Renault 5 E-Tech Electric rappresenta il ritorno della Renault 5, la mitica e originale, in chiave moderna. Tutti ne parlano perché ha ottenuto il titolo di Auto dell’anno 2025, ed è stata una bella spinta alla notorietà di questo mezzo. Ma è davvero unica e innovativa o si sta un po’ esagerando? Per scoprirlo l’ho portata al Brianzaring per la prova dei consumi reali, l’ho guidata in città, fuori città e in autostrada per capire quanto consuma davvero, come si comporta su strada e se vale la pena. E la Renault 5 Elettrica è uscita molto bene da questi testa, ma ha un piccolo problema da non sottovalutare…
Sommario
Video: la prova dei consumi di Renault 5 Electric
Caratteristiche e versioni
Lunga 3,9 metri, Renault 5 E-Tech Electric è perfetta per la città, ospita quattro adulti non troppo alti (il passo è di poco più di 2,5 metri) e dietro non è enorme perché un po’ claustrofobica. Il peso varia da 1.350 kg con la batteria più piccola a 1.450 kg con quella grande.
Le batterie, entrambe NMC con celle a sacchetto (pouch cells), sono da 40 kWh o 52 kWh netti e promettono rispettivamente 300 e 410 km di autonomia WLTP. La gamma è piuttosto articolata e non sempre immediata perché ci sono 5 allestimenti, non tutti però associabili alle varie combinazioni di motore e batteria:
- Urban Range indica la batteria da 40 kWh e può essere abbinata ai motori da 95 o 120 CV, con 215 o 225 Nm di coppia rispettivamente
- Comfort Range significa batteria da 52 kWh e motore da 150 CV, con 245 Nm di coppia istantanea e uno 0-100 km/h in 8 secondi.

Prezzi e dotazione di serie di Renault 5 E-Tech Electric
Il listino (qui il configuratore ufficiale) parte da 24.900 € per la 95 CV con batteria da 40 kWh, 27.900 € per avere accesso al motore da 120 CV e 32.900 € per la 150 CV con batteria da 52 kWh. La top di gamma “Iconic Cinq” arriva a 36.400 €.
Non è poco, soprattutto perché Renault ha scelto un approccio alla tedesca: la dotazione base è piuttosto essenziale, e molti accessori oggi di serie su altre elettriche si pagano a parte.
In più ci sono alcuni vincoli perché non tutti gli allestimenti (che sono five, evolution, techno, iconic cinq e roland garros) sono disponibili con tutte le versioni, ecco come funziona:
- Renault 5 E-tech electric 95 cv urban range (40 kWh): c’è solo in allestimento base, il five
- Renault 5 E-tech electric 120 cv urban range (40 kWh): si può avere negli allestimenti evolution, techno e iconiq cinq, ma non c’è la versione base five
- Renault 5 E-tech electric 150 cv urban range (52 kWh): si può scegliere in allestimento techno, iconiq cinq o Roland-Garros
La Five, versione d’ingresso, offre clima manuale, cerchi in acciaio da 18″, caricatore da 11 kW monodirezionale, infotainment compatibile con Android Auto e CarPlay, 2 USB-C, sensori posteriori e ADAS base. La Evolution aggiunge pompa di calore, caricatore bidirezionale e clima automatico.


La Techno è quella più equilibrata: cruise control adattivo, fari full LED, infotainment OpenR Link con Google Automotive e ChatGPT, retrocamera e specchietti riscaldabili e ripiegabili. Infine la Iconic Cinq completa con sedili e volante riscaldabili, sensori anteriori e parcheggio automatico, ma le regolazioni restano manuali.
Il paragone con la Hyundai Inster è inevitabile: a parità di prezzo, 24.900 €, l’elettrica coreana offre una dotazione di serie più ricca e ha un motore simile (97 cv) e una batteria comparabile (42 kWh). La Renault si difende con una guida più precisa e un design davvero indovinato. Insomma, è questione di scelte: Renault 5 è quella per chi ama la guida dinamica, Inster è quella per chi cerca praticità e dotazione di serie.




Come va su strada? L’unica elettrica compatta con un’anima
È qui che la Renault 5 si riscatta, anzi surclassa tutte le concorrenti nel segmento delle elettriche compatte da circa 4 metri: si guida davvero bene ed è una delle più divertenti tra le piccole elettriche. Lo sterzo è diretto, l’avantreno incisivo e il retrotreno con sospensioni multilink regala stabilità e precisione. Il peso contenuto aiuta e l’auto è agile, pronta e subito in grado di trasmettere la giusta confidenza per tirarle un po’ il collo.
In un mondo di auto elettriche quasi tutte uguali, e di compatte cinesi che puntano più alla dotazione che alla dinamica di guida, Renault 5 E-Tech Electric è un’auto con un’anima, che riesce a trasmettere piacere anche nei tragitti brevi. Peccato solo che non sia una trazione posteriore: con questo telaio sarebbe stata spettacolare.
La rigenerazione, però, è un punto debole. Non esiste una regolazione variabile come sulla Alpine A290: solo la modalità B, selezionabile dalla leva del cambio e fissa. Sulla sorella più sportiva, la A290 infatti raggiunge i 220 cv, il manettino al volante oltre a essere ben fatto ha anche la possibilità di sceglire tra tre livelli si rigenerazione. Qui invece non c’è questa funzione e, inoltre, manca la guida a un pedale o “one pedal drive”, quella che permette di arrivare all’arresto dell’auto senza toccare il pedale del freno per intenderci.
Mi piace
- Si guida benissimo, sterzo e assetto da riferimento nel suo segmento
- Ottima efficienza urbana ed extra-urbana (90 kph)
- Sistema Google Automotive fluido e moderno
- Funzioni V2L e V2G disponibili (anche se optional)
Non mi piace
- Niente rigenerazione variabile, manca la guida a un pedale
- Più scomoda dietro di alcune concorrenti
- Listino complesso e dotazione base limitata
- Autonomia autostradale discreta

Ricarica e autonomia
La potenza di ricarica in corrente continua è discreta ma non entusiasmante:
- 80 kW di picco per la batteria da 40 kWh
- 100 kW i picco per la batteria da 52 kWh
Il tempo per passare dal 15 all’80% è di circa 30 minuti per entrambe, più che sufficiente per un uso urbano ed extra urbano, perché se la si ricarica a casa, complici i consumi bassissimi in queste situazioni, lei può fare 433 chilometri con una ricarica (con poca autostrada). Però non è ideale per chi fa spesso viaggi lunghi come vedremo nel capitolo successivo.

Consumi reali e autonomia in autostrada
In autostrada, come anticipato, Renault 5 E-Tech Electric non è tra le migliori:
- 20 kWh/100 km a 110 km/h di velocità media con una guida spigliata nelle accelerazioni
- 25 kWh/100 km a 130 km/h di velocità media
- 23,9 kWh/100 km a 120 km/h di velocità media (con cruise impostato a 130 km/h)
Con la batteria da 52 kWh si percorrono 210-260 km reali in autostrada, molto meglio in extraurbano e città, dove l’efficienza è sorprendente e si arriva anche a 433 km con una ricarica e senza stare attenti ai consumi, con una guida brillante restando nei limiti di velocità.

