Ascentiz H Ultra si presenta a IFA 2026, la fiera tech che si tiene a Messe Berlin dal 4 all’8 settembre, puntando al titolo di primo esoscheletro modulare al mondo: i moduli sono due, uno per l’anca e uno per il ginocchio, si agganciano alla stessa cintura ma si indossano uno per volta e non lavorano mai insieme. Quello che si compra una volta sola è la cintura, l’Exo-Belt, mentre l’attrezzo montato sopra si sceglie prima di uscire di casa a seconda che la giornata preveda una camminata veloce in città o una discesa con lo zaino carico.
Sommario
Chi è Ascentiz
La società è nata nel 2023 e non è un nome nuovo per chi segue la categoria. Il 9 novembre 2025 ha chiuso la campagna Kickstarter più finanziata di sempre per un esoscheletro, 2.301 sostenitori e oltre 2,4 milioni di dollari raccolti contro un obiettivo iniziale di 388.788 dollari di Hong Kong. A gennaio ha portato il sistema al CES di Las Vegas. L’evento tech di Berlino è il primo appuntamento europeo vero e proprio…
Come funziona la modularità di Ascentiz H Ultra
Il modulo per l’anca, quello che dà il nome alla serie H, usa un sistema a trasmissione quasi diretta, cioè con il motore accoppiato all’articolazione tramite un riduttore molto corto. L’idea è simile a quella delle auto, dove il motore lavora con un rapporto di riduzione. Qui, però, la riduzione del numero di ingranaggi tra il motore e il movimento evvettivo significa meno gioco meccanico e una risposta più immediata quando il passo cambia ritmo.
Il modulo per il ginocchio, la serie K, lavora invece con una trasmissione a cavo che porta la spinta al ginocchio. Questo modulo pesa 1,8 kg con la batteria e arriva a 36 Nm di coppia di picco, con una riduzione dello sforzo dichiarata fino al 30% su quadricipiti, femorali e polpacci.
Ogni modulo punta a un utilizzo diverso: quello per l’anca aiuta in accelerazione e in salita, quello per il ginocchio in discesa e sotto carico, quando l’articolazione frena il peso del corpo più lo zaino.
Il fatto che i due moduli non possano stare addosso contemporaneamente è il limite strutturale di questa prima generazione, ma può essere anche un vantaggio perché chi ha una buona anca e un ginocchio più cedevole può scegliere il secondo modulo e può risparmiare sul prezzo di acquisto.

In più c’è un vantaggio che altri concorrenti non hanno: il singolo modulo si può montare su una gamba sola, e l’assistenza si regola in modo indipendente tra gamba destra e gamba sinistra. Per chi ha un ginocchio operato o una gamba dominante che fa più fatica dell’altra, l’assistenza diventa mirata e non uniforme, il che è un vantaggio in questo caso.
La modalità Expert poi consente di agire su sei parametri di regolazione più il controllo della temperatura, mentre il sistema si può indossare anche con la cintura girata davanti per chi preferisce avere i comandi a portata di mano e di vista.
Cosa cambia tra i due modelli? Differenze fra Ascentiz H Pro e H Ultra
Le due versioni condividono l’architettura tecnica, cambiano però i materiali e l’autonomia che incidono ovviamente sul costo. H Pro costa 1.499 dollari, monta una batteria sola e dichiara 25 km di autonomia, utilizzando motori da 22 Nm di coppia massima (44 Nm totale), 1.000 W di potenza e un’assistenza attiva fino a 25 km/h.
H Ultra costa 1.999 dollari, monta due batterie e raddoppia a 50 km l’autonomia. Cresce anche la coppia e la potenza dei motori (24 Nm per motore e 48 Nm totale, 1.100 W di potenza) e aumenta la velocità massima di assistenza, fino a 28 km/h. In aggiunta c’è la modalità Boost che nella Pro non è disponibile, senza contare che la struttura è in fibra di carbonio Toray T700 con Exo-Belt in lega di titanio (più leggera) e il tessuto a contatto con il corpo è l’Event, un tessuto impermeabile e traspirante utilizzato al posto polimero rinforzato che troviamo sulla versione Pro.
Per questo motivo, Acentiz H Ultra pesa 2,5 kg come Ascentiz H Pro nonostante ha un’autonomia doppia perché si trascina dietro il peso della seconda batteria. Il carbonio e il titanio recuperano abbondantemente i 200 grammi circa della seconda cella.
Infine c’è anche un sistema di riconoscimento dei terreni diverso: sono 12 i tipi di terreno gestiti dall’AI sulla Pro contro i 16 della Ultra. Per entrambi, invece, ci sono gli stessi 11 tipi di andature che il sistema riconosce grazie all’algoritmo e che includono camminata lenta, corsa lunga, scale in salita, scale in discesa, sentiero in pendenza e persino la pedalata in bicicletta.

Batterie da 75,6 Wh e ricarica completa in 65 minuti
Ogni cella è da 75,6 Wh, equivalenti a 15.000 mAh a 5 volt. La ricarica completa avviene in 65 minuti utilizzando un alimentatore con USB-C da 100 Watt. Considerando che oggi esistono alimentatori GAN da 100 W molto leggeri (ad esempio quelli di Cuktech) si può portare un piccolissimo alimentatore in tasca e, arrivati in cima al rifugio ad esempio, caricare le batterie nel tempo della pausa pranzo.
