RedMagic 12 Pro è uno smartphone da gaming con Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 e CPU a 5 GHz che sembra quasi un miraggio in un periodo storico come quello attuale dove i prezzi degli smartphone sono esplosi a cifre mai viste prima. Qui c’è l’ultimo processore top di gamma, un display OLED da 6,85 pollici a 185 Hz senza foro per la fotocamera, una batteria da ben 8.400 mAh e un sistema di raffreddamento a liquido a doppio circuito con ventola, il tutto in 8,55 millimetri di spessore. Prezzo? meno di 900 euro per la versione da 12 GB di RAM, praticamente la metà di un Oppo Find X10 Pro lanciato recentemente. Compromessi? Le fotocamere sono l’unico compromesso da accettare… o quasi.
Sommario

Design e materiali
RedMagic 12 Pro misura 163,03 x 75,96 x 8,55 mm e pesa 223 g, con uno spessore che cala di 0,4 mm rispetto alla generazione precedente. Ora lo smartphone è spesso 8,5 mm ma ha una batteria più grande.
Il peso si sente specie nell’uso prolungato, ma è distribuito in modo uniforme e, essendo praticamente un parallelepipedo senza sporgenze, si appoggia perfettamente sul tavolo.
Il frontale ha cornici ridotte ai minimi termini: 0,96 mm di spessore con un rapporto schermo-corpo del 96,3%. Bene anche la scelta del Gorilla Glass 7i sia davanti, sia dietro: praticamente il vetro è ovunque ed è “incorniciato” da un telaio in alluminio.
Sulla parte posteriore troviamo le fotocamere, la ventola (con un anello LED) e le finestre che mostrano il circuito di raffreddamento a liquido che resta una delle sue funzionalità esclusive e diventa anche motivo di design: non nego che in più occasioni sono rimasto a osservare il circuito in azione con le piccole bolle che si avvicendavano sul posteriore retroilluminate dalla luce RGB.
Sul lato destro ci sono i grilletti a 520 Hz retroilluminati sugli angoli, il bilanciere del volume, il tasto di accensione e il Magic Key. La pressione lunga del Magic Key apre Game Space ma si può assegnare a fotocamera, torcia, registratore vocale, traduzione faccia a faccia o al cambio della modalità audio. Sul lato sinistro c’è una presa d’aria per il flusso del raffreddamento.

In tutto questo Redmagic è riuscita a ottenere sul 12 Pro una certificazione IP68 e IP69 per il telefono, con la zona della ventola certificata IPX8 grazie a un canale d’aria indipendente.
Bene la confezione che include la cover trasparente, il cavo USB-C e l’estrattore della SIM: manca l’alimentatore, ma l’offerta lancio regala quello da 80 Watt se si acquista il voucher di prenotazione.
Il display da gaming a 185 Hz
Il display è un OLED BOE X11 da 6,85 pollici con risoluzione di 2.688 x 1.216 pixel (431 ppi) e frequenza di aggiornamento variabile che arriva fino a 185 Hz. La luminosità arriva a 1.900 nit globali e a 5.000 nit di picco locale, con una copertura del 100% dello spazio colore DCI-P3 e la certificazione per la protezione degli occhi SGS.
Il refresh rate a 185 Hz è quasi un’esagerazione perché va sfruttato via software da giochi compatibili e la maggior parte dei titoli che ho provato arriva a massimo 120 Hz. Tramite Game Space, però, si può utilizzare il 120 Hz in alcuni giochi.
Non si vede, ma sotto al display c’è anche la fotocamera frontale da 16 MP: si tratta dell’ultima generazione di fotocamere invisibili (la nona), ma ancora non siamo arrivati al punto tale da renderla davvero utilizzabile. Si può utilizzare per qualche videochiamata, ma i selfie hanno pochi dettagli perché i pixel dello schermo coprono il sensore, e non c’è algoritmo ” algoritmi contro “anti-riflessi” che può cambiare la fisica.

