IFA 2026 non ha stupito con effetti speciali ma ha confermato una tendenza alla diffusione della tecnologia e dell’IA praticamente in ogni aspetto della nostra vita. L’idea che mi sono fatto, dopo tre giorni di fiera e dopo aver visto ogni tipo di brand in esposizione al GCS, è che si va nella direzione dei film di fantascienza, dove la tecnologia pervade ogni cosa. Piante e animali, ad esempio, sono in grado di “parlarci” comunicandoci le loro necessità. La salute e la bellezza diventano sempre più dipendenti dalla tecnologia, con prodotti che prima erano esclusivi degli studi professionali e ora sono alla portata di tutti. E c’è poi tutto il tema dei robot e della realtà aumentata. Ecco quindi le aziende più interessanti da tenere d’occhio, raccolte per categorie tematiche e di dimensioni diverse (dalle startup a quelle consolidate).
Sommario

Mini PC, tastiere e stampanti: le tecnolgie “invisibili” ma utili ogni giorno
Acemagic porta a IFA due workstation compatte, la Mini Workstation F9A 395 e la Mini Workstation Pro 49. Sotto la scocca, che tra l’altro sta nel palmo di una mano, ci sono processori AMD o Intel e l’idea è creare macchine compatte che strizzano l’occhio sia alla produttività, sia a potenziali modelli locali di Intelligenza Artificiale in costi e dimensioni contenute. L’azienda rimpicciolisce PC ormai dal 2013 e la gamma parte dai box da ufficio con N150 per arrivare alle macchine con GPU RTX. Si tratta di uno dei brand più interessanti per avere un buon rapporto qualità prezzo, specie in questo momento storico in cui i brand tradizionali stanno alzando i costi per via delle memorie.
GEEKOM gioca la stessa partita con la linea IT e A series, l’ammiraglia A9 Max e i portatili GeekBook, una delle ultime aggiunte alla gamma. In passato ho recensito Geekom A6 (qui) che ha confermato le ottime prestazioni in termini di rapporto tra dissipazione termica e silenziosità. La nuova gamma alza l’asticella delle prestazioni ed è un’interessante opzione per chi vuole farsi un piccolo hub per l’IA locale a casa a costi contenuti. E con il rack con quattro A9 Max guarda ad esigenze molto più scalabili perché consente di usare il protocollo USB 4 per collegare fra loro 4 “mini PC” (mini nelle dimensioni, non nelle prestazioni) e crearsi la propria Private AI.

Epomaker porta a IFA 2026 tre tastiere meccaniche: Glyph, TH108 V2 Pro e RT98. La TH108 V2 Pro l’ho già provata in anteprima. Il marchio è abbastanza recente, è nato nel 2019, ma ha rapidamente accelerato con la qualità dei prodotti, la varietà di opzioni e oggi copre anche il segmento di mouse e audio da gaming.
Inateck è un’azienda tedesca fondata nel 2012 e si occupa di accessori come tastiere per iPad, lettori di codici a barre, box per dischi e schede PCIe. La tastiera staccabile AceTouch Pro ha vinto un Red Dot Design Award nel 2026 e costa meno di 60 euro su Amazon, trasformando il tablet in un computer portatile senza dimenticarsi lo stile (ci sono tanti colori).
Chiudendo la sezione “ufficio e periferiche”, vale la pena menzionare Pantum che costruisce stampanti laser. A IFA ha presentato la MT300W a getto d’inchiostro a colori e quattro stampanti laser che coprono tutta la esigenze, dalla BM2300AW da casa alla CM2800ADW PLUS pensata per le aziende. Il brand sfida i più grandi player del settore puntando anche sui prezzi contenuti per i consumabili che, spesso, incidono tanto sui costi di stampa.

