Sonoff SNZB-06P è uno dei sensori di presenza per la casa smart più economici in circolazione che utilizza il radar e funziona anche con Homey Pro tramite l’app ufficiale Sonoff. Al posto del classico infrarosso passivo dei sensori di movimento, questo sensore di presenza usa un radar a microonde da 5,8 GHz che legge anche i movimenti minimi del corpo. Inoltre ha tre vantaggi: si alimenta con un cavo USB-C, si fissa con una base magnetica e costa meno di 20 euro, addirittura meno di alcuni sensori di movimento tradizionali.
Sommario
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Sensore di presenza vs sensore di movimento, che differenza c’è?
La differenza con un sensore di movimento a infrarossi si capisce non appena cercate di creare la vostra automazione per la prima volta. Un sensore PIR (di movimento) vede il calore che si sposta: se resto fermo seduto alla scrivania, sul divano o sul letto per qualche minuto, per lui la stanza è vuota e la luce si spegne.
Il sensore di presenza con radar, invece, misura le variazioni minime della distanza tra sé e il corpo e rileva spostamenti di un millimetro anche a 3 mm al secondo, quindi registra ad esempio anche il torace che si alza e si abbassa con il respiro. Per le automazioni delle luci significa poter spegnere tutto quando la stanza si svuota, senza dover agitare un braccio ogni tanto per tenerle accese.

Com’è fatto Sonoff SNZB-06P
Il sensore misura 44,2 x 44,2 x 59 mm ed è diviso in due parti: una testa con la lente opaca, che contiene radar ed elettronica, e una base che si fissa al muro o a un mobile. La testa resta attaccata alla base con un magnete con un anello in gomma che evita che scivoli, e si può orientare in quasi tutte le direzioni (esclusa l’inclinazione a 90 gradi). L’altezza consigliata è tra 1,5 e 1,8 metri da terra, puntato verso il centro della stanza e non verso la porta, così da non registrare chi passa in corridoio.
Dentro ci sono un modulo radar FR58 a 5,8 GHz e un chip Zigbee Silicon Labs EFR32MG22. Il sensore utilizza un’alimentazione costante a 5 V e 1 A via USB-C e non ha batteria, quindi va messo vicino a una presa o a un alimentatore USB. Grazie all’alimentazione a filo lavora anche come router Zigbee: ripete il segnale verso gli altri dispositivi.
Non è un aspetto da sottovalutare, specie in una casa grande o con più piani: mettere un sensore che fa da router di frontiera nelle scale tra il primo piano e il secondo, ad esempio, permette di creare un “nodo” sempre alimentato nella rete mesh che viene creata dal protocollo Zigbee. Quindi, a conti fatti, è un ripetitore di segnale che permette ai sensori a batteria più lontani dall’hub di “agganciarsi” meglio. Oltre alla copertura, il beneficio pratico si nota nei tempi di risposta, e vi faccio un esempio pratico e reale della mia situazione:
- Homey Pro al piano terra con alcuni sensori Zigbee (anche di altri marchi)
- Sonoff nel corridoio a metà tra piano terra e primo piano alimentato che fa da router Zigbee
- Sensori Zigbee al primo piano e al lato opposto della casa rispetto a Homey Pro
L’introduzione del Sonoff come router ha permesso ai sensori nelle stanze del primo piano di avere un segnale maggiore. Risultato pratico? Il tempo tra attivazione dei sensori Zigbee a batteria e accensione delle luci si è ridotto, con un’accensione più istantanea.
Presenza anche da fermi: cosa rileva il radar e come si regola
La portata dipende dalla sensibilità scelta, su tre livelli: 2,5 metri in bassa, 3,5 in media e 4 in alta: essendo compatibile con Homey Pro, nelle impostazioni del dispositivo la portata è regolabile, basta cliccare col tasto destro sulla scheda del sensore e aprire setting/impostazioni.

L’angolo di copertura è di circa 110 gradi in uno spazio aperto, che in una stanza chiusa arriva a 180 grazie ai riflessi delle onde sulle pareti. Con sensibilità alta, una persona seduta immobile a 4 metri resta rilevata: in 3 settimane di test non ho notato nessun falso positivo relativo all’assenza di persone e nessun fallimento (persona presente ma non rilevata).
L’ingresso in stanza viene registrato in meno di mezzo secondo. Oltre i 4 metri, invece, il sensore non vede nulla.

