PixVerse è la soluzione che arriva dalla Cina e permette di creare video con l’IA senza dover sostenere i costi delle piattaforme a cui siamo abituati in Occidente, con la consistenza dei personaggi, la velocità di esecuzione e un sistema facile da utilizzare.
Sommario

Chi è PixVerse e che modelli usa
PixVerse è un’azienda che si rivolge a chiunque voglia creare dei video tramite AI partendo da prompt scritti o da immagini da usare come riferimento per un prompt. Ad oggi i modelli disponibili sono tre, raccolti in tre “serie” che poi vengono associate a un numero progressivo che indica la versione di quello specifico modello. Ad esempio la serie V, oggi, è arrivata alla V6, il sesto grosso aggiornamento in termini di funzionalità.
- V-Series: si tratta del modello che può generare video fino a qualità 4K, ognuno di 5 secondi con audio e video già integrati in un unico file e testo su schermo in più lingue
- C-Series: si tratta del modello per i professionisti, dedicato a chi fa film, spot o video commerciali. Include funzionalità più specifiche ed evolute come i controlli dei movimenti delle videocamere come si farebbe su un set
- R-Series: permette di creare un “mondo” in tempo reale mantenendo la consistenza e reagisce nell’ordine dei millisecondi per la generazione di nuove scene, il tutto con un flusso video in streaming a 1080p. Con questo modello si può creare un mondo in cui gli utenti interagiscono con la storia aggiungendo prompt in tempo reale.
Scendendo nel dettaglio, Pixverse V6 è il modello più economico e veloce al momento sul mercato, con un costo di 4,8 dollari per ogni minuto di video generato a 1080p. Inoltre ha anche la velocità di esecuzione maggiore. Per rendere l’idea, Kling 3.0 Omni costa 13,44 dollari al minuto e ha una velocità di creazione video più bassa (dati aggiornati ad aprile 2026).

Pixverse C1 è il modello cinematografico con movimenti basati sulla fisica reale e sulla coerenza, un sistema in beta che crea il video partendo da uno storyboard a immagini (6 o 9 immagini) e lo fa automaticamente senza la necessità di un prompt di testo.
Pixverse R1 è infine quello pensato per la creazione e la trasformazione di mondi in tempo reale. Si tratta di uno streaming infinito dove gli utenti “entrano” nella chat e le loro istruzioni si trasformano in cambiamenti in tempo reale nell’ordine dei millisecondi.
Durante la demo, è stato mostrato un acquario con alcuni pesci (prompt di partenza) e gli utenti hanno iniziato a scrivere i loro prompt aggiuntivi per modificare la “storia”.
Un utente in chat ha scritto “ora entra uno squalo“, e pochi istanti dopo è apparso uno squalo all’interno dell’acquario. Un altro utente ha aggiunto “un uomo è incastrato nell’acquario insieme ai pesci“, ed ecco che la scena è cambiata in maniera fluida con la visuale della telecamera che si è allargata, tramite transizione realistica, mostrando un acquario più grande all’interno del quale l’uomo era intrappolato nella stessa stanza dell’acquario con i pesci.

Cosa sono i prompt e cosa sono i templates
I prompt sono istruzioni testuali di lunghezza variabile. Chi vuole creare un video tramite AI, scrive la storia e la scena del video che ha in mente: questo testo rappresenterà il comando che il sistema di AI utilizzerà queste istruzioni per creare il filmato.
I template, invece, sono dei prompt scritti da qualcuno al posto nostro. Solitamente seguono i trend, e permettono a chiunque di fare la propria versione del video senza dove scrivere un prompt. Ad esempio un template può essere relativo a un video dove il protagonista si anima, salta verso il punto di vista dello spettatore e, durante il salto, si trasforma in un gatto. In quel caso, scegliendo il template, ci basterà caricare la nostra foto e cliccare invio: il template creerà un’animazione a partire dalla nostra immagine e ci trasformerà in un felino mentre compiamo il balzo.
Non servirà scrivere “fai in modo che la trasformazione in gatto avvenga mentre il protagonista fa un salto in avanti”, e questo rende accessibile la generazione del video a chiunque tramite app.


Token e generazione di video AI
Il sistema di Pixverse, e non è comune a tutti i sistemi collegati al mondo dell’IA e della generazione, è abbastanza chiaro nell’utilizzo dei token, i “crediti” che vengono utilizzati per generare un video o compiere una serie di azioni.
Durante la scrittura del prompt, il tasto invio presenta in sovrimpressione il numero di crediti che utilizzeremo per quella generazione.

Come creare video perfetti su Pixer, un piccolo trucco
Se si usa un template i video sono guidati dal sistema, e questo consente di ottenere fin da subito un risultato qualsi perfetto. Se invece si utilizza un prompt, può essere utile scriverlo come meglio riusciamo e poi inviarlo a un LLM come chat GPT, Claude, Gemini e simili.
Basterà chiedere a chatGPT: migliora questo prompt che voglio usare come prompt di generazione video tramite AI. A quel punto si otterrà un prompt più preciso da usare come base di partenza per aumentare la possibilità che il video generato da Pixverse sia quello più rispondente all’idea che avevamo in mente.

Come provare Pixverse gratis
Pixverse mette a disposizione un pacchetto iniziale di crediti per provare a generare un primo video. La prova gratuita si può fare sul sito ufficiale seguendo questo link. Il prezzo degli abbondamenti, visualizzati in dollari, perch+mettonoanche di farci un’idea dei costi in base al progetto da creare.