Occhiali smart: tre modelli per tre utilizzi… e uno è subacqueo
AREX One porta il concetto di occhiali smart… sott’acqua. Si tratta di una maschera da sub con head-up display integrato e non è da sottovalutare. Oggi, infatti, chi va in immersione deve staccare gli occhi da quello che sta facendo per guardare il computer al polso. Proiettare i dati di profondità, tempo e risalita nel campo visivo migliora la sicurezza perché mette sempre davanti agli occhi dei numeri che sono critici e fondamentali.
INMO porta a IFA GO3, terzo versione degli occhiali smart tutto fare. Il brand cinese ha tre linee di prodotto: AIR, GO e X, tutte con montatura da occhiale normale e senza cavo da collegare al telefono. Con GO3 le funzionalità sono molteplici: si punta sulla traduzione grazie alla visualizzazione in tempo reale sullo schermo degli occhiali che è affiancata da un altoparlante che possiamo dare al nostro interlocutore e traduce per noi. Ma ci sono anche il teleprompter, la trascrizione, l’IA di bordo e tantissime altre funzioni…
Rokid è uno dei player più grossi nel mondo degli occhiali smart. L’azienda è nata nel 2014 e ha oltre 30.000 sviluppatori registrati nella sua comunità XR (la più grande della Cina).
Il numero degli sviluppatori è importante perché, come mi ha confessato il CEO durante l’ultima intervista (la trovate qui), il piano di Rokid è rendere obsoleti gli smartphone. Per l’azienda, infatti, gli occhiali smart diventeranno il nuovo oggetto del futuro, così come gli smartphone hanno soppiantato i cellulari tradizionali. A IFA 2026, l’azienda presenta i suoi Rokid AI Glasses Style (qui tutti i dettagli) per chi cerca occhiali smart senza display e porta i top di gamma Rokid Glasses con display monocromatico.


Audio: auricolari che prendono appunti, cuffie per bambini e casse che ti seguono
viaim Rise (trovate qui l’approfondimento) segue il trend degli auricolari con Intelligenza Artificiale: registra riunioni, telefonate e conferenze al posto nostro e crea degli appunti modificabili. E non solo: perché se nella riunione ci è stato chiesto di fare qualcosa, l’IA agentica creerà per noi messaggi di follow-up già pronti e promemoria. L’idea è potenziare il nostro lavoro con un segretario digitale che fa per noi le cose meccaniche e noiose, lasciandoci il tempo per dedicarci a compiti più complessi dove l’intelligenza umana conta davvero.

iClever è invece un brand che si occupa di cuffie per bambini da oltre quindici anni. L’obiettivo dell’azienda è puntare tutto su un ascolto protetto con limiti di volume ben stabiliti che rendono impossibile andare oltre a quanto raccomandato e danneggiare le orecchie dei più piccoli. A IFA porta iClever Q950, l’ultima evoluzione della gamma.
Anche BUBBLEFLOW si occupa di audio, in particolare dell’audio spaziale. Si tratta di una tecnica che permette di sincronizzare più altoparlanti wireless tra di loro e, in più, conosce la posizione di chi sta ascoltando la musica. In questo modo l’audio è personalizzato sul punto di ascolto e non su una posizione generica e fissa.
La tecnologia in casa, IA, arredamento smart e curiosità
Arbrest è il marchio smart di YINTA Technology, il gruppo di Shanghai che controlla anche Cozeware, OEDRO e Hernest. In fiera porta la poltrona ergonomica COVE
Arzopa punta sugli schermi: a Berlino ci sono i monitor portatili Z1RC Plus e Z1RC Plus TS, le cornici digitali D16 e D14 PRO e il calendario smart C1.

Cozyla lavora sulla stessa idea ma si focalizza sulla creazione di un “display per la famiglia”, un monitor unico che diventa il punto di condivisione di appuntamenti e informazioni. A IFA ha portato tre calendari da appendere (Calendar Neo, Calendar Plus 2 e Calendar Plus 3) e un nuovo modello chiamato Routie. Quest’ultimo è un display con IA pensato per i bambini.
Clona la voce dei genitori così legge le storie della buonanotte come mamma e papà, utilizza luci, suoni e voce per guidare la giornata e la fase di addormentamento dei bambino, simula l’alba al risveglio con i LED che aumentano gradualmente d’intensità e punta sulla sicurezza: nessuna videocamera, microfono disattivabile via hardware e nessuna pubblicità.


Gravity è un’azienda che sviluppa prodotti d’arredo a levitazione magnetica: Aura è una lampada d’ambiente sospesa, Levatron è un braccio robotico che tiene un oggetto in aria e Universe Time un orologio che galleggia. Qui si punta più sul design e sull’effetto wow, per chi vuole arredare con la tecnologia.
Un’altra azienda da tenere d’occhio è Magcubic che fa proiettori portatili per chi vuole i cento pollici senza spendere le cifre richieste per una TV di quelle dimensioni. A IFA c’è la gamma HY300 con Android, Wi-Fi 6, Bluetooth e la correzione automatica della distorsione così da proiettare uno schermo piatta anche quando il proiettore è posizionato con un angolo poco favorevole. Tutto in un oggetto che sta nel palmo della mano.