L’altro fronte sono i falsi positivi relativi agli oggetti, nel mio caso il robot aspirapolvere. Nel mio caso, anche con sensibilità impostata su “bassa”, quando il robot aspirapolvere si avvicina il sensore di presenza fa partire le automazioni.
Si può però limitare questo problema impostando un’automazione che disattiva il sensore quando programmiamo il robot, ma ovviamente funziona solo se il robot parte a orari prestabiliti e fissi e quella stanza non vi serve. Ad esempio, per chi è fuori casa tutto il giorno basta fare così:
- creare l’automazione delle luci con il sensore Sonoff
- impostare un orario di disattivazione dell’automazione
- programmare il robot nella stessa fascia oraria di disattivazione dell’automazione.
Con l’ultima versione del firmware, il delay (o tempo di disattivazione) è impostabile a partire da un valore minimo di 15 secondi, regolabile fino a oltre 18 ore.
Il sensore espone soltanto due stati, occupato o libero anche se il radar avrebbe le capacità per misurare la distanza della persona o distinguere più zone, ma Sonoff non le rende disponibili su questo modello. Per chi vuole qualcosa di più, con la distinzione fino a 7 zone, c’è la versione SNZB-06P24 che però non è integrata in Homey Pro (ma compatibile con tutto il resto, inclusi Home Assistant e Alexa).

Sonoff SNZB-06P con Homey Pro
Homey Pro ha la radio Zigbee integrata e il sensore si abbina attraverso l’app Sonoff. L’abbinamento è quello solito: si aggiunge un nuovo dispositivo Sonoff, si tiene premuto il pulsante sul sensore finché il LED lampeggia e in pochi secondi compare in Homey.
Homey vede due informazioni:
- presenza, attiva o disattiva
- luminosità ambientale (divisa solo tra “luminoso” e “buio”)
Con questi due stati si costruisce il flow più semplice e utilizzato: accendere la luce quando arriva qualcuno solo se la stanza è buia e spegnerla quando la presenza si disattiva. Il sensore di luce però non restituisce un valore in lux, non ha una soglia regolabile e aggiorna il proprio stato solo quando cambia la presenza.
Se la stanza si scurisce mentre sono già dentro, Homey continua a leggere “luminoso” finché non esco e rientro. A quel punto, il cambio di stato di presenza si porta dietro anche l’aggiornamento sul cambio di luminosità. Conviene usarlo come condizione nel momento in cui la presenza si attiva e non come evento per avviare un flow.
Chi usa invece Home Assistant con Zigbee2MQTT o ZHA ha qualche regolazione in più direttamente dall’interfaccia, come la durata della presenza in secondi. Sia Homey Pro, sia Home Assistant permettono di aggiornare il firmware direttamente dall’interfaccia.

Come usare il sensore se non hai le lampadine smart
Il sensore di presenza può essere integrato nelle automazioni per comandare direttamente le luci smart. In questo caso il flusso è: quando è rilevata la presenza -> accendi la luce.
Per chi ha luci non smart, si può usare il Sonoff MINIR4M (costa 11 euro), un dispositivo che rende smart qualsiasi interruttore. Misura 39,5 x 33 x 16,8 mm, quindi entra nella scatola a muro dietro il frutto esistente e non richiede lavori extra: basta smontare la placchetta degli interruttori e accedere ai cavi elettrici dietro i pulsanti. Regge carichi fino a 10 A (circa 2.400 W) e lascia funzionare l’interruttore senza disattivarlo: ai morsetti S1 e S2 si collegano pulsanti, interruttori o deviatori. Questo permette di accendere la luce sia da remoto o tramite automazioni smart, sia dal pulsante tradizionale fisico che resta sempre presente.
Il MINIR4M ha bisogno del neutro, quindi se non lo avete già nella scatola dietro l’interruttore bisogna portarlo nella scatola di derivazione.
Il modulo si collega al Wi-Fi a 2,4 GHz ed è certificato Matter, quindi si può utilizzare tranquillamente in Homey Pro (oltre a Home Assistant, Alexa, Google Home e Apple Casa) come dispositivo Matter senza bisogno di un’app dedicata. Via Matter, però, arriva in Homey soltanto il comando acceso/spento del relè: il tipo di interruttore collegato, il comportamento al ritorno della corrente e gli aggiornamenti firmware si gestiscono dall’app eWeLink. Conviene quindi configurarlo prima in eWeLink e solo dopo aggiungerlo a Homey con il codice Matter. Nel flow di Homey il MINIR4M prende il posto della lampadina smart e lavora in locale come il sensore: lo SNZB-06P parla con Homey in Zigbee, Homey comanda il relè sulla rete di casa e la luce si accende anche senza connessione a internet.

