Zendure SolarFlow Mix è il nuovo sistema di batterie “plug&play” che è utile per diversi scenari, da chi ha già un impianto fotovoltaico sul tetto e un inverter tradizionale (non ibrido) e vuole una batteria di accumulo e anti-blackout per la casa, a chi vuole creare da zero un fotovoltaico da balcone con accumulo integrato.
Sommario

Tre versioni per tre necessità diverse: SolarFlow 4000 Mix Pro, 4000 AC+ e 3000 AC+
Zendure ha creato un prodotto che è modulare e si adatta a diverse necessità: la mossa è molto intelligente perché permette all’azienda di sfruttare le economie di scala e agli utenti di non pagare per funzioni che non userebbero.
SolarFlow 4000 Mix Pro, quello per il fotovoltaico con 2 MPPT da
SolarFlow 4000 Mix Pro è la versione top di gamma che, in Germania visto che in Italia ancora non è disponibile, è quella pensata per chi vuole la massima potenza e versatilità:
- utilizzabile per chi ha già il fotovoltaico, anche impianti di grandi dimensioni sul tetto: SolarFlow 4000 Mix Pro ha 2 MPPT da 4.000 Watt ognuno, accettando in ingresso 8 kW dai pannelli solari
- potenza in uscita di 4 kW: il sistema può erogare 4.000 Watt bypassando il limite di 800 W degli impianti da balcone. Per farlo, però, deve essere installato tramite Power Hub
- batteria di accumulo integrata: insieme all’inverter c’è una batteria da 8 k Wh, ma il sistema può aumentare la capacità arrivando fino a 50 kWh
In realtà si può anche aumentare la potenza in ingresso solare a 13 kW aggiungendo agli 8 kW MPPT del 4000 Mix Pro altri 5 kW tramite inverter fotovoltaico accoppiato in AC. Il tutto a un prezzo che, in Europa, è di 2.399 euro.

SolarFlow 4000 Mix AC+, il retrofit perfetto per l’Italia
SolarFlow Mix AC+ è invece la versione pensata come retrofit per chi ha i pannelli solari e un inverter non ibrido e vuole un collegamento diretto: il sistema accetta 5 kW in ingresso in AC tramite porta PV-IN in corrente alternata, cosa che lo rende compatibile con i principali inverter solari già esistenti in Europa.
L’idea, in questo caso, è non collegare i pannelli solari direttamente al SolarFlow tramite MPPT ma lasciarli collegati all’inverter e collegare l’inverter già esistente tramite PV-IN integrata nel SolarFlow.
La potenza in uscita (on-grid) è di 4.000 W (4 kW) e la capacità è sempre da 8 kWh, con possibilità di espansione a 50 kWh. Il prezzo in Europa è di 2.399 euro come la versione con gli MPPT.
SolarFlow 3000 Mix AC+, la versione per chi ha pochi pannelli
Infine c’è SolarFlow 3000 Mix AC+, la versione più economica per chi ha un impianto fotovoltaico più piccolo ad esempio. L’ingresso e l’uscita in AC è da 3 kW: 800 W usato come fotovoltaico da balcone, 3.000 W integrandolo nell’impianto di casa).
La potenza in uscita in modalità off-grid (scollegato dalla rete) è di 3.680 W con picco di 7,2 kW e la batteria integrata è la solita da 8 kWh. Il prezzo è di 1.999 euro.

Le caratteristiche condivise dalle tre versioni.
SolarFlow 3000 Mix ACè, 4000 Mix AC+ e 4000 Mix Pro sono impermeabili con standard IP65, resistono a temperature dai -20 gradi ai 55 gradi centigradi, hanno una rumorosità molto contenuta (25 decibel) e promettono fino a 10.000 cicli di ricarica, equivalenti ad almeno 15 anni di vita utile alla massima capacità.
Inoltre, tramite software integrato e app, i sistemi della serie SolarFlow utilizzano la nuova generazione di software per gestire da un’unica piattaforma fotovoltaico, batterie, pompa di calore e caricatore per le auto elettriche e integrano ZENKI 2.0, il sistema di intelligenza artificiale che prevede la produzione (tramite previsioni e localizzazione), ottimizza l’energia in base all’utilizzo tipico e può anche comunicare con l’utente tramite LLM integrato. Il sistema necessità di 7 giorni di “addestramento” in cui studia i consumi e la produzione di energia, poi si attiva e continua a imparare durante l’utilizzo.
Il sistema è inoltre in grado di funzionare come un UPS con tempo di risposta di 10 ms in caso di blackout.

A cosa serve il PowerHub e come funziona
Zendure PowerHub non è necessario se volete un sistema che funzioni come fotovoltaico da balcone lavorando a 800 W di potenza in uscita tramite la presa Shucko in AC. Per chi vuole integrare la batteria nella casa e con il fotovoltaico già esistente, però, PowerHub permette di diventare il collegamento tra l’impianto elettrico esistente e la batteria con inverter SolarFlow Mix.
Così facendo si ha accesso a fino a 12 kW in uscita per gestire anche case solo elettriche con forti richieste energetiche si può trasformare la batteria da accumulo a accumulo con backup in caso di Blackout, sia per la versione monofase, sia per la versione trifase.
La versione monofase, quella potenzialmente più interessante per l’Italia visto che abbiamo pochi impianti civili in trifase nella case degli utenti comuni, può comunque supportare fino a 24 kW di pannelli solari in ingresso e si può collegare con il caricatore per autoelettriche di Zendure che è già bidirezionale (ISO 15118-20 per lo standard V2G) e quindi compatibile con il V2H (l’auto elettrica che restituisce energia alla casa). Quest’ultimo accessorio esiste sia in versione monofase da 7,4 kW, sia in versione trifase da 11 e 22 kW (la serie si chiama EVFlow AC). Zendure PowerHub costa 699 euro.






