Ho provato Bluetti APEX 300 con un modulo aggiuntivo B300K come batteria di accumulo per il fotovoltaico per ben quattro mesi, raccogliendo dati su posizionamenti diversi e stilando una guida quanto più completa per permettervi di farvi un’idea su quanto si può generare e come una batteria di accumulo di questo tipo, che si espande nel tempo, possa essere la soluzione giusta per iniziare con due/tre pannelli sul capanno in giardino e, nel tempo, creare un vero e proprio impianto da tetto.
Sommario

Bluetti APEX 300, a cosa serve e a chi è utile
Partiamo innanzitutto dal capire cosa è Bluetti APEX 300. Si tratta di una batteria da 2.765 Wh (2,75 kWh)con inverter integrato (quindi una power station) che può essere utile per:
- backup domestico: per chi non vuole soluzioni fisse e non vuole cambiare il suo inverter
- accumulo per camper o van camperizzati con il vantaggio dell’uscita a 240 V come a casa
- off-grid per alimentare un capanno in giardino dove non arriva la corrente, o una piccola casa in campagna

Alimentare un capanno non connesso alla rete
Partiamo proprio da quest’ultimo caso: nel capanno in giardino ho tre pannelli fotovoltaici sul suo tetto (totale di 1,5 kW) che ho collegato alla batteria.

Affiancando alla APEX 300 un regolatore come il Bluetti SolarX 4K si può anche pensare a uno scenario fisso più impegnativo dato che con questo prodotto si arriva a 4 kW di potenza solare per ricaricare la batteria e il sistema è compatibile con pannelli solari da 150 V fino a 500 Volt (in ingresso accetta 4.200 W di pannelli totali) proprio perché è in grado di abbassare la tensione che riceve in ingresso e riuscire ad entrare nell’Apex 300 con una tensione che la batteria accetta (sotto ai 60 V appunto).
I pannelli entrano nel SolarX e dal SolarX esce la spina (P090A) che va direttamente nell’ingresso laterale della batteria che lavora in DC (corrente continua) e accetta una tensione tra i 12 e i 60 Volt e fino a 20 Ampere.

A casa come (mega) UPS
A casa, come backup, la APEX 300 può essere utile sia come UPS, sia come accumulatore anti-blackout. Nel primo caso l’ho collegata alla mia postazione TV e domotica, alimentando tramite APEX:
- Homey Pro
- hub Home Assistant
- Eero che fa da ripetitore WiFi
- Switch di rete
- TV
- altri dispositivi connessi in rete (ripetitore antifurto, console, Hub Aqara, Hub Philips Hue, Xbox e via dicendo)
Se vi serve un UPS/batteria con meno capacità e più economico, guardate questo di cui ho fatto il video
In questo scenario non c’è una connessione diretta con la rete di casa e la Bluetti non ha modo di sapere quando deve ricaricarsi: per ovviare al problema ho usato una presa smart (questa, la trovi in offerta su Amazon) che si accende quando il contatore smart (Shelly EM, questo) identifica una sovraproduzione dall’impianto fotovoltaico da tetto e si spegne quando la produzione di fotovoltaico si azzera o quando il resto della casa sta utilizzando più energia di quella prodotta.

Accumulo per camper/van o anti-blackout a casa
Come accumulatore anti-blackout, Bluetti APEX 300 può essere utilizzata per collegare ad esempio il frigorifero o la lavatrice dato che parliamo di 2,76 kWh di capacità del modulo principale con inverter (batteria LiFePO), altri 2,76 kWh per ogni modulo batteria aggiuntivo B300K, 3.840 W in uscita AC (3,8 kW, più della potenza di un contatore classico da 3 kW) e tensione di uscita di 240 V esattamente come le prese di casa.
In mobilità, per camper e van, si può integrare perfettamente per essere ricaricata sia dall’alternatore, sia dai pannelli sul tetto.

In uno scenario di batteria anti-blackout, è interessante la possibilità di attivare la ricarica rapida e fare il pieno di energia in un’ora usando la presa elettrica di casa (arrivando a 10 ampere) in ingresso.
In quattro mesi di test, con diversi mini blackout reali (corrente che saltava per picchi di tensione o per malfunzionamenti estivi) e svariati test simulati (banalmente ho staccato la spina dell’Apex 300), tutti i dispositivi connessi non hanno mai avuto un problema e hanno continuato a funzionare senza interruzioni.

