I Rokid Glasses sono uno dei modelli di occhiali smart che il brand porta a IFA 2026. Si tratta di occhiali smart con display (due micro display verdi da 1500 nits) in un peso complessivo di soli 49 grammi. Già presentati e visti anche al CES di inizio anno, gli occhiali vengono affiancati da Rokid Ai Glasses Style, versione più leggera e sneza schermo di cui ho parlato qui. I due modelli condividono la fotocamera Sony da 12 MP, i quattro microfoni e la stessa architettura a doppio chip. L’unica differenza è il display (che sugli Style non c’è) ed entrambi condividono YodaOS, lo store di agenti di intelligenza artificiale che conta oltre 400 agenti già approvati e pubblicati.
Sommario
Lo store di Rokid Glasses su Amazon Italia

Il display di Rokid Glasses: 640×480 pixel per occhio a 1500 nits
Il sistema ottico che crea i display virtuali di Rokid Glasses utilizza due Micro LED monocromatici verdi accoppiati a una guida d’onda diffrattiva, cioè una lastra trasparente che raccoglie l’immagine generata di lato, dentro l’asta, e la piega davanti alla pupilla.
Il risultato è uno schermo in realtà aumentata, dove chi indossa gli occhiali vede la realtà con la grafica sovrapposta. La risoluzione è di 640×480 pixel per occhio con 1500 nits di luminosità per poter usare gli occhiali anche sotto la luce solare più intensa.

La scelta del verde monocromatico è dettata dal fatto che la retina è più sensibile alle lunghezze d’onda verdi, quindi a parità di energia spesa dal proiettore quel colore diventa più leggibile. Il campo visivo è di 30 gradi ed è sufficiente per un qualche riga di testo e una semplice interfaccia di navigazione, mentre la distanza dell’immagine virtuale supera i sei metri di proiezione.

Le funzioni di Rokid Glasses
Su questa base hardware, Rokid ha realizzato diverse app che sono proposte di serie: c’è il teleprompter, che scorre il testo di un discorso preso da un’app collegata, la navigazione a testa alta con le indicazioni sovrapposte all’incrocio, la traduzione scritta in tempo reale di quello che dice l’interlocutore, il riconoscimento degli oggetti inquadrati, la risoluzione di espressioni matematiche fotografate e il monitoraggio della postura del collo, che avvisa quando la testa resta piegata in avanti troppo a lungo.
La fotocamera è una Sony IMX681 da 12 MP con apertura f/2.25, affiancata da un LED che si accende quando registra. Le lenti graduate si montano a clip dal lato interno e sono disponibili sia per correggere la miopia, sia per l’astigmatismo.

Processori Snapdragon AR1 Gen 1 e NXP RT600 e software
Rokid è stata la prima a portare in produzione di serie un’architettura a doppio chip, con lo Snapdragon AR1 Gen 1 affiancato dal coprocessore NXP RT600. Il chip Qualcomm si occupa dei carichi pesanti, cioè elaborazione delle immagini, modelli di linguaggio e connettività, mentre l’RT600 tiene sotto controllo i sensori, l’audio e il rilevamento di indossamento consumando molta meno energia. Questo permette di avere una buona autonomia nonostante la batteria da 210 mAh.
Il sistema operativo è YodaOS, costruito sulla base Android Open Source Project e con le librerie e gli strumenti di sviluppo che sono già conosciute dagli sviluppatori. Sopra a questo primo livello software c’è AIUI, il framework con cui gli sviluppatori mettono insieme comandi vocali, immagini della fotocamera e chiamate ai modelli di linguaggio senza doversi occupare della parte a basso livello.
Rokid ha pensato a questa infrastruttura perché ha un obiettivo: trasformare gli smart glasses nei sostituti degli smartphone entro cinque anni. E il modo migliore per farlo è attirare gli sviluppatori e potenziare il negozio di agenti IA.

