Volkswagen Golf GTI Edition 50 è un omaggio alla prima Golf GTI del 1976 e rappresenta un modello celebrativo che non solo è l’evoluzione più potente del brand sul modello, ma dimostra come una vettura sia stata in grado di evolversi durante il corso della sua storia.
Sommario
La GTI Edition 50 con i suoi 325 CV è la più potente di tutte le Golf GTI e si posiziona nella gamma delle sportive Volkswagen appena sotto alla Volkswagen Golf R, vettura che abbiamo recentemente provato, con la quale si passa solo una manciata di cavalli e si differenzia per la “sola” trazione anteriore. Inoltre si affianca alla Golf GTI da 265 CV e alla GTI Clubsport da 300 CV.
Golf GTI Edition 50: un omaggio nel design

La nuova Golf GTI Edition 50 si pone come oggetto celebrativo dei 50 anni di storia della siglia GTI con diversi dettagli esclusivi che ne enfatizzano l’anima sportiva. Frontalmente i paraurti sono ispirati alla sorella Clubsport, mentre i cerchi in lega da 19 pollici di colore nero con dettagli rossi e il logo flottante contribuiscono a donare una maggiore identità al modello.
Non finisce qui la personalizzazione di questa speciale versione poichè spiccano grafiche GTI 50 applicate sullo spoiler posteriore e sugli specchietti, i loghi Volkswagen imbruniti, terminali di scarico neri logati Akrapovic, i vetri posteriori oscurati e una specifica decorazione nel sottoporta. A completare la dotazione ci sono poi fari Matrix LED IQ.Light e i gruppi ottici posteriori LED 3D con indicatori di direzione dinamici.











Il carattere della GTI Edition 50 viene poi ulteriormente valorizzato dal largo utilizzo di nero lucido per diversi elementi di design come la griglia anteriore, lo spoiler, il diffusore e le calotte degli specchietti. La gamma colori comprende cinque tonalità, tra cui il Dark Moss Grreen dell’esemplare provato che, a mio avviso, la rende un oggetto da gustare anche con gli occhi.
Un abitacolo dannatamente GTI

Internamente la Golf GTI Edition 50 continua a celebrare la sua storia con una serie di dettagli che reinterpretano in chiave moderna elementi iconici del brand GTI. Il classico rivestimento Clark GTI 50 viene portato ad un livello successivo sui sedili sportivi con inseriti in ArtVelours Eco Grigio e poggiatesta integrati con annessa impuntura GTI ricamata in rosso.
Il tradizionale motivo a quadretti viene portato anch’esso ad un livello successivo, con una grafica che diventa ora più ampia e geometrica che richiama una croce asimmetrica, mentre una sottile linea verde rende omaggio alla nuova tinta esterna.






Le cuciture rosse nei sedili e le cinture di sicurezza completamente rosse contribuiscono poi ad enfatizzare l’atmosfera sportiva, mentre i rivestimenti in gomma dei pedali di acceleratore e freno, anch’essi di colore rosso, aggiungono finezze che nel mondo delle hot hatch stanno progressivamente sparendo. Il volante, con i tasti fisici per una maggiore praticità, introduce il badge GTI 50 e anche la strumentazione digitale è personalizzata.
Il motore più potente di sempre montato su una GTI

Nel 1976, all’alba dei tempi del brand GTI, la Golf era equipaggiata con un motore quattro cilindri abbinato alla trazione anteriore ed oggi, nonostante non ci sia un legame tecnico con il passato se non il numero di cilindri, la tradizione viene ugualmente rispettata.
La Golf GTI Edition 50 è equipaggiata con il motore EA888 LK3 evo4, evoluzione di quello impiegato sulla GTI Clubsport da 300 CV, dal quale si allontana con una serie di interventi aggiungendo ulteriori 25 CV. Anche la coppia massima è stata aumentata ed è ora di 420 Nm e viene scaricata tramite il cambio a doppia frizione a 7 rapporti e il blocco del differenziale dell’asse anteriore a regolazione elettronica.
Le prestazioni? Lo 0-100 km/h viene fatto in soli 5,3 secondi e la velocità di punta è di 270 km/h.
Golf GTI Edition 50: la prova su strada