Anche Nori Family Hub punta a creare un maggiordomo digitale per la famiglia: si tratta di uno schermo da tavolo o da appendere che mostra gli impegni, assegna compiti ai componenti della famiglia e riunisce in un unico posto Outlook, Apple Calendar e Google Calendar, così ognuno può usare il sistema che preferisce ma tutti confluiscono in una visualizzazione.
La funzione Family Memory tiene a mente allergie e intolleranze e le usa per proporre le ricette che evitino quegli ingredienti.
Pexar, infine, è la divisione di Lexar, nata con le cornici digitali. A IFA 2026 ha portato Pexar Ultra e VivKeep 12.5 Pro, display e accessori da scrivania costruiti attorno alla memoria.

Elettrodomestici: dai climatizzatori alla lavastoviglie da single
Cozeware, sempre del gruppo YINTA, produce climatizzatori split e pompe di calore con l’obiettivo di mantenere le specifiche dei marchi premium offrendole, però, ad un prezzo più accessibile. La gamma propone modelli che vanno da 9.000 a 24.000 BTU, utilizzano un compressore inverter e sono dotati della modalità notte per ridurre la rumorosità al minimo. C’è anche il nuovo FreshFlow Pro da finestra che raffresca e pulisce l’aria e si installa facilmente.
CozyTime LUMO è un prodotto potenzialmente molto interessante: si tratta di una griglia elettrica da interno a infrarossi. Non ci sono fiamme, non c’è fumo e scalda utilizzando la luce. L’obiettivo è riuscire a restituire la crosta e il sapore della carne grigliata in tempi ridotti e dentro casa.
JIMMY è un brand di elettrodomestici (di KingClean) che mostra a IFA JIMNY Matrix, un depuratore a osmosi inversa che può crescere nelle funzioni grazie ai moduli. C’è infatti il modulo gasatore, per creare l’acqua frizzante, e il modulo con la macchina del ghiaccio.

Lissome R1 è una lavastoviglie portatile che si presenta come la più piccola e la più veloce sul mercato. Con questo modello anche chi vive nei piccolissimi monolocali, magari in affitto, può avere a disposizione la stessa qualità di lavaggio anche senza avere l’attacco all’acqua per la lavastoviglie da incasso. In più la scocca è trasparente e permette di vedere tutte le fasi del lavaggio, con lo scarico che viene effettuato direttamente nel lavandino.
ORI Future ha lanciato a IFA la pressa GLAZER che usa degli inserti intercambiabili, un po’ come delle formine, e il sistema di pressatura a caldo per ricavare oggetti di ghiaccio (sfere, diamanti ecc) che che si sciolgono più lentamente. L’azienda produce anche GLAZER Mini, il kit affumicatore Halo e ORI Mix. L’obiettivo è un ghiaccio più limpido e che rilascia meno acqua, così da non annacquare cocktail e altri preparati.
WATOLET presenta a IFA il suo water senza acqua che sigilla automaticamente i rifiuti in un sacchetto premendo un pulsante Sono prodotti portatili, per le emergenze o per i camper ad esempio, ma hanno utilizzi anche per i bambini o per gli anziani e le persone con mobilità ridotta.

Benessere e cura della persona: esoscheletri, rulli automatici e bellezza
Ascentiz porta gli esoscheletri H Pro e H Ultra, trovate tutti i dettagli qui. Servono ad alleggerire la salita e la camminata in montagna e potenziano le gambe riducendo lo sforzo fisico, ma non le muovono al posto nostro… un po’ come una bicicletta a pedalata assistita.
Covamio S1 parte dalla spalla e mette in un solo dispositivo elettrostimolazione a matrice M-sti, luce rossa e infrarossa vicina, calore a zone e sensori. È pensato per centri di riabilitazione e programmi domiciliari seguiti da un professionista, non per l’autoprescrizione.
GLYDE è un tagliacapelli che cambia da solo la lunghezza di taglio mentre scorre permettendo di ottenere la sfumatura senza cambiare i pettini e… senza saper sfumare. Ocjoy fa igiene orale domestica tutto in uno, con algoritmi che adattano la pulizia e l’idea di portare in bagno passaggi che oggi si fanno dallo studio dentistico.
RheoFit ha inventato una categoria che non esisteva, il rullo per massaggi completamente automatico, con A1 e A1 Lite che lavorano da soli su più zone del corpo. Chi usa il foam roller sa che il problema non è il rullo ma la posizione da tenere per farlo funzionare. Se la macchina toglie quella fatica, diventa anche più facile usarlo.
ROOTIQUE Duo nebulizza i trattamenti per il cuoio capelluto in piccolissime particelle da 0,005 mm e usa una testina che apre la riga da sola per arrivare alla pelle.

