Clicks Keyboard iPhone 17 Pro (disponibile anche per iPhone 17, 17 Pro Max e per gli iPhone precedenti) è un accessorio che riporta su uno smartphone una tastiera QWERTY fisica, senza dover utilizzare il Bluetooth e una batteria a parte. I vantaggi sono interessanti: la tastiera virtuale sparisce e restituisce circa metà dello schermo mentre scrivi, che su un display da 6,3 pollici significa tanto al punto da rendere iPhone 17 Pro perfetto per spazio sullo schermo anche senza scegliere le dimensioni del Pro Max. L’ho provata per diverse settimana e in questa recensione ti spiego per chi è consigliata, quali sono i pregi e quali i difetti.
Sommario

MagSafe e USB-C restano utilizzabili
Clicks Keybord iPhone 17 Pro è una tastiera integrata in una scocca che si può montare su iPhone senza la sensazione di fragilità, anzi è robusta e solida e da una protezione importante in più al telefono perché, quando cade dal lato esposto della tastiera, c’è la cover con la tastiera stessa ad assorbire l’impatto. Per rimuoverla serve un po’ più di forza, ma è un’operazione fattibile con un po’ di pratica.
Parlando di iPhone, un elemento da considerare è il MagSafe integrato che mancava nelle versioni precedenti e obbligava a ricaricare via cavo: qui i caricatori wireless, i supporti da auto e gli accessori magnetici continuano a funzionare con la tastiera montata. Il secondo punto da considerare è la porta USB-C passante che ora trasporta anche i dati, non solo la corrente: questo significa poter utilizzare non solo CarPlay via cavo, ma anche i microfoni esterni funzionano (io uso i DJI Mic 2, li trovate qui). Per usare CarPlay o un altro accessorio USB-C bisogna però attivare la modalità dati con la combinazione 123+barra spaziatrice oppure usare l’app. Durante il trasferimento l’utilizzabilità della tastiera viene sospesa e quest’ultima torna automaticamente quando si scollega il cavo.
Restano la retroilluminazione dei tasti con luminosità e lo spegnimento regolabili dall’app. Due i colori disponibili, Smoke e Onyx, entrambi con il tasto Clicks rosso. Ai due angoli inferiori ci sono gli attacchi per il laccetto, un dettaglio utile da avere all’occorrenza.

Scrivere su Clicks Keyboard iPhone 17 Pro: il click è ottimo, la velocità no
I tasti sono cupole in nichel con una corsa breve e un ritorno secco e il feedback è la cosa meglio riuscita del prodotto: si sente quando il tasto ha registrato la pressione senza doverlo guardare. Le calotte sagomate e leggermente inclinate verso il centro aiutano i pollici a trovare il punto di pressione e tengono separate le file, ma lo spazio resta quello concesso dalla larghezza di un iPhone, il che penalizza chi ha le dita più grandi.
Prima di iPhone e degli Android touchscreen utilizzavo solo smartphone BlackBerry con tastiera fisica, quindi ricordo bene quanto fossero comodi rispetto ai telefoni di un tempo. Il provlema è che, fallita BlackBerry, le tastiere touch sono migliorate tantissimo e, negli anni, ho costruito una memoria muscolare rende Clicks Keyboard – paradossalmente – più lenta da utilizzare. Forzandomi per qualche giorno ho ripreso l’abitudine, ma oggi una tastiera touch resta comunque più comoda perché non espande le dimensioni dello smartphone.
I tempi di adattamento, però, cambiano molto da persona a persona e, a conti fatti, dipende da quanto siete o meno abituati al touchscreen. Le prime ore sono frustranti perché i tasti sono piccoli e i rilievi sulla fila centrale, quelli che dovrebbero guidare i pollici al buio, sono appena percettibili. Io ho trovato un ritmo accettabile dopo una decina di giorni, ma qualcuno potrebbe rinunciare anche dopo soli due o tre giorni.
Insomma, per poterla rendere utilizzabile bisogna costringersi a usarla costantemente, altrimenti c’è il rischio di rinunciare. Dovete provare a fare una riflessione e capire se siete disposti a accettare qualche difficoltà iniziale per avere poi il vantaggio di poter scrivere anche alla cieca, cosa che con la tastiera touch non potreste fare.
L’esemplare in prova, quella che ho usato su iPhone 17 Pro, ha tasti e serigrafie italiani con le lettere accentate e i simboli che corrispondono a ciò che appare sullo schermo. Ovviamente le funzioni software di iPhone restano e la tastiera permette quindi di sfruttare il dizionario e l’autocorrezione di iOS. Restano le combinazioni con il tasto 123 o con i modificatori per numeri e simboli secondari, che richiedono comunque più movimenti rispetto allo swipe e per ricordarli ci vorranno diversi giorni o addirittura settimane se li usate poco.
Il vero vantaggio è lo spazio sullo schermo
Lo spazio recuperato sullo schermo è il più grande vantaggio, forse ancora più grande della velocità di scrittura. Con la tastiera virtuale fuori dai piedi resta visibile l’intero thread di una conversazione mentre si risponde, il foglio di calcolo mentre si compila una cella, l’intero documento di testo mentre si scrive o l’intero spazio di anteprima della mail. Per chi utilizza lo smartphone per molte attività di scrittura lunga, mail articolate, appunti o bozze di articoli, il vantaggio dello schermo pieno potrebbe superare la possibile perdita di velocità di scrittura.
Bene anche le scorciatoie, un vantaggio che fa effettivamente risparmiare tempo. Senza la tastiera bisogna selezionare il testo, tenere premuto, aspettare il pop-up, cliccare copia e rifare lo stesso procedimento per incollare. Sono letteralmente un paio di secondi buttati…
Il tasto CMD abilita copia, taglia e incolla, CMD+H riporta alla home e CMD+spazio apre la ricerca, tutti gesti che su iPhone richiedono due o tre passaggi. La barra spaziatrice permette inoltre di scorrere le pagine web senza spostare le mani dalla tastiera, mentre dall’app si può decidere se Invio debba mandare il messaggio o inserire una nuova riga.
Si può attivare anche il Cursor Mode: con 123+CMD i tasti WASD e IJKL diventano frecce direzionali, utili per tornare su una parola e correggerla senza cercare il punto esatto sul display.
L’app Clicks aggiunge la modalità in cui una singola lettera lancia un’app o un’azione, quindi C per la fotocamera, Y per YouTube o una lettera per chiamare un contatto preferito: la configurazione è macchinosa e va fatta con calma una volta sola. Poi bisogna ricordarsi le operazioni assegnate ai tasti e successivamente si posso sfruttare i vantaggi delle scorciatoie.
La retroilluminazione la rende completa per scrivere al buio senza accendere lo schermo a piena luminosità, anche se i tasti si illuminano soltanto dopo la prima pressione e il primo carattere va quindi cercato alla cieca (o ne premete uno a caso prima).
Dimensioni e impatto sull’autonomi
La cover allunga il telefono di quasi quattro centimetri e su un iPhone 17 Pro Max parliamo di dimensioni importanti. Nel mio caso l’ho usata su sul 17 Pro standard e la situazione è migliore: la scocca resta leggera e il formato resta gestibile, ma siamo comunque al limite di una tasca di un paio di jeans di misura abbondante.
Bene le prestazioni in termini di impatto sull’autonomia perché la tastiera si alimenta direttamente dall’iPhone attraverso il connettore USB-C e consuma tra il 2 e il 4% al giorno se usata spesso. Con la retroilluminazione sempre attiva il consumo sale di qualche punto percentuale, ma l’app permette di impostare un timeout della luce
Il risparmio energetico si può attivare ma ci vuole un attimo in più per risvegliare la tastiera prima che questa torni attiva.
Infine Clicks Keyboard non è resistente all’acqua e non ha una certificazione IP. La tastiera va trattata come quella di un portatile, evitando pioggia intensa e liquidi, ma non ho potuto provarne la resistenza perché non sono capitati incidenti durante il test.