Tra le strade sopra Verona abbiamo avuto modo di metterci alla guida per la prima volta della Golf GTI Edition 50 e l’abbiamo fatto con la curiosità di chi, poco tempo prima, ha provato la più cattiva delle Golf. Fin dai primi chilometri a bordo di questa vettura si capisce subito il lavoro che è stato fatto per portare su un nuovo livello la Golf GTI, oltre che per portarla all‘apice della dinamica di guida per celebrare i suoi 50 anni.
Non si tratta di un’auto che vuole stupire con giochi pirotecnici o derapate degne dei migliori film americani, eppure è una delle più divertenti hot hatch senza ombra di elettrificazione rimaste oggi sul mercato. La potenza viene scaricata a terra in maniera eccellente, merito anche di pneumatici semislick 235/35 (inclusi nel pacchetto Performance) che danno la sensazione di rimanere quasi incollati all’asfalto.

Lo sterzo progressivo restituisce una sensazione di precisione che ormai è raro trovare nel suo segmento e permette al conducente di muovere la vettura con estrema facilità. Un altro aspetto molto interessante è rappresentato dal differenziale a controllo elettronico anteriore che permette di puntare perfettamente l’avantreno per poter percorrere le curve con la migliore traiettoria possibile e uscire scaricando la potenza al meglio.
L’impianto frenante restituisce una sensazione precisa e corposa, garantita anche da un’ottima taratura sul pedale del freno. Il cambio DSG a 7 rapporti contribuisce a rendere l’esperienza di guida avvolgente: è davvero affilato e scattante e permette di inserire un rapporto dopo l’altro in maniera invidiabile.

Golf GTI Edition 50 è poi equipaggiata con sospensioni adattive, in grado di modificare in tempo reale la risposta dell’assetto in base alle condizioni della strada e allo stile di guida. Tramite le modalità Eco, Comfort, Sport, Special e Individual, il conducente può scegliere tra un’impostazione orientata al comfort o una più sportiva, mentre il sistema regola automaticamente lo smorzamento di ciascun ammortizzatore fino a circa 200 volte al secondo, migliorando precisione, stabilità e agilità di guida.
Ad avvolgere un pacchetto di dinamica di guida veramente di livello, con il pacchetto Performance dell’esemplare in prova, la vettura si alleggerisce di 25 kg e propone un assetto ancora più affilato e, ultimo ma non per importanza, offre l’impianto di gas di scarico Akrapovic di derivazione Volkswagen R che contribuisce ad un maggiore coinvolgimento dietro al volante.
Il miglior rapporto qualità prezzo?

Volkswagen Golf GTI Edition 50 si inserisce nella gamma delle sportive di un modello così celebre come la Golf proponendosi come quella che riesce ad offrire tantissimi contenuti, senza essere la più costosa. Il listino GTI attacca a 46.350€ per la Golf GTI “tradizionale”, la GTI Edition 50 si propone ad un prezzo di 54.700€, mentre per avere la R da 333 CV e trazione integrale servono 62.700€. I pre ordini della Golf GTI Edition 50 sono già aperti.
Angolo Lumos: la Golf sportiva da comprare

Parlando della gamma Golf ad alte prestazioni, la domanda sorge spontanea: quale versione conviene scegliere? La risposta, almeno sulla carta, passa dal rapporto tra prezzo, prestazioni ed esclusività. La Golf GTI da 265 CV rappresenta la porta d’ingresso al mondo delle sportive di Wolfsburg, mentre la Golf R, con 333 CV e la trazione integrale, è il punto più alto della gamma. Tra le due, però, ci sono circa 16.000€ di differenza.
Ed è proprio in questo spazio che si inserisce la nuova Golf GTI Edition 50. Con un prezzo di partenza di 54.700€, 325 CV e la tradizionale trazione anteriore, offre un equilibrio particolarmente interessante tra prestazioni, dotazione ed esclusività. È una GTI che si avvicina molto alla Golf R in termini di potenza, ma mantiene quel carattere tipico delle hot hatch a trazione anteriore che ha reso celebre questa sigla.
Al di là delle preferenze personali in termini di dinamica di guida, la nostra scelta ricadrebbe proprio sulla GTI Edition 50. È la versione che meglio riesce a coniugare prestazioni elevate, piacere di guida e un’estetica esclusiva, arricchita da dettagli dedicati che la rendono una delle Golf GTI più desiderabili degli ultimi anni e, con ogni probabilità, una futura vettura da collezione.





