Il degrado batteria Tesla in condizioni di utilizzo reale: nella prova speciale di oggi vi racconto i dati di utilizzo di una Tesla Model 3 e della sua batteria auto elettrica dopo 5 anni in cui ho utilizzato l’auto come unico mezzo per lavoro e tempo libero.
Sommario
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Video: come degrada la batteria dopo 5 anni di auto elettrica
Degrado batteria Tesla Model 3 2021: la carta d’identità dell’auto
L’auto oggetto di questo test durato 5 anni è una Tesla Model 3 del 2021, realizzata nella fabbrica di Freemont e dotata di una batteria con celle LG che, in quel periodo, era utilizzata sia per la produzione in USA, sia a Shanghai, parallelamente al pacco batterie NCA di Panasonic.
La capacità netta della versione Long Range Dual Motor di LG era in origine di 74,5 kWh, con una capacità lorda di 78 kWh includendo quindi il buffer di più di 3 kWh.
Nel corso degli anni, la strategia di Tesla è stata quella di utilizzare quel buffer per mantenere la riserva man mano che le prestazioni della batteria calavano.

Come degrada una batteria auto elettrica
Il degrado delle batterie per auto elettriche dipende dalla chimica utilizzata per le celle e da come vengono ricaricate. In questo caso si tratta di una NMC, Nichel Manganese Cobalto, che dovrebbe perdere carica in maniera più “rilevante” proprio nei primi cinque anni per poi andare pian piano a stabilizzarsi e perdere capacità con una curva meno aggressiva.

Il degrado dipende dall’utilizzo e da quanta “cura” si utilizza nella ricarica (riducendo quelle ad alta potenza). La linea blu è la media generale per le Model 3 LR Dual Motor, la nuvola di punti grigi rappresenta tutti i dati rilevati dalle persone che hanno utilizzato Teslalogger, la parte rossa rappresenta quelli relativi al mio utilizzo. Tradotto? Trovandomi sotto alla linea blu, ma dentro la “nuvola”, sono stato in media tra i peggiori se facciamo il confronto con chi ha la mia stessa auto.
Batteria auto elettrica dopo 5 anni: come ho ricaricato? AC vs DC
Con quasi 70.000 km percorsi, le statistiche che ho raccolto tramite Teslalogger mi permettono di avere un riscontro molto preciso di come ho ricaricato l’auto in questi cinque anni:
- ricariche in corrente alternata: 79%
- ricariche in corrente continua: 21% (prevalentemente ai supercharger)

Tramite Teslalogger, ho anche tutte le ricariche fatte registrate con la relativa curva di ricarica. In questa immagine, ad esempio, si vede la curva di ricarica con la potenza in kW (la linea gialla) e i momenti (in rosso) in cui il sistema ha attivato il riscaldatore della batteria (100 significa acceso, 0 significa spento). L’asse orizzontale indica il tempo trascorso, in questo caso di 34 minuti dalle 14:34 alle 15:08.
Scendendo nel dettaglio, ecco quanti kWh ho ricaricato in AC (alternata) e in DC (continua):
- ricariche in corrente alternata: 10.962 kWh (10,9 MWh)
- ricariche in corrente continua: 2.914 kWh (2,9 MWh)

Dove ho ricaricato l’auto elettrica in questi 5 anni
Ho suddiviso i dati raccolti in tre tipologie di ricarica: a casa in corrente alternata, ai Supercharger e alle “altre colonnine”.
La voce altre colonnine include le ricariche pubbliche con colonnine AC e DC (pochissime DC perché ho usato prevalentemente i Supercharger), le ricariche in giro tramite presa Schuko e le ricariche domestiche di hotel e simili:
- ricariche a casa: 9.295 kWh in 5 anni (tutte in AC)
- ricariche ai Supercharger: 2.032 kWh in 5 anni (tutte in DC)
- ricariche altre colonnine: 2.550 kWh in 5 anni (882 kWh in DC, 1668 kWh in AC)

Quanto ho speso per 5 anni di ricariche (e quasi 70.000 km)
Fare il calcolo della spesa non è semplicissimo perché i prezzi dell’elettricità sono variati molto, e perché anche i Supercharger hanno visto prezzi più bassi in passato. Ma si può fare una stima realistica sovrastimando tutto e usando i prezzi di oggi, maggiori rispetto a quanto ho pagato io l’energia in primi anni:
- 9.295 kWh di ricariche a casa (tutte dalla rete): 2.788 euro
- 9.295 kWh di ricariche a casa (metà fotovoltaico, metà da rete): 1.394 euro
- 2.032 kWh di ricariche Supercharger: 873 euro (calcolato con prezzo medio di 0,43 € al kWh)
- 882 kWh di ricariche altre colonnine DC: 794 € (calcolato con prezzo di 0,9 € al kWh)
- 1.668 kWh di ricarica altre colonnine in AC: tra 0 e 834€ (ricariche gratuite di alberghi e strutture pubbliche + alcuni pagamenti, nel mio caso la stima reale è intorno ai 200 euro)
Qui sopra potete farvi un’idea dei prezzi, nel mio caso la cifra spesa per 5 anni di ricariche è stata meno di 2.500 euro. Nel caso più estremo arriviamo tra i 4.500 e i 5.000 euro.

Confronto costi in 5 anni: auto elettrica vs benzina e diesel
Per confrontare Tesla Model 3 LR Dual Motor (più di 450 cv) dovremmo andare a prendere auto benzina e diesel super sportive, ma accontentiamoci di modelli termici con meno potenza (mantenendo la trazione integrale):
- Model 3 LR Dual Motor 2021: più di 440 cv, 17,9 kWh ogni 100 km
- BMW 330i xDrive 2021: 258 cv, 8,5 litri ogni 100 km, prezzo medio benzina 2021-2025 di 1,75 €/l
- BMW 330d xDrive 2021: 286 cv, 7 litri ogni 100 km, prezzo medio diesel 2021-2025 di 1,69 €/l
Per i consumi ho usato i dati reali della mia Tesla (17,9 kWh / 100 km) e i dati reali degli utenti su Fuely per le due BMW (benzina e diesel).
- spesa per ricariche auto elettrica (Model 3 LR integrale): tra 2.500 e 4.500 euro (13.876 kWh)
- spesa per benzina (BMW 330i integrale): 9.970 euro (5.695 litri di benzina)
- spesa per diesel (BMW 330d integrale): 8.300 euro (5.025 litri di gasolio)
Possiamo anche fare un confronto con la potenza a libretto, andando quindi a paragonare Model 3 2021 con BMW 320i xDrive (184 cv, 8 l/100 km) e BMW 320d xDrive (6,8 l/100 km), entrambe del 2021:
- spesa Model 3 LR Dual Motor, potenza a libretto 208 cv, trazione integrale: tra 2.500 e 4.500 euro
- spesa BMW 320i xDrive, potenza 184 cv, trazione integrale:9.380 euro
- spesa BMW 320d xDrive, potenza 190 cv, trazione integrale): 7.517 euro
