Luna Band debutta ufficialmente in commercio con l’avvio delle spedizioni della smart band (il bracciale che traccia salute e attività fisica) a 149 euro, dopo la prima fase che era riservata solo tramite invito e non aperta. L’ho vista a gennaio al CES 2026 quando era ancora un prototipo mostrato al Venetian e ora arriva con una promessa, anzi due: non richiedere un abbonamento mensile e dare consigli personalizzati in base a chi lo indossa.
Sommario

Come funziona LifeOS: la promessa di personalizzazione estrema
Con l’arrivo a IFA 2026, Luna Band si presenta ufficialmente al pubblico europeo. Si tratta di una smart band per il fitness, con un software che promette di fare la differenza in misura maggiore rispetto agli altri prodotti in commercio. L’utente imposta l’obiettivo e il dispositivo riconfigura cosa misura e con quale frequenza legge i sensori. Insomma, LifeOS ritara i suoi modelli sulle soglie personali di chi lo indossa invece che su una media di popolazione.
La differenza è meno sottile di quanto sembri ed è un dato che ho notato facendo il confronto fra il mio fisico, 100 chilogrammi e sedentario, con quello di mia moglie che pesa la metà e fa un’attività fisica intensa. Una frequenza cardiaca a riposo di 48 battiti in una persona allenata è normale. La stessa frequenza, nella stessa fascia d’età ma con una vita sedentaria, invece, è un dato che può essere un segnale d’allarme.
Finora molti smart watch e smart band hanno, specie quelli più economici, usavano i punteggi calcolati su medie generali che praticamente appiattiscono la distinzione, con il risultato che chi è fuori dalla media (in positivo o in negativo) ha dei report poco precisi.
Il software è poi corredato dalle micro app, moduli di tracciamento che si attivano in base all’obiettivo e coprono stress, alimentazione, allenamento, integratori e produttività, più le integrazioni con dispositivi di terze parti. Chiunque può costruirne di proprie sulla stessa base che Luna usa per le sue, l’idea non è però completamente nuova visto che richiama il Connect IQ di Garmin.
C’è poi il Peak Score, un indice in tempo reale della capacità di risposta e recupero del corpo. Questa è una metrica generale utilizzata da LifeOS che legge i parametri, costruisce un calendario ora per ora e lo comunica con vibrazioni al polso.


L’hardware di Luna Band: 24 grammi, 5 ATM e ricarica in un’ora
La smart band misura 40 mm di lunghezza per 27 mm di larghezza del telaio, arrivando a 11,8 mm di spessore con il cinturino montato per un peso complessivo di soli 24 grammi. Il cinturino è in nylon con chiusura a strappo, in due misure da 240 e 295 millimetri, ed è intercambiabile. L’impermeabilità è di 5 ATM, quindi la piscina rientra nell’uso previsto.
A livello di sensori troviamo un lettore ottico PPG a più LED e più fotodiodi per tracciare la frequenza cardiaca, un accelerometro e giroscopio a tre assi, un sensore di temperatura cutanea e quello per la misura della saturazione di ossigeno.
Non c’è l’elettrocardiogramma e non c’è il GPS a bordo: il tracciato degli allenamenti arriva dal telefono, quindi uscendo a correre senza smartphone si perde il percorso ma non i battiti. La batteria agli ioni di litio dichiara fino a dieci giorni di autonomia e si ricarica in 60 minuti con il caricatore incluso nella confezione.
Per lo sport ci sono oltre 60 modalità di allenamento, il riconoscimento automatico di corsa, camminata, bici, ellittica e vogatore, il calcolo della VO2 max, del carico di allenamento e delle zone cardiache. I dati confluiscono in Apple Health, Google Fit e Clue, tutti supportati con connessione diretta.

Nessun abbonamento: cosa cambia rispetto a Whoop e Fitbit Air
Rispetto ai concorrenti, la differenza di Luna Band è che l’analisi dei dati e la pianificazione della giornata sono incluse nel prezzo. Whoop, ad esempio, vende l’hardware come accessorio di un abbonamento che va rinnovato per continuare a vedere i propri dati. Anche Fitbit Air usa una formula simile: costa 99,99 dollari ma chiede 9,99 dollari al mese per le funzioni di intelligenza artificiale una volta finito il periodo di prova.
Il dubbio è chiaramente il supporto nel tempo: il valore di Luna Band sta quasi tutto in un servizio di analisi che gira sui server dell’azienda e che ha un costo ricorrente che, con la vendita una tantum, significa spalmare quei 149 euro nel corso del tempo.
L’azienda potrebbe quindi puntare su zero abbonamenti per i primi clienti, ma è probabile che i clienti successivi, fra qualche anno, dovranno pagarlo. Oppure, sempre fra qualche anno, l’azienda potrebbe introdurre delle funzioni “premium” per invogliare i vecchi clienti “senza abbonamento” a sottoscriverne uno, ma al momento queste sono solo speculazioni.

Prezzo e disponibilità
Luna Band è disponibile a 149 euro su lunazone.com con spedizione in tutto il mondo. Ha senso per chi vuole monitoraggio continuo e indicazioni quotidiane senza pagare un canone, tutto senza l’ennesimo schermo al polso. Inoltre è più indicata per chi ha iPhone perché la parte vocale, la registrazione di pasti, sintomi e stati d’animo parlando, senza aprire l’app, passa da Siri. Su Android restano il monitoraggio e le analisi ma sparisce il modo principale di alimentare il sistema in modo facile e poco dispendioso in termini di tempo.
Scheda tecnica Luna Band
Dimensioni e materiali
- Corpo: 40 mm di lunghezza, 27 mm di larghezza del telaio
- Spessore con cinturino: 11,8 mm
- Peso: 24 g
- Cinturino: nylon con chiusura a strappo, intercambiabile
- Misure cinturino: medio 240 mm (+/- 5 mm), grande 295 mm (+/- 5 mm)
- Impermeabilità: 5 ATM
- Display: assente, notifiche tramite vibrazione
Sensori e misurazioni
- Lettore ottico PPG a più LED e più fotodiodi per la frequenza cardiaca
- Accelerometro a tre assi
- Giroscopio a tre assi
- Sensore di temperatura cutanea
- Saturazione di ossigeno (SpO2)
- Metriche: Peak Score, VO2 max, carico di allenamento, zone cardiache, passi, sonno
- Oltre 60 modalità sportive, riconoscimento automatico di corsa, camminata, bici, ellittica e vogatore
- GPS: tramite telefono, non integrato
Batteria e compatibilità
- Tipo: ioni di litio
- Autonomia dichiarata: fino a 10 giorni
- Ricarica completa: 60 minuti
- Caricatore incluso nella confezione
- Sistemi supportati: iOS e Android
- Comandi vocali: tramite Siri, solo iPhone
- Integrazioni: Apple Health, Google Fit, Clue
- Software: LifeOS con micro app, nessun abbonamento richiesto
Prezzo e disponibilità
- Prezzo: 149 euro, spedizione in Italia disponibile