Prestazioni e benchmark
RedMagic 12 Pro monta lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, un chip a 2 nanometri con frequenza che arriva a 5 GHz e 16 MB di cache. In abbinata ci sono diversi tagli di memoria: 12 o 16 GB di RAM e 256 GB, 512 GB o 1 TB di memoria.
Lo Snapdragon non è da solo perché è accompagnato dal chip RedCore R5, che gestisce touch, luci, rendering, super risoluzione a 2K e dal controller G1 per la frequenza dello schermo. Lato software c’è Energy Cube 4.0 che distribuisce le risorse tra CPU, GPU, memoria, raffreddamento e touch in base al gioco in esecuzione, creando a conti fatti un ottimizzatore dedicato.
| Dispositivo | Processore | GB7 Single-Core | GB7 Multi-Core | GB7 GPU |
|---|---|---|---|---|
| iPhone 18 Pro | Apple A20 Pro | 4006 | 10999 | 62101 |
| RedMagic 12 Pro | Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 | 3242 | 10588 | 31130 |
| OPPO Find X10 Pro Max | Dimensity 9600 Pro | 2429 | 9198 | 21088 |
| iPhone 17 Pro | Apple A19 Pro | 3246 | 9019 | 42601 |
| Motorola Signature | Snapdragon 8 Gen 5 | 1328 | 6745 | 16927 |
| iPhone 15 | Apple A16 Bionic | 2359 | 6328 | 19316 |
| RedMagic 11S Pro | Snapdragon 8 Elite Gen 5 | 2010 | 6325 | 19715 |
| iPhone 12 Pro | Apple A14 Bionic | 1781 | 4050 | 13114 |
| Samsung Galaxy Z Fold 4 | Snapdragon 8+ Gen 1 | 1398 | 3879 | 3300 |
| realme 16 Pro Harry Potter Edition | Dimensity 7300 Max | 856 | 2971 | 2489 |
Nella tabella qui sopra trovate il test di Geekbench 7 confrontato nella stessa versione con gli altri smartphone che ho provato di recente e con l’11S Pro (non c’è l’11 Pro perché lo avevo testato con Geekbench 6).
Nei test di 3DMark Solar Bay, che misura il ray tracing, sale a 16.267 punti (61,86 fps) contro i 14.564 di RedMagic 11S Pro, e Steel Nomad Light passa da 3.247 a 3.927 punti, mentre Wild Life Extreme resta fermo a 8.131 punti (48,69 fps) contro gli 8.164 della generazione precedente.
Va segnalato che con i giochi attuali lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 non mostra particolari differenze perché già con la versione si ottenevano framerate massimi simili. Qui, però, ci troviamo di fronte a un processore già pronto per la prossima generazione di gaming mobile, ma è anche un chipset che permette di digerire meglio gli emulatori.

Gaming, temperature e raffreddamento a liquido
Durante i vari test e le diverse sessioni, il RedMagic 12 Pro è riuscito a raggiungere un framerate quasi granitico vicino al massimo in diversi titoli: con CoD Mobile si attesta sui 120 FPS, su Genshin Impact è stabile a 60 FPS con la grafica alla massima qualità e su Asphalt Legendsdic è praticamente sempre nei dintorni dei 120 FPS, con qualche leggerissimo calo che difficilmente risulta percettibile.
Quello che stupisce è che anche la temperatura resta bassa, addirittura sotto i 35°C dopo una ventina di minuti di gaming senza intervento della ventola.
L’AquaCore Cooling System 3.0 lavora su un circuito a liquido a doppio anello (visibile anche dal “giro” del fluido nei due sensi tra parte superiore e inferiore), una micropompa da 130 kPa e una ventola da 25.500 giri al minuto. La camera di vapore qui diventa più grande ma aumenta anche la conducibilità termica.
La ventola si sente quando il telefono è appoggiato a una superficie che riflette il rumore, mentre in mano il rumore è appena percettibile se si è in un ambiente un con un minimo rumore di fondo. Nel totale silenzio, invece, è percettibile ma non fastidiosa.
Sarà davvero difficile che si possa accendere nei giochi, e per forzarne l’accensione ho dovuto o lanciare programmi di stress test (3DMark dove si è arrivati a superare i 55 gradi) e la combinazione: programma di test (Geekbench 7) mentre lo smartphone era in carica e inserito dentro uno zaino senza ventilazione…

