Narwal Freo 20 si aggiunge alla gamma del produttore che, ultimamente, sembra non sbagliarne una. Negli scorsi mesi ho provato il top di gamma, Flow 2, e proprio da quel modello deriva questo Freo 20. Certo, l’aspetto può sembrare meno elegante e sofisticato e non ha la luce LED che abbellisce la stazione. Se però cerchi le prestazioni e puoi rinunciare al design squadrato, con il vantaggio di un prezzo di listino più basso, questo è il modello su cui puntare.
Sommario
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Come lava Narwal Freo 20: il cingolo, i 16 ugelli e il mocio estensibile
Qui il mocio è a rullo… o meglio a cingolo di microfibra da 266 × 55 mm che ruota in continuo, e mentre ruota 16 ugelli lo bagnano con acqua pulita. Non solo, perché c’è una lama che raschia via eventuali residui solidi e una piccola pompa spinge tutto in un serbatoio dell’acqua sporca che il robot si porta a bordo.
Sul pavimento arriva sempre e solo acqua pulita perché quando il serbatoio dell’acqua sporca di bordo è pieno, il robot torna alla stazione e lo scarica nel contenitore più grande. Come anticipato il mocio a rullo qui è un cingolo, perché ha una superficie maggiore e quindi, sul pavimento, ha un’area di contatto sette volte maggiore rispetto a un rullo tradizionale.
Per farsi un’idea basti pensare a un’auto e a un trattorino con i cingoli: il rullo, per quanto largo, è come le ruote di un’auto quindi tocca a terra con una piccola superficie. Il cingolo è invece “spalmato” sul pavimento e quindi copre più superficie a ogni passata e non costringe il robot a ripassare due volte sulla stessa piastrella per togliere un’impronta.
La microfibra utilizzata è abbastanza assorbente: unendo il tessuto del panno con la superficie ampia del rullo a cingolo, il risultato è una pulizia con meno aloni, più uniforme sul pavimento. Il vantaggio? Dipende ovviamente dal tipo di pavimento, ma su quelli più riflettenti in controluce si nota di più.

Nascosti all’interno del corpo del robot ci sono poi 16 ugelli, praticamente il doppio di altri modelli. Questi bagnano il cingolo in modo omogeneo e continuo comprendo bene anche i bordi del panno di lavaggio.
Bene le prestazioni ai bordi dei mobili e del battiscopa: l’intero modulo del mocio esce di lato e arriva a 5 mm dal muro, mantenendo la stessa pressione e la stessa quantità di acqua anche quando è “allungato”. Tra i modelli provati si tratta di una delle soluzioni più efficaci: non siamo ancora arrivati alla perfezione al 100%, ma quei pochi millimetri permettono di avere una buona pulizia completa e magari dare una passata manuale ai bordi ogni 2 settimane, se non addirittura ogni mese.
Resta il limite fisico di sempre, gli angoli a novanta gradi: qui il Freo 20 non arriva neanche con l’estensione dove qualche millimetro di sporco in più rimane. O meglio, le spazzole puliscono bene e aspirano polvere e briciole, ma se c’è sporco incrostato a terra il mocio non ci arriva.

Una rarità: acqua calda a 60 gradi direttamente dal robot
L’acqua che finisce sul cingolo può essere scaldata fino a 60 °C. Qui bisogna specificare bene perché tantissimi robot lavapavimenti parlano di acqua calda a 80 o 100° C, ma quella è la temperatura dell’acqua raggiunta nella stazione di svuotamento quando il mocio/rullo viene lavato a fine pulizia.
Su Narwal Freo 2, invece, l‘acqua è riscaldata a 60° C a bordo del robot e quindi è quella spruzzata sul mocio a cingolo e subito dopo sul pavimento. Serve per aiutare a rimuovere meglio il grasso da cucina: uno schizzo di olio o altre sostanze oleose come salse, maionese e simili. La vera differenza la fa in cucina e con questo tipo di macchie/incrostazioni.
Per tutto il resto c’è l’azione fisica, la pressione del cingolo sul pavimento che cerca di replicare la pressione che facciamo con il mocio manuale quando lo strofiniamo per lavare il pavimento. Qui si arriva a 12 N costanti, un dichiarati. Non ho potuto misurarli, ma basandomi sul lavoro svolto dal robot sulle macchie secche (ad esempio vecchi aloni di caffé sul pavimento di un paio di giorni), posso confermare che il sistema funziona bene ed esercita una pressione – a vista – maggiore rispetto ad altri modelli.