Agent Store: 3.000 workflow inviati e uno su sette pubblicato
L’Agent Store è accessibile tramite l’app Hi Rokid ed è il primo marketplace di agenti pensato per un occhiale invece che per un telefono. Un agente AI è una sequenza di azioni automatiche legata a un comando: c’è un agente che inquadra un’etichetta e fornisce la traduzione degli ingredienti, un agente che ascolta una riunione e crea un riassunto con le cose da fare, un agente che traccia i dati durante la corsa. La community di sviluppatori ha inviato oltre 3.000 workflow e i registrati alla piattaforma di sviluppo sono più di 33.000, numeri che rendono Rokid la comunità XR più grande della Cina.
Dei 3.000 workflow inviati, quelli approvati e pubblicati sono poco più di 400: circa uno su sette supera la revisione. Rokid infatti applica un filtro per garantire la qualità degli agenti sviluppati, un po’ come fa Apple per le applicazioni sull’app store.

ChatGPT, Gemini e la traduzione in 89 lingue che funziona anche in Europa
Rokid è il primo produttore a supportare in modo nativo e contemporaneo Google Gemini e OpenAI ChatGPT, senza che l’utente debba scegliere un ecosistema al momento dell’acquisto. I due modelli ovviamente non girano dentro la montatura, perché 2 GB di RAM non bastano nemmeno a caricarne uno, ma c’è l’il’integrazione che raccoglie voce e immagini, le spedisce a Gemini o ChatGPT e riporta la risposta nell’auricolare o sul display.
Gli occhiali parlano anche con Siri e con l’Assistente Google del telefono per sveglie, chiamate, contatti e messaggi.

La traduzione supporta 89 lingue e la piattaforma si appoggia su modelli diversi a seconda dell’area geografica. Rokid vende già in Europa un paio di occhiali con display AR mentre il concorrente più atteso della categoria, Meta Ray-Ban Display, non è ancora in vendita da noi visto che il lancio europeo previsto per gennaio 2026 è stato rinviato.
Inoltre c’è la trascrizione del parlato in tempo reale, che trasforma in sottotitoli quello che dicono le persone intorno a noi, un aiuto per una persona sorda o ipoudente.

Prezzo e disponibilità
I Rokid Glasses sono disponibili in Italia 699 euro tramite lo store di Rokid. Le lenti correttive sono un accessorio che va acquistato a parte con ovviamente i parametri di ognuno. Al momento si possono già acquistare tramite lo store ufficiale che spedisce anche in Italia dal magazzino tedesco, mentre prossimamente arriverà anche la distribuzione italiana diretta.

Scheda tecnica Rokid Glasses (con display)
- Peso: 49 g
- Materiali: lega di magnesio e alluminio, aste in TR90
- Display: doppio Micro LED monocromatico verde con guida d’onda diffrattiva
- Risoluzione: 640×480 pixel per occhio
- Luminosità: 1500 nit
- Campo visivo: 30 gradi
- Distanza immagine virtuale: oltre 6 metri, fusione all’infinito
- Piattaforma: Qualcomm Snapdragon AR1 Gen 1 con coprocessore NXP RT600
- Memoria: 2 GB di RAM, 32 GB di archiviazione
- Connettività: Wi-Fi 6, Bluetooth 5.3
- Fotocamera: Sony IMX681 da 12 MP, f/2.25, 3024×4032 pixel, LED di segnalazione
- Audio: 4 microfoni con cancellazione del rumore AI, doppi altoparlanti direzionali HD
- Sensori: IMU, rilevamento di indossamento
- Batteria: 210 mAh, custodia di ricarica fino a 10 ricariche
- Controlli: pulsante e slide pad sull’asta
- Lenti graduate: clip-on per miopia e astigmatismo
- Resistenza: IPX4
Piattaforma e software
- Sistema operativo: YodaOS, basato su Android Open Source Project
- Framework di sviluppo: Rokid AIUI
- Assistenti nativi: ChatGPT e Google Gemini, più Siri e Assistente Google via smartphone
- Agent Store nell’app Hi Rokid: oltre 3.000 workflow inviati, oltre 400 agenti pubblicati, oltre 33.000 sviluppatori registrati
- Traduzione: 89 lingue
- Accessibilità: trascrizione del parlato e sottotitoli in tempo reale
- Funzioni con display: teleprompter, navigazione HUD, riconoscimento oggetti, risoluzione di problemi matematici, monitoraggio della postura, pagamenti vocali
Prezzi
- Rokid Glasses: 699 euro






