BYD al Salone di Parigi 2026 occuperà il Padiglione 6 e, durante la conferenza stampa di lunedì 12 ottobre (dalle 10:55 alle 11:10), lancerà un nuovo modello di cui ancora non sono state svelate le caratteristiche. Sullo stand ci saranno anche le novità più recenti (Dolphin G DM-i e Shark), la gamma elettrica con Dolphin Surf, Atto 3 Evo, Seal e Sealion 7, le Super Hybrid Atto 2 DM-i e Seal U DM-i, la Blade Battery di seconda generazione e le soluzioni per l’accumulo energetico.
Sommario
BYD Dolphin G DM-i: la Super Hybrid DM 5.0
Dolphin G DM-i è il primo modello di BYD progettato e sviluppato apposta per l’Europa e, nel suo debutto, introduce la tecnologia Super Hybrid DM 5.0 nel segmento B. Il bagagliaio da 425 litri (fino a 1.225 abbattendo i sedili) è il dato più interessante considerando le dimensioni compatte, ma non è l’unico che stupisce quando si parla di segmento B perché, essendo una plug-in a tutti gli effetti, l’auto arriva a 105 km in modalità elettrica e a 1.040 km nel ciclo combinato WLTP, con un consumo di carburante combinato (WLTP) di 1,4 l/100 km. Ovviamente il dato si riferisce al ciclo omologativo, quindi con batteria carica.
I 105 km elettrici possono quindi coprire molti spostamenti quotidiani senza usare il motore termico, rendendola a conti fatti un’elettrica nel day-by-day se si può ricaricare a casa.
Da notare che quanto sopra è “racchiuso” in un’auto da 4,16 metri di lunghezza con 2,61 metri di passo che pesa tra i 1.440 (Active) e 1.555 kg, con cerchi da 16 o 18″ a seconda delle versioni. Il motore termico è iil classico 1.5 litri in versione aspirata (95 cv, 70 kW e 1120 Nm di coppia massima) abbinato all’elettrico da 120 kW (163 cv), per una potenza totale di sistema di 129 kW sulla Active e 156 kW sulle altre versioni, tutte a trazione anteriore.
Infine la batteria è una LFP che si ricarica a 3,3 kW (Active) o 6,6 kW in corrente alternata, ma sulla Boost e allestimenti superiori supporta anche la ricarica DC a 39 kW. In Italia è disponibile a partire dai 24.790 euro di listino (Active). Boost costa 27.290 euro, Comfort 28.790 euro e la Sport, la più potente e accessoriata, arriva a 30.790 euro.

BYD Shark: il pick-up Super Hybrid DMO da 436 CV
Shark è il primo pick-up BYD commercializzato in Europa: anche lui utilizza la tecnologia Super Hybrid nella variante DMO, acronimo di Dual Mode Off-road. Misura 5,46 metri di lunghezza e ha la trazione integrale con 436 CV e 650 Nm di coppia massima. Risultato? Uno 0 a 100 km/h da 5,7 secondi.
La Blade Battery da 32,2 kWh promette 90 km di autonomia elettrica e 675 km di autonomia combinata WLTP.
Per l’uso da lavoro o per il tempo libero torna utile la capacità di traino di 2.500 kg, mentre il carico arriva a 790 kg e il cassone ha un volume di 1.200 litri. La trazione integrale intelligente ha modalità dedicate a sabbia, fango, neve e ghiaia, mentre la funzione V2L con due prese di corrente permette di alimentare apparecchiature elettriche esterne.
Gamma elettrica, Super Hybrid e accumulo energetico
La gamma Super Hybrid è rappresentata poi da Atto 2 DM-i e Seal U DM-i, entrambe con la tecnologia ibrida plug-in DM-i sviluppata internamente da BYD. Per la gamma 100% elettrica sono esposte altre auto già note e disponibili: Dolphin Surf, Atto 3 Evo, Seal e Sealion 7.
Infine, una parte dello stand sarà dedicata agli approfondimenti tecnici su Blade Battery, le architetture dedicate ai veicoli elettrici e sistemi Super Hybrid DM-i e DMO. Per la parte stazionaria, invece, ci sono le proposte di BYD per l’accumulo energetico con gli utilizzi domestici e industriali delle batterie.






