La ricarica in autostrada si potenzia: Ewiva, il gestore di ricarica veloce del Gruppo Enel, si è aggiudicata tre lotti del bando promosso da Autostrade per l’Italia per la realizzazione e la gestione, nelle aree di servizio autostradali, di 18 siti di ricarica ad alta potenza. Ogni sito avrà da due a quattro colonnine da 300 kW, per un totale di 98 punti di ricarica (PoC) da completare entro il 2027.
Sommario

Le 18 nuove stazioni autostradali con quasi 100 punti di ricarica
A oggi la rete Ewiva conta oltre 1.800 punti di ricarica da 100 a 400 kW in più di 500 stazioni in tutta Italia, quindi questi 98 PoC aggiuntivi per la ricarica in autostrada sono un bell’incremento che è ancora più importante se consideriamo che si trovano sulle direttrici autostradali a maggior traffico, dove la disponibilità di colonnine libere può presentarsi proprio nei periodi di grande traffico come le vacanze, sia quelle estive, sia quelle nel corso dell’anno.
Ecco l’elenco completo dei 18 siti di ricarica per regione, area di servizio, autostrada e direzione:
- Abruzzo: Alento Est (A14, km 393,9, Nord); Vomano Est (A14, km 340,3, Nord); Vomano Ovest (A14, km 340,3, Sud)
- Campania: Angioina Ovest (A30, km 33,4, Sud)
- Emilia-Romagna: S. Eufemia Est (Diramazione A14-Ravenna, km 19,9, Nord)
- Friuli-Venezia Giulia: Ledra Est (A23, km 37,1, Nord)
- Lazio: Tevere Ovest (A1, km 464,7, Sud); Feronia Est (A1, Diramazione Roma Nord-GRA, km 4, Nord)
- Liguria: Piani d’Invrea Nord (A10, km 25,7, Ovest)
- Lombardia: Sebino Sud (A4, km 197,5, Est)
- Piemonte: Sesia Ovest (A26, km 108,2, Sud); Bormida Est (A26, km 52,9, Nord); Bormida Ovest (A26, km 52,9, Sud)
- Puglia: Ofanto Sud (A16, km 153,098, Est)
- Toscana: Lucignano Ovest (A1, km 380,7, Sud); Chianti Ovest (A1, km 305,6, Sud)
- Umbria: Giove Est (A1, km 481,1, Nord)
- Veneto: Cervada Est (A27, km 49,7, Nord)
Guardando la distribuzione, il grosso della copertura per la ricarica in autostrada è sulla A1 (cinque siti tra Lazio, Toscana e Umbria) e sulle autostrade liguri-piemontesi (A26, quattro siti), mentre resta più diradata la presenza al Sud, con un solo sito ciascuno in Campania e Puglia.

Pensiline fotovoltaiche, accumulo e semafori LED: le novità tecniche
Le nuove stazioni introducono soluzioni che finora non erano standard sulla rete Ewiva. Le pensiline fotovoltaiche, con pannelli ad alta efficienza, arriveranno in tutte queste nuove stazioni e, per la prima volta, la rete integrerà sistemi di accumulo energetico: una scelta che permette di avere delle batterie di accumulo nelle stazioni così da riempirsi durante il giorno, riducendo i sovraccarichi sulla rete elettrica e garantendo continuità di servizio anche in caso di problemi alla rete esterna.
Ci sono poi gli indicatori luminosi a LED, un sistema di “semafori” che segnala in tempo reale se una colonnina è libera, occupata o fuori servizio. A questo si aggiungono videosorveglianza continua integrata nelle pensiline e illuminazione intelligente che si adatta alle condizioni ambientali, pensate per rendere sicura l’area anche nelle ore notturne. Le stazioni sono inoltre progettate secondo gli standard ANGLAT per l’accessibilità, con stalli, spazi di manovra e percorsi pedonali pensati anche per persone con mobilità ridotta.
Sul fronte pagamenti non cambia nulla rispetto allo standard già in uso su tutta la rete Ewiva: si potrà pagare in contactless con carte Mastercard, Visa, VPay e Maestro oltre ad Apple Pay e Google Pay, oppure tramite le app degli oltre 100 operatori interoperabili con Ewiva. Resta disponibile anche il Plug&Charge, che avvia la sessione in automatico appena si collega il veicolo, e un servizio di assistenza attivo 24 ore su 24 tutti i giorni.