Curioso anche il sistema di recupero dell’energia come nelle auto elettriche. Lavora utilizzando il motore elettrico come un generatore e come “freno motore” in discesa.
E, continuando il paragone con le auto, c‘è una sorta di V2L: la porta USB-C funziona anche al contrario, con 20 W di potenza in uscita per ricaricare il telefono o degli accessori.
La rumorosità dichiarata resta sotto i 35 dB, che è il livello di una stanza silenziosa e non dovrebbe dare fastidio neanche durante le camminate nei boschi più tranquilli…
Il riconoscimento del passo e le cinque modalità
Il motore AI Motion è stato studiato per cambiare il tipo di supporto in meno di 200 millisecondi quando riconosce che l’andatura è cambiata, con un’accuratezza dichiarata dal produttore del 99,5% sugli scenari di utilizzo più tradizionali. Le modalità sono quattro sulla Pro e cinque sulla Ultra:
- Transparent disattiva l’assistenza
- Ease riduce la fatica alla stessa velocità
- ACC funziona come un cruise control che spinge per tenere il passo
- Train inverte la logica e aggiunge resistenza fino a 20 kg per trasformare la camminata in allenamento (un po’ come in Dragonball quando Goku indossa i pesi sulle gambe)
- Boost è la spinta massima ed è una caratteristica esclusiva di Ascentiz H Ultra.
Nella prova del NAVEE EXO S Pro avevo trovato mezzo secondo scarso di ritardo nel momento in cui si esce dall’ultimo gradino di una rampa di scale, con l’assistenza che continua a spingere quando il piano è già tornato orizzontale. Sarà interessante provare questo Ascentiz H Ultra per vedere, a parità di condizioni, qual è il vero tempo di reazione: un conto sono i millisecondi nella scheda tecnica, un conto è poi il funzionamento nella realtà.
Chiudendo con le caratteristiche di Acentiz H Pro e Ultra, c’è la protezione IP54 che protegge motori ed elettronica d polvere e schizzi d’acqua oltre al sistema di controllo automatico di temperatura, corretto indossamento e sovravelocità.
Prezzi e disponibilità
Il listino parte da 1.499 dollari per la H Pro e arriva a 1.999 per la H Ultra, con il kit ginocchio da solo a 1.149 dollari e il set anca più ginocchio a 1.498. Finora il prodotto era disponibile in USA ma, con il debutto a IFA, scopriremo i prezzi per l’Europa e per l’Italia.
Scheda tecnica Acentiz H Pro e Ultra
Dimensioni e materiali
- Peso: 2,55 kg H Pro, 2,5 kg H Ultra (cinghie e batteria incluse)
- Peso modulo ginocchio: 1,8 kg con batteria, 2 kg senza
- Dimensioni da chiuso: 360 x 240 x 100 mm
- Corporatura supportata: altezza 155-200 cm, girovita 65-145 cm
- Struttura H Pro: plastica, acciaio e alluminio, tessuto in nylon spalmato impermeabile
- Struttura H Ultra: fibra di carbonio Toray T700, Exo-Belt in lega di titanio, tessuto Event impermeabile e traspirante
- Fibbie Duraflex, bretelle in poliestere ad alta densità di serie, custodia rigida in PU effetto carbonio
- Protezione: IP54
Motore e assistenza
- Coppia massima per motore: 22 Nm H Pro, 24 Nm H Ultra
- Coppia di picco modulo ginocchio: 36 Nm
- Potenza: 1.000 W H Pro, 1.100 W H Ultra
- Velocità massima assistita: 25 km/h H Pro, 28 km/h H Ultra
- Riduzione del consumo energetico: 40% con il modulo anca, fino al 30% con il modulo ginocchio
- Modalità: Transparent, Ease, ACC, Train su entrambe, Boost solo su H Ultra
- Resistenza in modalità Train: fino a 20 kg
- Rumorosità: sotto i 35 dB
Batteria e ricarica
- Capacità: 75,6 Wh per batteria (15.000 mAh a 5 V)
- Numero di batterie: 1 su H Pro, 2 su H Ultra
- Autonomia assistita: 25 km H Pro, 50 km H Ultra
- Ricarica: Type-C esterna fino a 100 W, 65 minuti
- Ricarica inversa: fino a 20 W per dispositivi esterni
- Recupero di energia cinetica di serie
- Trasportabile in cabina aerea (ogni batteria sotto i 100 Wh)
Elettronica e software
- Riconoscimento terreni: 12 tipi su H Pro, 16 su H Ultra
- Andature riconosciute: fermo, camminata lenta, camminata, marcia veloce, scatto, corsa lunga, salita, discesa, scale in salita, scale in discesa, bicicletta
- Tempo di cambio modalità: sotto i 200 ms
- Interfaccia: 5 LED e tasti capacitivi, comandi utilizzabili con la mano destra o sinistra
- Regolazioni: modalità Expert con sei parametri, assistenza indipendente per gamba, controllo temperatura
- Protezioni: controllo termico, rilevamento del corretto indossamento, protezione da sovravelocità
- App: iOS e Android
- Certificazione: CSA
Prezzi
- Ascentiz H Pro: 1.499 dollari di listino, 1.299 dollari sul sito del produttore
- Ascentiz H Ultra: 1.999 dollari di listino, 1.699 dollari sul sito del produttore
- Modulo ginocchio singolo: 1.149 dollari
- Set anca più ginocchio: 1.498 dollari






