vivo X Fold6 è ufficialmente in vendita in Italia da oggi, 1° ottobre, nelle colorazioni Black e Blue e in un’unica configurazione con 12 GB di RAM e 512 GB di memoria. È il pieghevole a libretto di vivo con fotocamera principale ZEISS da 200 MP e teleobiettivo periscopico ZEISS APO, ma la cosa interessante è che è il primo tra gli smartphone pieghevoli a supportare un teleconverter esterno da montare davanti all’obiettivo. In un corpo spesso meno di mezzo centimetro da aperto trovano posto una batteria da quasi 7.000 mAh, il processore Dimensity 9500 Super Edition sviluppato insieme a MediaTek e il nuovo sistema operativo OriginOS 7 Fold.
Sommario
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Teleobiettivo ZEISS APO e teleconverter: la fotocamera di vivo X Fold6
La fotocamera principale da 200 MP usa il sensore HPB sviluppato da vivo insieme a Samsung con trattamento antiriflesso ZEISS e stabilizzazione ottica certificata CIPA 4.5 che compensa il tremolio della mano per 4,5 stop, cioè permette tempi di scatto circa venti volte più lunghi di quelli che si reggerebbero senza stabilizzazione.
Il secondo sensore ha invece un teleobiettivo periscopico e monta il Sony LYTIA 602 da 50 MP con zoom ottico 3x, pari a 70 mm equivalenti facendo la conversione. Questa è la fotocamera che supporta la funzione telemacro per i soggetti ravvicinati e arriva digitalmente fino a 100x con lo ZEISS HyperZoom, lo zoom ibrido che sfrutta anche la risoluzione del sensore per andare a “zoomare” più in profondità.
Completano il comparto fotografico un’ultra grandangolare da 50 MP, due fotocamere frontali da 20 MP (una per schermo) e il chip d’immagine vivo V3+ che affianca il processore nell’elaborazione delle foto e nella riduzione del rumore digitale.
La caratteristica più curiosa è però il Teleconverter vivo ZEISS Gen 2. Si tratta di un accessorio esterno che si aggancia davanti al teleobiettivo e porta la focale a 200 mm equivalenti, quasi tre volte i 70 mm nativi. Per chi non fosse esperto di fotografia, è praticamente una focale come quella dei teleobiettivi utilizzati dai fotografi sportivi, per chi fotografa le auto durante le corse di formula uno, per chi fa safari e via dicendo. Nel suo piccolo, questo convertitore porta uno “zoom a cannone” alla portata di un telefono pieghevole.
Ovviamente ha un suo peso e ingombro: misura 96 mm e pesa 153 grammi, ed è un oggetto in più da portarsi dietro che però permette di ottenere immagini che altri smartphone non potrebbero portarsi a casa.
Infine, lato video, il foldable di vivo registra fino a risoluzione 4K a 60 fps in Dolby Vision.
Il formato pieghevole viene sfruttato anche durante le riprese via software: Split-Screen Preview usa il display esterno come teleprompter per chi sta davanti all’obiettivo mentre si registra con le fotocamere posteriori. Interactive Cover Screen mostra invece sullo schermo esterno animazioni pensate per attirare lo sguardo di bambini e animali.

Batteria da 6.900 mAh e 4,4 mm di spessore: com’è fatto vivo X Fold6
La batteria BlueVolt da 6.900 mAh usa un anodo al silicio di quinta generazione, che aumenta la densità energetica e permette di avere più capacità nello stesso ingombro. La tecnologia qui è quella dello stato semisolido che permette di migliorare le prestazioni della batteria al freddo fino a -20 °C.
L’accumulatore utilizzato poi si ricarica a 80 W via cavo e a 40 W in wireless (ma serve la base di ricarica wireless vivo da almeno 40 W da acquistare a parte) e supporta la ricarica inversa senza fili. Per confronto, il Galaxy Z Fold8 si ferma a 4.800 mAh con ricarica a 45 W e pesa 201 grammi.
Peso e spessore cambiano con la colorazione: la Black misura 4,4 mm da aperta e pesa 228 grammi, la Blue sale a 4,8 mm e 235 grammi, mentre da chiuso lo spessore va da 9,4 a 9,9 mm.
Lo schermo interno è da 8,02 pollici (2504 x 2312 pixel), quello esterno da 6,51 pollici (2528 x 1120 pixel). Entrambi sono pannelli LTPO con frequenza variabile da 1 a 120 Hz, picco di luminosità locale di 5.000 nit e luminosità minima di 1 nit.
Lato resistenza, c’è la certificazione IPX8 per l’immersione prolungata e la IPX9 per la resistenza a getti d’acqua ad alta pressione e temperatura. Infine la IP5X indica una protezione dalla polvere sufficiente ma un gradino sotto la tenuta totale alla polvere (per la quale servirebbe la IP6X).

Processore e sistema operativo
Il Dimensity 9500 Super Edition è una versione del chip MediaTek sviluppata insieme a vivo per questo modello. Come ormai stanno facendo tutti, c’è un’unità di elaborazione dedicata ad alleggerire il carico della grafica nel multitasking più estremo.
Proprio in tema di multitasking, l’ottimizzazione software di vivo permette di utilizzare fino a quattro app affiancate, abilitando anche la funzione Trascina con AI che sposta testi e contenuti da un’app all’altra. Collegando il telefono a un monitor o a un televisore compatibile, si abilita poi la Modalità Desktop di vivo Office Kit che apre un’interfaccia simile a quella di un computer per lavorare su documenti e presentazioni, simile a quella che Samsung aveva introdotto tempo fa sui suoi dispositivi già prima della serie di pieghevoli.

Prezzo di vivo X Fold6 in Italia e offerte di lancio
vivo X Fold6 costa 2.199 euro nella versione 12/512 GB, mentre la versione con kit fotografico costa 2.399 euro ed è venduta in esclusiva sullo store ufficiale vivo e su MediaWorld.it. Chi si era iscritto alla lista d’attesa dello store vivo può usare il codice da 250 euro valido sulla versione con kit, che scende così a 2.149 euro.
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A 2.199 euro di listino, vivo X Fold6 si colloca cento euro sotto il Galaxy Z Fold8 Ultra che parte da 2.299 euro con fotocamera principale da 200 MP e schermo interno da 8 pollici, e cento euro sopra il Galaxy Z Fold8.






