MSI EVSE è la nuova divisione con cui MSI debutta in Italia nel settore della ricarica per le auto elettriche. Può sembrare una sorpresa perché da noi conosciamo il brand solo per schede madri, portatili e hardware; in realtà il gruppo è già attivo a livello globale sia nelle rinnovabili, sia nella mobilità sostenibile. In Italia debutta con una wallbox fini a 22 kW in trifase, una stazione rapida da 80 kW in corrente continua e un caricatore portatile da 11 kW, tutti gestiti da due piattaforme software per il controllo da remoto.
Le tre soluzioni di ricarica MSI in AC e DC
La wallbox EZwall arriva fino a 22 kW in trifase ed è predisposta per l’integrazione con impianti fotovoltaici e sistemi di gestione dell’energia. Può infatti leggere la produzione dei pannelli solari e regolare la ricarica di conseguenza. Trattandosi di una 22 kW serve una fornitura trifase (su un impianto monofase la potenza si ferma a 7,4 kW al massimo) quindi punta maggiormente ad aziende, condomini o abitazioni già predisposte.
La stazione Hyper 80 Dual sale a 80 kW in corrente continua e può servire due veicoli contemporaneamente. Qui siamo su livelli di ricerica rapida pubblica, ma declinati per chi cerca una fast da installare in hote, centro commerciale o attività dove le auto restano ferme poco e si alternano.
Supporta già il Plug & Charge tramite ISO 15118: l’auto si autentica da sola con un certificato digitale scambiato alla connessione che consente di evitare di usare la tessera RFID e l’app.
Infine c’è il caricatore mobile EZgo che arriva fino a 11 kW ed è pensato per avere una wallbox a piena potenza che può essere portata ovunque.
Ad affiancare l’hardware ci sono le piattaforme aConnect ed eConnect che servono al controllo, alla gestione e al monitoraggio da remoto delle stazioni per quelle installazioni B2B dedicate a enti o aziende. MSI le propone insieme all’hardware in un ecosistema che va dalla costruzione dell’infrastruttura alla gestione operativa.