Batteria e ricarica
La batteria da 8.400 mAh permette di arrivare tranquillamente a due giorni di utilizzo normale, tra navigazione, mail, chat, video e foto. Quando si spimngono le prestazioni al massimo con i videociochi si arriva comunque a ottimi risultati visto che contenuto in circa tre ore e mezza di gioco, divise tra due viaggi in aereo, il 12 Pro ha consumato solamente il 30% della batteria. E se avete una presa a portata si può utilizzare la funzione di bypass in ricarica che alimenta direttamente il telefono mentre giocate evitando di caricare la batteria e quindi riducendo il calore.
La ricarica supporta 80 W via cavo e 80 W wireless. Non avendo l’alimentatore ufficiale di Redmagic ho utilizzato un alimentatore di terze parti raggiungendo 70 W per una ricarica da 0 al 100% in circa un’ora e un quarto.
Da notare anche la possibilità di utilizzare la ricarica inversa via cavo: il Redmagic 12 Pro diventa un caricatore/powerbank da ben 22,5 W per ricaricare altri smartphone e accessori USB.

Software: RedMagic OS 12, Game Space e aggiornamenti
RedMagic OS 12 arriva con Android 17 e integra tutte le funzioni di Google Gemini: Circle to Search, traduzione in tempo reale, ricerca delle foto con l’IA e modifica delle immagini. Guardando l’interfaccia ci troviamo praticamente con un Android stock con in più le opzioni di Game Space. l’IA proprietaria Moira.
Il software è ricco di ottimizzazioni per il gioco ma c’è anche un po’ di bloatware: non nei giochi installati, ma nei giochi suggeriti nella parte alta del cassetto delle applicazioni di Android.
Con X-Gravity si può giocare su Steam dal telefono, importare giochi PC in locale e fare streaming da PC e console compatibili. Host Mode collega il telefono al computer per giocare da lì. Ci sono il supporto a Steam Workshop e agli achievement, l’upscaling di risoluzione e frame rate, il Tactical Coach (con consigli in tempo reale nei giochi supportati) e un assistente IA per il gioco con comandi vocali e testuali (sempre Moira).
Il supporto software promesso dal produttore è di 5 anni, con aggiornamenti di sistema e patch di sicurezza. Non raggiunge i 7 anni dei produttori top, ma considerando il prezzo di acquisto direi che siamo su ottimi livelli.






Fotocamere: 50 più 50 megapixel, deboli con zoom e selfie
Il comparto fotografico non è mai stato il punto forte di Redmagic che si è sempre rivolta a chi cerca prestazioni al top lato hardware e gaming, ma non considera le foto e i video il motivo di acquisto principale. Sul 12 Pro c’è comunque una fotocamera principale da 50 MP (sensore OV50J con stabilizzazione OIS e ottica a 7 lenti con rivestimento antiriflesso) e una ultra grandangolare da 50 MP (il sensore è l’OV50D40). Di giorno le foto hanno colori naturali e senza saturazione eccessiva e l’OIS con l’elaborazione IA gestisce bene la stabilizzazione.
Di notte i risultati sono accettabili, ma si vede che mancano le finezze dei cameraphone di ultima generazione. La rinuncia principale, però, è lo zoom: bisogna accontentarsi solo di uno zoom digitale (o usare 0.6x e 1x nativamente). Per qualche scatto in emergenza, a 2x, è accettabile. Oltre i 5x diventa praticamente inutilizzabile.
Bene il comparto video, ma anche qui vale il discorso dell’assenza di un obiettivo telescopico. Redmagic 12 Pro registra video a 8K a 30 fps, 4K a 30 e 60 fps e 1080p fino a 240 fps. Rispetto ai cameraphone manca l’8k a 60 fps, una mancanza a cui si può rinunciare visto che si tratta di un formato difficilmente utilizzato da un’utenza “normale” e più utile a content creator e professionisti.

