Sensing Art è il percorso con cui la Pinacoteca di Brera, Meta ed EssilorLuxottica portano gli occhiali smart dentro il museo milanese: quando ci si posiziona davanti a uno degli otto dipinti della collezione, gli occhiali riconoscono l’opera e avviano l’audiodescrizione dagli speaker integrati nelle aste, riducendo al minimo l’uso dello smartphone. Il progetto è aperto al pubblico da oggi, 13 ottobre 2026 e utilizza il metodo DescriVedendo che si rivolge a persone cieche e ipovedenti.
Sommario
Sensing Art a Brera: come funziona la visita con gli AI glasses
DescriVedendo è la proposta di slow art della Pinacoteca basata sul metodo dell’Associazione Nazionale Subvedenti (ANS) che da 10 anni accompagna i visitatori davanti ad alcune delle opere più significative del museo. Per ciascuna delle otto opere esistono tre contenuti:
- una descrizione morfologica che traduce in parole forme, composizione, dettagli e caratteristiche visive
- un approfondimento storico-artistico
- la biografia dell’artista
I contenuti possono essere ascoltati nell’ordine che si preferisce e sono quelli che erano già disponibili sull’app Grande Brera.

Una volta davanti al quadro, il visitatore attiva dagli occhiali il riconoscimento del dipinto e ascolta la descrizione dagli speaker posizionati direttamente nelle aste. L’audio è open-ear perché arriva dai piccoli altoparlanti, e quindi lascia libero l’orecchio per sentire l’ambiente esterno.
Il percorso comprende Il Bacio di Hayez, il Cristo morto di Mantegna, lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, la Pala Montefeltro di Piero della Francesca, il Ritrovamento del corpo di san Marco di Tintoretto, la Cena in Emmaus di Caravaggio, Cristo e la Samaritana al pozzo di Annibale Carracci e il Portarolo seduto con cesta a tracolla, uova e pollame di Pitocchetto.
Durante la visita si possono ovviamente attivare anche tutti gli altri strumenti degli occhiali: l’assistente vocale Meta AI risponde alle domande sul contesto e sull’ambiente circostante e l’integrazione con Be My Eyes mette in contatto con volontari vedenti e operatori qualificati che aiutano in tempo reale con l’orientamento.

La sperimentazione e i numeri
La sperimentazione è stata ideata da Meta, Pinacoteca di Brera ed EssilorLuxottica insieme ad ANS, all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) e alla Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano. Queste associazioni hanno verificato direttamente l’esperienza e le modalità di fruizione durante le fasi di test. Il progetto ha poi il sostegno istituzionale del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
In Italia le limitazioni visive moderate o gravi riguardano il 18,6% della popolazione e le persone con disabilità visiva sono oltre 1 milione. La dotazione di Brera è di dieci paia di Ray-Ban Meta donati da EssilorLuxottica con gli smartphone già associati e utilizzabili su prenotazione.
Come prenotare gli AI glasses alla Pinacoteca di Brera
Gli occhiali sono prenotabili dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 16:30. Il noleggio è gratuito e il ritiro avviene presso l’info point del museo. Per prenotarli bisogna scrivere a [email protected] indicando il giorno e l’orario della visita ed eventuali esigenze di supporto. Tutte le informazioni sul percorso sono nella pagina dedicata a DescriVedendo del sito della Pinacoteca.






