Siamo stati a Roma per vedere di nuovo, dopo il primo sguardo al Salone di Pechino, la Smart #2; o meglio, il concept che più si avvicina a ciò che verrà svelato al Salone di Parigi in autunno. Roma d’altronde è lo scenario perfetto per parlare di una vettura così focalizzata sulla mobilità urbana.
Sommario
In questa occasione abbiamo anche avuto modo di vedere gli interni della vettura e la prima impressione è a dir poco positiva.
Video anteprima statica Smart #2 Concept
Smart #2: com’è fuori la nuova ForTwo?

Esteticamente abbiamo ritrovato praticamente la stessa vettura che avevamo intravisto al Salone di Pechino: un’auto che in soli 2,79 metri riesce a racchiudere tutto il necessario per la mobilità urbana, ma con un design che rappresenta lo step successivo rispetto a quanto avevamo visto in passato.
Il frontale si caratterizza per uno shark nose che integra fari moderni a forma di goccia dalla firma luminosa molto espressiva, oltre ad una calandra, rigorosamente chiusa, che va a riprendere aspetti del mondo “lifestyle” a cui Smart si è ispirata nelle forme e negli stilemi.











Già osservandola frontalmente emergono i dettagli color oro, capaci di creare un elegante contrasto con la carrozzeria Bianco Matte. La vista laterale ne esalta ulteriormente il carattere: oltre alle ruote posizionate alle estremità della carrozzeria e ai cerchi dalle generose dimensioni, si nota come la trama dorata prosegua lungo le fiancate, quasi a incorniciare l’intera vettura.
Il posteriore riprende nella forma dei fari e nella firma luminosa quanto visto anteriormente e spicca una terza luce di stop nel paraurti, oltre ad un discreto spoiler che enfatizza il carattere dell’auto.
Il primo sguardo all’abitacolo

Gli interni della futura Smart #2 potranno contare su un equilibrio tra funzionalità, tecnologia e qualità percepita. Nonostante le dimensioni compatte, l’abitacolo è stato progettato al fine di offrire una maggiore sensazione di spazio grazie ad un’architettura aperta e alla particolare soluzione della seduta continua.
Il posto di guida integra un volante a tre razze dal design moderno e una doppia configurazione digitale, con un display dedicato alla strumentazione e uno centrale dedicato al sistema infotelematico. A completare l’abitacolo si trovano bocchette dell’aria circolari, materiali ben curati e dettagli di color oro, che riprendono il linguaggio stilistico già anticipato esternamente.




Numerosi i vani portaoggetti e le soluzioni pensate per garantire la maggiore praticità possibile e la migliore organizzazione del carico. Il cockpit poi, con sviluppo a forma di S contribuisce a rendere l’ambiente più ordinato e intuitivo, confermando l’obiettivo di Smart di trasformare la compattezza in un elemento distintivo anche sul piano del comfort e della qualità.
La piattaforma ECA come base della Smart #2

In occasione dell’evento a Roma abbiamo anche avuto modo di sentire maggiori dettagli in merito alla piattaforma modulare ECA – Electric Compact Architecture – su cui sarà basata la nuova Smart #2. Questa piattaforma nasce per integrare agilità urbana, efficienza elettrica e spazio, senza compromettere in alcun modo la sicurezza con l’evoluzione della Tridion Cell.



Sarà in grado di ospitare una batteria da 35,7 kWh (di cui non sappiamo ancora la chimica) sotto il piano degli occupanti che prometterà un’autonomia nel ciclo WLTP di 300 km e accetterà la ricarica rapida di serie (ancora non sappiamo a quale potenza) per un rapido passaggio dal 10% all’80% in meno di 20 minuti; un dato piuttosto interessante per la categoria.
Non sappiamo ancora molto sul motore. Ci è dato sapere che non verrà sacrificata la dinamica di guida in alcun modo e il motore elettrico posteriore è pensato per la massima efficienza cittadina. A supportare il tema della guida, Smart ha comunicato l’impiego di un sistema sospensivo Multilink al posteriore e MacPherson all’anteriore, oltre ad un diametro di sterzata di 6,95 metri praticamente perfetto per la città.
Smart #2: il debutto della vettura definitiva a Parigi

La vettura mostrata a Roma rappresenta ancora un concept, seppur molto vicino al modello definitivo che arriverà sul mercato. Le linee, le proporzioni e tantissimi elementi di design anticipano infatti quella che sarà la versione di produzione, che verrà presentata ufficialmente in tutti i suoi dettagli al prossimo Salone di Parigi.
Smart ha comunicato che andrà a posizionarsi in una fascia di prezzo compresa tra i 20.000€ e i 25.000€ nella sua versione di ingresso.






