire sport e video.
Scheda tecnica
Fotocamera e video
- Sensore: Sony da 16 MP
- Video: 3K a 60 fps con HDR
- Foto: 4K, 16 MP
- Angolo di ripresa: regolabile su tre livelli, -10° / 0° / +15°
Design e peso
- Peso: 53 g
- Versione disponibile al lancio: 64 GB
Prezzo e disponibilità
- Prezzo: 459 €