Produzione fotovoltaico e Bluetti APEX 300 come accumulo
Ho analizzato i dati di luglio, agosto e settembre relativi alla produzione solare in tre scenari:
- capanno con 3 pannelli, 1.5 kW totale (lato Nord della casa, esposizione 240 gradi SO parzialmente ostruita da altri edifici)
- tetto con 3 pannelli, 1,5 kw (esposizione SUD non ostruita)
- giardino con 3 pannelli a terra, 1,5 kW (esposizione SUD, parzialmente ostruita dai cespugli)
Scenario pannelli sul tetto
Qui la produzione è quella ideale che è così ripartita nei quattro mesi di test
- luglio: 226 kWh
- agosto: 261 kWh
- settembre: 162 kWh
- ottobre: 51 kWh
Scenario capanno lato Nord
- luglio: 201 kWh
- agosto: 182 kWh
- settembre: 100 kWh
- ottobre: 45 kWh
Scenario giardino lato Sud
- luglio: 132 kWh
- agosto: 103 kWh
- settembre: 100 kWh
- ottobre: 52 kWh
Bluetti APEX 300 e 3 pannelli in un bilocale con climatizzatore
Sono andato a recuperare i consumi del mio vecchio bilocale da meno di 70 mq con climatizzatore (pompa di calore e 2 splitter) e riscaldamento, acqua calda e cucina a gas. In uno scenario del genere, i mesi di luglio, agosto e settembre li avrei fatti tutti con piena indipendenza energetica, usando APEX 300 come accumulo e 3 pannelli da 1,5 kW. A ottobre, invece, avrei ridotto il consumo di un terzo.
Come leggere la tabella sopra: la prima colonna indica la produzione reale di un impianto da tetto da 1,5 kW in provincia di Monza. La seconda colonna è il dato di consumo reale di un bilocale con climatizzatore e due split. Segue il calcolo dell’energia prodotta (media) al giorno, la capacità di Apex 300 con un modulo B300K e il consumo giornaliero reale.
Su base giornaliera, infatti, l’esigenza di un bilocale con climatizzatore a pompa di calore e due split è coperta nei mesi estivi dai 5,52 kWh di capacità di una APEX 300 + B300K:
- media giornaliera luglio: 7,3 kWh prodotti, 5,52 immagazzinabili
- media giornaliera agosto: 8,4 kWh prodotti, 5,52 immagazzinabili
- media giornaliera settembre: 5,4 kWh prodotti, 5,52 immagazzinabili
- media giornaliera ottobre: 1,6 kWh prodotti, 5,52 immagazzinabili

A questo punto facciamo i conti: Bluetti Apex 300 + B300K costa 2.898€. Nella configurazione con 3 pannelli, il bilocale prenderebbe parte dell’energia necessaria dalla rete per 6 mesi (gennaio-marzo e ottobre-dicembre) e avrebbe energia gratis per il periodo da aprile a settembre a patto di avere una buona posizione dei pannelli.
La bolletta elettrica annuale passerebbe da 448€ a soli 82€, con un risparmio di 367€ annui circa. Tempo di rientro dall’investimento, se avete già i pannelli: meno di 8 anni.
Per semplicità (e visto che la vita non è esattamente matematica, c’è la variabilità della produzione e dei consumi, ci sono eventuali costi per i pannelli e via dicendo), si può stabilire con certezza che il costo di una APEX 300 con B300K, installazione e pannelli si recupera entro 10 anni, avendo minimo altri 7/9 anni per andare in pieno profitto dato che Bluetti dichiara l’80% di capacità residua anche dopo 6.000 cicli. Successivamente cala la capacità, ma la batteria può funzionare ancora e continuare a generare profitto.
Bluetti APEX 300 e B300K in un bilocale offgrid
Proviamo a fare l’esercizio mentale di immaginare di andare completamente off-grid, usando i dati raccolti durante i miei test con vari impianti fotovoltaici.
Con un bilocale grande (o un trilocale di pari metratura, sotto gli 80/70 mq) si potrebbe effettivamente andare offgrid con una spesa di 3.000 €, evitando l’allaccio alla rete.
L’unica accortezza sarebbe quella di raddoppiare il numero di pannelli passando da 1,5 a 3 kW (se non 4,5 kW). Bluetti Apex 300 accetta massimo 2 stringhe da 1,2 kW per un totale di 2,4 kW tramite 2 connettori XT60, ma il raddoppio della potenza dei pannelli permetterebbe di generare a sufficienza per coprire l’ammanco nei mesi invernali.
In questo caso 3 kW sarebbe una buona configurazione considerando che l’esposizione non è perfetta e le dispersioni li farebbero lavorare vicini a quel massimo di 2,4 kW accettati. In alternativa, c’è il regolatore SolarX 4K che è fatto apposta (in ingresso ne prende 4/6, in uscita li regola al massimo accettabile dalla batteria).
Per compensare la variabilità di produzione e consumo, comunque, la configurazione più sicura sarebbe quella con una B300K in più per avere una riserva di sicurezza arrivando a un accumulo totale di quasi 8,3 kWh.

