Il Black Friday è sicuramente uno dei momenti a maggior rischio di generazione di RAEE, i rifiuti elettronici che vengono sostituiti dai nostri nuovi acquisti approfittando delle offerte sull’elettronica di consumo. Secondo i dati sono milioni gli italiani che acquistano un nuovo smartphone in occasione dei periodo di offerte. Ma che fine fanno i vecchi dispositivi?
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Erion WEEE, il consorzio che gestisce i rifiuti elettronici in Italia, lancia per l’occasione una campagna dal titolo diretto e molto forte: “Se te ne fotti sei fottuto”. L’obiettivo? Incentivare alla corretta raccolta dei RAEE.

RAEE: un problema che parte dall’ignoranza (letteralmente)
Ogni anno, durante il Black Friday o in occasione di altri momenti di offerte e sconti (Amazon Prime Day, Offerte di Primavera e via dicendo), tantissimi dispositivi vengono sostituiti. Il problema è che molti finiscono nel cassetto o, peggio ancora, nell’indifferenziata.
Esiste un modo corretto di smaltire le apparecchiature elettroniche ma quasi la metà degli Italiani non lo conosce (il 49%):
- 1 contro 0: il servizio che permette di consegnare gratuiamente i piccoli rifiuti elettronici (fino a 25 cm) nei negozi senza obbligo di acquistare nulla
- 1 contro 1: il 29% degli italiani non conosce questo servizio che permette di lasciare al negoziante il vecchio prodotto quando si acquista quello nuovo
La cosa più inquietante è che c’è ancora chi butta nell’indifferenziata rifiuti tecnologici: ogni anno sono quasi 2 kg i RAEE gettati da ogni abitante (dato medio) nell’indifferenziata.
La campagna di Erion WEEE per sensibilizzare sui RAEE
Il messaggio è semplice: non esiste scusa per smaltire male i rifiuti elettronici. I servizi per conferirli correttamente sono gratuiti e già disponibili, ma devono essere conosciuti e utilizzati.
Secondo Erion WEEE, è necessario ampliare la rete dei punti di raccolta e continuare con iniziative di sensibilizzazione. Solo così si può ridurre l’impatto ambientale e aumentare il riciclo dei materiali, trasformando il Black Friday non solo in un’occasione di acquisti, ma anche in un momento di responsabilità verso ciò che dismettiamo perché i materiali (preziosi) dei RAEE vengono infatti recuperati e ri-utilizzati.
L’iniziativa di Erion WEEE, il consorzio dedicato alla gestione dei rifiuti elettronici domestici che fa parte del network no profit italiano specializzato nella gestione dei rifiuti, sarà corredata da una serie di campagne di affissione a Milano, Roma e Bari per diffondere la conoscenza dei RAEE.