Audio, chiamate e connettività: niente eSIM
L’audio ha due altoparlanti stereo (simmetrici) e supporta Dolby Atmos. Inoltre ci sono tre microfoni per catturare la voce sia nelle chiamate, sia durante la chat vocale nei videogiochi. Il volume in chiamata tramite capsula è buono e anche in vivavoce con l’utilizzo degli altoparlanti in modalità stereo.
Passando alla connettività e sensori, qui non si poteva scendere a compromessi: per il gaming serve l’ultimo protocollo WiFi e c’è il Wi-Fi 7, ma anche il Bluetooth 6.0 per le periferiche senza lag, NFC per pagamenti digitali con Google Pay, GPS, l’USB-C 3.2 Gen 2 con uscita video 4K, lettore di impronte a ultrasuoni (sotto lo schermo) e addirittura un emettitore a infrarossi per usarlo come telecomando.
Le SIM sono due nano-SIM, ma manca completamente l’eSIM: si tratta dell’unico difetto e dell’unica vera mancanza rispetto ai flagship attuali che in realtà potrebbe essere grave (se volete usare una eSIM dati per i viaggi in zone extra-europee dove non c’è il roaming incluso) o un difetto trascurabile se non ne fate uso.
Difetti e cosa migliorare
Se lato hardware e software il RedMagic 12 Pro non mostra il fianco, l’interfaccia deve ancora fare qualche passo avanti. In Game Space, ad esempio, alcune voci del menu iniziano con la minuscola, altre con la maiuscola e alcune traduzioni sono sommarie e poco curate.
Altre addirittura sbagliano la lingua scambianto lo spagnolo per l’Italiano: nella schermata “Modalità di connessione periferica” troviamo le voci “Modo host de proyecciòn” e “Modalità di gioco spaziale”… due voci diverse in due lingue diverse (anche se la descrizione per entrambe è fortunatamente in Italiano).

RedMagic 12 Pro vs RedMagic 11 Pro: quali sono le differenze?
Come scrivevo nei capitoli precedenti, il RedMagic 12 Pro fa un salto in avanti interessante in termini di potenza, ma l’aggiornamento dipende da che versione avete.
Chi ha già l’11 Pro si trova in mano comunque uno smartphone da gaming in grado di far girare bene tutti i titoli attuali e quelli dei prossimi anni, forse limitato se si usano emulatori di altre piattaforme, ma qui si va in un territorio diverso dal gaming “ufficiale”.
Per chi sta valutando il passaggio, comunque, vi propongo sotto uno specchietto delle differenze rispetto alla vecchia generazione perché non si parla solo del processore, ma anche di un nuovo schermo che passa dalla tecnologia AMOLED all’OLED ad esempio:
| RedMagic 12 Pro | RedMagic 11 Pro | |
|---|---|---|
| Data di uscita | Novembre 2026 | Novembre 2025 |
| Processore | Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 | Snapdragon 8 Elite Gen 5 |
| Display | 6,85″ OLED BOE X11, 2.688 x 1.216 pixel, 185 Hz | 6,85″ AMOLED BOE X10, 2.688 x 1.216 pixel, 144 Hz |
| Dimensioni | 163,03 x 75,96 x 8,55 mm | 163,82 x 76,54 x 8,9 mm |
| Peso | 223 g | 230 g |
| Fotocamera frontale | 16 MP con algoritmo IA | 16 MP |
| Fotocamere posteriori | 50 + 50 MP | 50 + 50 + 2 MP |
| Batteria | 8.400 mAh, ricarica rapida | 7.500 mAh, ricarica rapida |
| Altoparlanti | Doppi 1115E di grandi dimensioni, certificazione Dolby Atmos | 1015a + 1115E, audio hi-fi |
| Motore di vibrazione | Lineare asse X 0815 | Lineare asse X 0815 |
| Raffreddamento | AquaCore 3.0: doppio raffreddamento a liquido, metallo liquido 4.0, camera di vapore grande, ventola Turbo | AquaCore: raffreddamento a liquido, metallo liquido 3.0, camera di vapore, ventola Turbo |
Prezzo e versioni
RedMagic 12 Pro sarà acquistabile in anteprima riservata il 17 novembre e per tutti il 18 novembre in tre versioni: 12 GB di RAM e 256 GB a 899 euro, 16 GB e 512 GB a 999 euro, 16 GB e 1 TB a 1.199 euro. I colori sono Nightfreeze, Subzero e Skyfrost.
Con l’aumento del prezzo delle memorie i nuovi top di gamma, cinesi e non solo, partono da 1.200 o 1.400 euro per la versione da 256 GB, quindi RedMagic 12 Pro costa tra 400 e 500 euro in meno con un processore di ultima generazione, una batteria all’altezza dei concorrenti e una qualità costruttiva paragonabile.