Sonoff SNZB-06P, prezzo e a chi lo consiglio
Con un prezzo di listino di 19,90 euro, che online scende sotto i 17 con il codice sconto LM2026, Sonoff SNZB-06P è il sensore radar Zigbee più economico che si trovi. Un Aqara FP2 offre zone, misurazione della luce in lux e una portata maggiore, ma è un dispositivo Wi-Fi e costa diverse volte tanto; l’Aqara FP1E, che è Zigbee come il Sonoff, costa comunque di più. Con la cifra di un sensore di fascia alta si coprono tre o quattro stanze, e non è da sottovalutare per chi sta creando da zero la propria smart home.
Lo consiglio per bagno, studio, corridoio, cabina armadio e ripostiglio, cioè stanze sotto i 3,5 metri di profondità dove serve solo sapere se c’è qualcuno per tenere accesa la luce. Non lo metterei in un soggiorno grande o in situazioni dove la luminosità deve essere il trigger. O meglio, si può usare, ma deve lavorare insieme a un altro sensore di luminosità. E ovviamente è consigliato a chi può collegarlo all’alimentazione quindi:
- stanze dove il cavo può passare vicino a un mobile o essere “nascosto” a filo parete
- stanze con controsoffitto in cartongesso, perfetto grazie al supporto da incasso


Sonoff SNZB-06P24: se non usate Homey Pro
Sonoff ha in gamma anche il SNZB-06P24 SenseGuard Presence Core, che mantiene la stessa forma e le stesse dimensioni ma cambia quasi tutto dentro. Il radar passa a 24 GHz (un modulo MoreSense 2412S32), il chip Zigbee diventa un Telink TLSR8656 e l’assorbimento si dimezza a 5 V e 0,5 A.
La portata resta di 4 metri, mentre la presenza da fermi è garantita fino a circa 3 metri davanti al sensore. Lo spazio davanti al sensore è poi diviso in sette zone fino a 4 metri e ogni zona si può escludere: se in un angolo c’è un ventilatore o una tenda, basta disattivare quella zona invece di abbassare la sensibilità di tutto il sensore. La sensibilità si regola su una scala da -6 a +6, c’è una calibrazione automatica che impara l’ambiente per filtrare le interferenze. Inoltre il sensore di luce restituisce finalmente un valore continuo in lux. Pesa 34,5 grammi e ha un listino di 24,90 euro, scontato a 23,24 euro con il codice sconto LM2026.
Il SNZB-06P24 funziona con Zigbee2MQTT, mentre con ZHA serve applicare un “quirk” (una piccola estensione che Sonoff mette a disposizione) per vedere zone e regolazioni. Con SmartThings serve uno script e attraverso i bridge Matter di Sonoff (ZBBridge-U, iHost, eWeLink CUBE) arriva anche in Apple Casa, Alexa e Google Home.

Scheda tecnica Sonoff SNZB-06P
Dimensioni e installazione
- Dimensioni: 44,2 x 44,2 x 59 mm
- Materiale: ABS e policarbonato
- Installazione: base magnetica con testa orientabile
- Altezza consigliata: 1,5-1,8 m
- Temperatura di esercizio: da -10 a 60 °C
- Umidità: 0-90% senza condensa
Sensore
- Tecnologia: radar a microonde 5,8 GHz
- Portata: 2,5 m (bassa), 3,5 m (media), 4 m (alta)
- Angolo di rilevamento: circa 110°, fino a circa 180° in ambienti chiusi
- Durata della presenza: da 15 secondi
- Sensore di luce: due stati, luminoso o buio
Connettività e alimentazione
- Protocollo: Zigbee 3.0, funzione router
- Alimentazione: USB-C, 5 V e 1 A
- Compatibilità: Homey Pro (app Sonoff Zigbee), Home Assistant (ZHA e Zigbee2MQTT), eWeLink con hub Sonoff, Alexa, Google Home, SmartThings
- Prezzo: 19,90 euro
Sonoff SNZB-06P24: cosa cambia
- Tecnologia: radar mmWave 24 GHz
- Zone di rilevamento: 7, fino a 4 m
- Presenza da fermi: fino a circa 3 m
- Sensibilità: regolabile da -6 a +6
- Sensore di luce: valore in lux
- Alimentazione: USB-C, 5 V e 0,5 A
- Peso: 34,5 g
- Compatibilità: Zigbee2MQTT, ZHA (con quirk), SmartThings (con script), Apple Casa, Alexa e Google Home tramite bridge Matter Sonoff; non compatibile con Homey Pro
- Prezzo: 24,90 euro