Robot da compagnia e il Tamagotchi 4.0, per giocare e… per le piante
Hengbot Sirius è un cane robot addestrabile che pesa circa un chilo e punta ad essere sia un prodotto ludico da compagnia, sia un primo passo per familiarizzare con la robotica. MIND WITH HEART ROBOTICS ha invece presentato AnAn, un panda morbido con sensori tattili su tutto il corpo che risponde al tocco e alla voce. È già stato usato in strutture per anziani e in terapia cognitiva tra Hong Kong e Shanghai, con sperimentazioni cliniche su pazienti con demenza.
Takway AI porta Sweekar, un animaletto artificiale grande quanto un palmo che nasce da un uovo e attraversa quattro fasi di crescita a seconda di come lo tratti. Risponde con vibrazioni, calore e impara a riconoscere il proprietario. È il Tamagotchi 4.0!
PlantSenso non è propriamente un robot e non è un animale da compagnia, ma porta l’idea del Tamagotchi nel mondo della cura delle piante. Si utilizza un sensore per ogni pianta che diventa un personaggio su schermo che reagisce in base a come curi la pianta collegata. L’idea è usare la gamification per farci prendere più cura del verde in casa.

Immagini, video e scansione 3D
QIVIKA fa strumenti ottici intelligenti per guardare lontano, dal cielo notturno agli uccelli, con l’idea di rendere accessibile a chiunque un’attività che oggi richiede attrezzatura da appassionato. La parte software è quella che conta: riconoscere l’oggetto inquadrato e dirti cosa stai guardando è ciò che separa questi prodotti da un binocolo.
XbotGo Falcon è una telecamera che segue automaticamente l’azione sportiva, con sede a Silicon Valley e ricerca divisa tra Stati Uniti e Cina. Riprende, analizza e monta da sola le partite di chi non ha una troupe. Mia moglie lavora con un pubblico fitness su Instagram, quindi è un prodotto che posso mettere alla prova nel contesto per cui è nato.
XGrids trasforma spazi reali in modelli tridimensionali di precisione in pochi minuti, con scanner LiDAR portatili come LixelKity K1, Lixel K2 e la PortalCam. Unisce lo SLAM al 3D Gaussian Splatting e produce gemelli digitali fotorealistici quasi senza post produzione, per rilievi, architettura, cinema ed energia. Fino a poco fa serviva una squadra di topografi per lo stesso risultato.

Outdoor, giardino e animali: dal telefono per il cane alle fontane solari
Doogee è un’azienda già nota da diversi anni anche in Italia: realizza smartphone anti-urto per chi lavora in contesti più rischiosi. A IFA porta il S300 Plus Thermal, un modello con sensore termico, e Anymoving M1 Pro.
Poposoap fa giardini d’acqua, fontane e cascate a energia solare, filtri, pompe e vasche. A IFA ha portato un kit cascata da 55 W e 580 galloni all’ora, una fontana da 12 W con batteria e una vasca rigida da 33 galloni. In pratica un mini kit di fotovoltaico da “laghetto” con accumulo!
uCloudLink si occupa di connettività in tutto il mondo con la tecnologia Cloud SIM che aggancia sempre la rete dei suoi router portatili alla migliore disponibile. Da qui nascono GlocalMe (che utilizzo ormai da anni) e petpogo. a PetPhone e MeowGo G50 Max portano la connettività nel mondo a quattro zampe, permettendo di rintracciare gli animali e avviare telefonate con loro.

Energia e attrezzatura: il fotovoltaico che entra dentro gli oggetti
ECO-WORTHY è un’azienda che si occupa di accumulo per case e camper e porta due batterie da 48 V e 100 Ah, una a muro e una da rack.
Yanhe Technology lavora invece su celle solari in perovskite abbastanza sottili ed efficienti da essere montate sugli oggetti. L’idea è rendere sempre più indipendenti dalla ricarica dispositivi come uno smartwatch, un paio di occhiali smart, una serratura o un’etichetta da scaffale. Grazie all’efficienza della perovskite si ricaricano anche con la luce ambientale e negli interni.
Vevor infine è un’azienda che realizza utensili e macchinari per appassionati e piccoli artigiani che i fornitori industriali tradizionali hanno ignorato per decenni preferendo i clienti più grandi. In fiera ci sono la pressa a caldo per auto, un giravite dinamometrico da un quarto di pollice e un set di 40 maschi e filiere.