Prezzo e a chi la consiglio
Click Keyboard costa 129 euro nella versione per iPhone 17 e iPhone 17 Pro, 149 euro la versione per iPhone 17 Pro Max. Non è economica e la scelta va ponderata. Se volete riguadagnare spazio sullo schermo, per me il motivo più importante per acquistarla, allora può valerne la pensa, insieme a tutte le scorciatoie rapide.
Insomma, Clicks Keyboard iPhone 17 Pro ha senso per chi scrive molto testo lungo dal telefono, tiene alla vista completa dello schermo mentre digita o, magari, non è veloce con la tastiera virtuale… e a quel punto potrebbe trovare un beneficio ancora maggiore con quella fisica!
Scheda tecnica
Compatibilità e versioni
- Modelli supportati: iPhone 17, iPhone 17 Pro, iPhone 17 Pro Max
- Codice prodotto versione iPhone 17 Pro Onyx: CK-7100-4
- Colori: Smoke (scocca grigia, tastiera nera, dettagli rossi), Onyx (scocca nero opaco, tastiera nera, tasto Clicks rosso)
Corpo e materiali
- Profilo laterale: scocca sottile con forma sagomata
- Montaggio: aggancio a scatto, inserimento in diagonale senza flettere la scocca
- Attacchi per laccetto: due, sugli angoli inferiori
- Resistenza all’acqua: nessuna certificazione IP
Tastiera
- Layout: QWERTY con tasti italiani
- Tasti: cupole in nichel, corsa breve
- Retroilluminazione: sì, luminosità e timeout regolabili dall’app Clicks
- Scorciatoie di sistema: CMD+C, CMD+X, CMD+V, CMD+H (home), CMD+spazio (ricerca)
- Modalità cursore: WASD e IJKL come tasti direzionali, attivazione con 123+CMD
- Scorciatoie personalizzate: lancio di app, contatti e azioni iOS tramite singolo tasto
Connettività e alimentazione
- Collegamento: connettore USB-C diretto, nessun Bluetooth
- Alimentazione: dall’iPhone, nessuna batteria interna
- Consumo indicativo: 2-4% di batteria dell’iPhone al giorno
- USB-C passante: ricarica e trasferimento dati, compatibile con CarPlay via cavo
- Modalità dati USB-C: attivazione con 123+barra spaziatrice, tastiera sospesa durante il trasferimento
- MagSafe: integrato, compatibile con caricatori wireless e supporti magnetici
Prezzo e condizioni
- Prezzo: 129-149 euro
- Garanzia: 1 anno sui difetti
- Prova: reso entro 30 giorni con rimborso completo