Coma aspira? 31.000 Pa e il sistema anti-groviglio
Narwal dichiara 31.000 Pa ma, come ormai dico già da tempo, la potenza di aspirazione è arrivata a livelli tali che la maggior parte di quello che potrebbe esserci in casa, dalla polvere al terriccio passando per farina, briciole e piccoli detriti, viene raccolta senza problemi da tutti i robot. Qui la differenza è nell’aspirazione delle fughe più profonde, dove l’aumento di potenza si nota, e nel rumore che fa il robot, contenuto entro i 58 db anche alla massima potenza.
Certo, non consiglierei di avviarlo al massimo durante una call di lavoro ma, al livello medio, il robot è silenzioso abbastanza da convivere senza problemi durante una video call e, allo stesso tempo, potente abbastanza da raccogliere tutto, anche briciole più grosse o pietrisco fine portato in casa dalle scarpe o da animali domestici.
Bene anche il sistema anti-groviglio: qui sfrutta la forma conica della spazzola e il flusso d’aria che viene “dirottato” verso l’estremità non vingolata al motorino della spazzola.
In pratica direziona e trascina in quell’area capelli e peli che, così facendo, non si aggrovigliano al centro. Dopo un mese di utilizzo posso confermare che non ci sono residui, se non un paio di capelli avvolti intorno all’aggancio della spazzola come capita ogni tanto. Nulla di tragico perché, anche dimenticandosi di fare manutenzione, il robot può andare avanti anche 6 mesi con quei pochi “filini” avvolti intorno all’aggancio del motorino di rotazione.


Riconoscimento degli ostacoli e navigazione
Sul Freo 20, la navigazione si sfrutta due fotocamere RGB con ottica da 95 gradi e una luce laterale. La combinazione di questi due elementi “mappa” la stanza alla ricerca di oggetti che non vengono riconosciuti tra oltre 300 tipologie. L’app mostra a fine pulizia gli ostacoli e ci chiede un feedback per “addestrare” l’intelligenza artificiale a riconoscerli.
Durante i miei test, però, non ho fatto altro che confermare il corretto riconoscimento degli oggetti. Ovviamente questa funzione non ha fini ludici, serve a far funzionare meglio il robot: se riconosce un cavo applica una logica più prudente nell’evitarlo. Se invece si tratta di una ciabatta o di una pianta si avvicina per pulire meglio intorno all’oggetto.
Quando vede un liquido, poi, il robot riconosce la macchia prima di arrivarci e la affronta con un movimento avanti e indietro, tenendo lontana la spazzola laterale così da non bagnare le setole dove va la polvere. Sullo sporco secco, invece, Freo 20 valuta quantità e densità dei detriti, rallenta, alza la potenza di aspirazione e ripassa dove serve, evitando di sparare briciole in giro.
Sempre grazie alla visione computerizzata si può sfruttare la modalità animali che riconosce le zone in cui il cane o il gatto passano più tempo, o la modalità bambini che riconosce i giochi e il lettino, avvisa quando l’area gioco è troppo ingombra per pulirla bene e permette di flaggare una stanza come silenziosa: se c’è il lettino dei neonati, ad esempio, il robot si imposta al livello minimo così da non rischiare di interrompere il pisolino dei più piccoli…

La base: lavaggio a 100 gradi, asciugatura a 60° e sacchetto da 4 mesi
Quando il robot rientra alla base svuota il serbatoio dell’acqua sporca di bordo e fa un primo risciacquo, seguito da un lavaggio ad acqua calda. Alla fine tratta tutto il percorso dell’acqua, tubi compresi, con acqua calda fino a 100 °C.
L’asciugatura del mocio è ad aria calda a 60 °C e serve a evitare l’odore di umido. Anche in questo caso nulla da segnalare: il sistema funziona e nel mese di utilizzo intensivo il rullo non ha mai rilasciato odori sgradevoli.
Lo svuotamento della polvere finisce in un sacchetto da 2,4 litri che copre fino a 120 giorni e che quì è collegato al circuito dell’aria calda che lo tiene asciutto per evitare batteri e muffe al suo interno.
Va detto che la stazione è ingombrante: 461 mm di altezza per 431 di larghezza e 9,9 kg, è meno rastremata rispetto a quella del Flow 2 e va scelta con cura una posizione adatta.

Come pulisce ai bordi e sotto i mobili
Il corpo del robot è alto 9,5 cm grazie al lidar incassato invece che a torretta estraibile. All’atto pratico passa sotto la maggior parte dei letti e dei mobili sospesi, ma non sotto al mio mobile TV che ha una parte in sospension più bassa.
Discreto il sistema di superamento delle soglie che arriva a 4 cm per quelle “doppie” (quindi 4 cm totali su due piccoli “gradini” di altezza inferiore e larghezza sufficiente affinché il robot metta le ruote sul primo).
Nel mio caso non ci sono soglie tra le stanze, ma ho visto il Freo 20 tentare di arrampicarsi con successo sulle gambe, alte meno di 2 cm e di struttura tubolare, di un supporto da computer di quelli che si inseriscono sotto al divano. Ci sono però oggi robot che superano abbondantemente i 5 o 6 cm di soglia, quindi se avete quel tipo di necessità il Freo 20 potrebbe non andare bene.
Narwal Freo 20 vs Flow 2
Il confronto in casa potrebbe non avere senso ma, considerando quante delle caratteristiche di Flow 2 sono state riprese da Freo 20, è importante capire le differenze.
Quella principale riguarda la stazione: Flow 2 è più curata nel design, più squadrata, forse anche più bella grazie alla luce a LED che fa anche “ambiente”. Freo 20 ha una stazione più grossa e leggermente più ingombrante, con una “pancia” che porge di più verso l’anteriore.
Per quanto riguarda le funzioni, Flow 2 aggiunge l’intelligenza artificiale più spinta con NarGPT 3.0, la pulizia profonda dei tappeti e una batteria maggiorata. Se non avete bisogno di queste funzioni, ad esempio se non avete un disastro di cavi, oggetti, giocattoli di bambini e animali e altro sul pavimento, il Freo 20 gestisce tranquillamente le situazioni più “umane” e mediamente disordinate.