Bluetti Apex 300: caratteristiche e specifiche
Bluetti Apex 300 è un bel bestione: sta sotto ai 40 kg (38 chili per la precisione), ma siamo comunque in una fascia di peso che fa capire che non è pensata per essere spostata tutti i giorni. Va messa in un punto e da lì fa il suo lavoro. Il telaio è robusto, con impugnature ai lati e un frontale organizzato per l’uso da quadro elettrico: quattro uscite AC tramite presa Schuko in bella vista, display con tutte le info, selettore per la modalità a 120/240 V e connettori laterali per i moduli di espansione con un nuovo cavo molto più compatto che permette di ridurre l’ingombro laterale.

Poiché APEX non ha uscite in DC, Bluetti ha creato Hub D1: si collega alla batteria e propone le uscite da 12 volt, 2 USB-C e due USB-A
Il numero che colpisce più di tutti nella scheda tecnica è la potenza in uscita di 3.840 W. Con questa potenza si può alimentare un frigorifero, una piccola pompa di calore, un piano a induzione e tutta l’elettronica di casa senza nemmeno farla sudare.
Ovviamente usare la massima potenza significa scaricare i 5,5 kWh del kit Apex 300 + B300K in poco più di un’ora. Bluetti Apex 300, comunque, nasce per potersi espandere nel tempo visto che si può arrivare a un totale di 58 kWh di capacità ma in quel caso la spesa lievita molto perché servono anche diversi accessori per creare un sistema del genere.

Bluetti Apex 300: conclusioni, difetti e prezzo
Bluetti Apex 300 ha raggiunto tre traguardi importanti: una potenza in uscita molto alta, ben 3,8 kW che è sufficiente ad alimentare una casa tradizionale, una modularità estrema (anche se costosa considerati gli accessori necessari) e una ricca dotazione di funzioni e opzioni.
Non è perfetta per un paio di motivi: il primo è che l’input solare non è il più alto della categoria e ci costringe, ancora una volta, ad acquistare un accessorio extra (il SolarX 4K) per sfruttarla al meglio con i pannelli fotovoltaici.
I due ingressi XT60 da 20 A e 60 Volt (1.200 W ognuno), costringono a lavorare con pannelli in parallelo ad alta corrente piuttosto che con pannelli in serie a tensione di 150 V. Fattibile, ma bisogna essere più attenti nell’acquistare i cavi e connettori della giusta dimensione e gli sdoppiatori a Y di qualità (più costosi).
Il secondo è che ci serve un Hub esterno se vogliamo avere accesso alle uscite in corrente continua (USB e simili), ma questo difetto può essere reale o inesistente a seconda delle vostre necessità…

Prezzo Bluetti APEX 300 e dove comprarlo
- Su Amazon: Bluetti Apex 300 costa 2.399€ di listino, in promozione a 1.607€ mettendolo nel carrello e cliccando su “prosegui” (vedrete lo sconto prima del pagamento
- Sul sito ufficiale: in sconto a 1.699€ ma per il Black Friday con gli ordini sopra ai 2.000€ (ad esempio aggiungendo una B300K) si ottengono ulteriori 120€ di sconto facendo scendere il prezzo complessivo del kit APEX 300 + B300K a 2.678€.

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