Scheda tecnica RedMagic 12 Pro
Display
- Pannello: OLED da 6,85 pollici, 1,5K (2.688 x 1.216 pixel, 431 ppi), rapporto 20:9
- Frequenza: fino a 185 Hz, campionamento touch 5.000 Hz istantaneo e 500 Hz medio
- Luminosità: 1.900 nit globali, 5.000 nit di picco locale
- Colore: DCI-P3 100%, certificazione SGS Eye Care
- Protezione: Corning Gorilla Glass 7i
- Cornici: 0,96 mm, rapporto schermo-corpo 96,3%
- Fotocamera frontale: 16 MP sotto il display
Prestazioni
- Processore: Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 (2 nm), core prime fino a 5 GHz
- Chip dedicati: RedCore R5 e G1 per la frequenza dello schermo, Energy Cube 4.0
- GPU: Qualcomm Adreno
- RAM e memoria: 12 GB + 256 GB, 16 GB + 512 GB, 16 GB + 1 TB
- Raffreddamento: AquaCore 3.0 con liquido a doppio circuito, ventola da 25.500 giri, camera di vapore e metallo liquido 4.0
Fotocamere
- Principale: 50 MP, OIS e ottica a 7 lenti
- Ultra grandangolare: 50 MP, sensore OV50D40
- Video: 8K a 30 fps, 4K a 30 e 60 fps, 1080p fino a 240 fps
- Frontale: 16 MP sotto il display, video 1080p a 30 e 60 fps
Batteria e ricarica
- Capacità: 8.400 mAh
- Ricarica: 80 W via cavo e wireless, bypass charging
- Ricarica inversa: 22,5 W
- Caricatore: non incluso
Connettività
- SIM: doppia nano-SIM
- eSIM: non disponibile
- Reti: 5G SA e NSA, 4G LTE, 3G, 2G
- Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC con Google Pay, infrarossi
- GPS: doppia frequenza (L1 e L5), GLONASS, BDS, Galileo
- Porta: USB-C 3.2 Gen 2 con uscita video 4K e OTG
- Radio FM: no
Dimensioni e costruzione
- Dimensioni: 163,03 x 75,96 x 8,55 mm
- Peso: 223 g
- Materiali: telaio in alluminio, vetro Gorilla Glass 7i davanti e dietro
- Protezione: IP68 e IP69, area della ventola IPX8
- Controlli: grilletti a 520 Hz, Magic Key
- Audio: doppi altoparlanti 1115E con Dolby Atmos, motore lineare 0815, tre microfoni
- Sicurezza: lettore di impronte a ultrasuoni sotto lo schermo, sblocco con il volto
- Colori: Nightfreeze, Subzero, Skyfrost
Software
- Sistema: RedMagic OS 12 su Android 17, con funzioni Google Gemini
- Aggiornamenti: 5 anni di Major Update del sistema operativo e patch di sicurezza
- Garanzia: 2 anni
Prezzi e versioni
- 12 GB + 256 GB: 899 euro
- 16 GB + 512 GB: 999 euro
- 16 GB + 1 TB: 1.199 euro