Prezzo e a chi lo consiglio
Narwal Freo 20 è disponibile da oggi, 3 settembre, a 999 euro, con un codice sconto del 15% che porta il prezzo di lancio a 849 euro (il codice da usare è: GIORNALENF26). Siamo nella fascia alta del mercato e la sezione di lavaggio e pulizia è la stessa del Flow 2, con qualche funzione smart in meno.
Consigliato per chi ha pavimenti duri, gres, parquet o marmo, magari ha animali o bambini che sporcano tutti i giorni e ove l’acqua calda sul pavimento aggiunge una funzione igienizzanti. Perde qualche punto in una casa piena di tappeti molto spessi o molto “pelosi” perché il sollevamento del mocio è di 12 mm.
Scheda tecnica
Robot
- Dimensioni: 351,2 × 363,5 × 95 mm
- Peso: 4,9 kg
- Colore: bianco
- Batteria: 6.400 mAh con ricarica rapida
- Sensori: 2 fotocamere RGB con campo visivo da 95 gradi più luce strutturata laterale, sistema TwinAI Dodge
- EAN: 6972075737713
Lavaggio
- Mocio a cingolo da 266 × 55 mm in microfibra
- 16 ugelli di spruzzo con circolazione continua di acqua pulita
- Doppio serbatoio a bordo, acqua pulita e acqua sporca
- Lama raschiante e pompa ad aria per il trasferimento dello sporco
- Acqua calda fino a 60 °C a bordo del robot
- Pressione al suolo: 12 N costanti
- Estensione laterale del modulo con precisione fino a 5 mm dal bordo
- Sollevamento del mocio: 12 mm
Aspirazione
- Potenza: 31.000 Pa
- Velocità ventola: circa 120.000 giri/min, pale in lega alluminio magnesio
- Tasso di rimozione dei detriti: oltre il 99% su pavimenti duri
- Rumorosità in pulizia: sotto i 58 dB(A)
- Spazzola a rullo conica flottante anti groviglio DualFlow, flusso d’aria fino a 108 km/h
- Spazzola laterale estensibile con rotazione inversa anti groviglio, 0% di grovigli certificato SGS
- Sacchetto polvere da 2,4 litri, fino a 120 giorni di autonomia
Base multifunzionale
- Dimensioni: 431 × 402 × 461 mm
- Peso: 9,9 kg
- Lavaggio del mocio con acqua calda fino a 100 °C su tutto il circuito
- Ciclo di pulizia a quattro fasi con motore di agitazione del serbatoio
- Asciugatura ad aria calda a 60 °C
- Svuotamento automatico della polvere
- Riempimento automatico del serbatoio dell’acqua pulita di bordo
- Filtro di base rimovibile e lavabile
- Serbatoio dell’acqua sporca autopulente
Navigazione e funzioni
- Riconoscimento di oltre 300 tipi di ostacoli
- Nuvola di punti di profondità: 1,8 milioni di punti al secondo
- Pixelatura automatica delle persone riprese
- Rilevamento AI dello sporco, liquido e particellare, con adattamento del percorso
- Modalità Cura Animali con videochiamata e localizzazione dell’animale
- Modalità Cura Bambini con riconoscimento di lettini e giochi e stanze silenziose
- Freo Mind Mode 4.0, assistente vocale integrato
- Superamento soglie fino a 4 cm, fino a 3 cm senza rampa
- Altezza del robot: 9,5 cm
Contenuto della confezione
- Robot, modulo mocio a cingolo, contenitore della polvere
- Base multifunzionale, base di lavaggio, sacchetto per la polvere, filtro di pulizia sostituibile, serbatoio dell’acqua pulita, serbatoio dell’acqua sporca
- Cavo di alimentazione, spazzola laterale anti groviglio, filtro del contenitore della polvere, soluzione detergente, sacchetto per polvere di scorta, anticalcare
Prezzo
- Narwal Freo 20: 999 euro, 949 euro al lancio con il codice sconto del 5%
- Disponibilità: dal 3 settembre






