L’Intelligenza Artificiale arriva in casa con DING: il Gruppo Building, realtà attiva nel recupero e nella riqualificazione di edifici storici tra Milano e Torino, ha presentato il primo concierge potenziato dall’IA in Italia e dedicato alla gestione dell’esperienza abitativa.
Come funziona il concierge virtuale DING
DING si presenta come un avatar sempre disponibile, accessibile attraverso un’interfaccia video. Si tratta della “personificazione” di un chatbot, a cui è stato dato un volto con lo scopo di rispondere alle domande sulla casa e sull’edificio.
Il sistema può spiegare come si usa la domotica e la smart home negli appartamenti, chiarire dubbi sui regolamenti condominiali, fornireinformazioni sulle procedure di manutenzione o sui servizi dell’edificio. Il sistema è progettato per fornire risposte immediate e specifiche al contesto abitativo.

La scelta è interessante perché non riguarda nuove costruzioni nate digitali, ma immobili storici recuperati e trasformati in residenze contemporanee.
Il Gruppo Building opera proprio in questo segmento, dove l’architettura d’epoca viene integrata con i comfort e le tecnologie moderne. L’IA, in questo caso, non controlla luci o tapparelle: gestisce o fornisce informazioni e e spiegazioni.
Il progetto nasce da un’idea di Andrea Serapioni, Responsabile Comunicazione del Gruppo, ed è stato sviluppato in collaborazione con ThinkingHat.
Oltre alla funzione di concierge per i residenti, DING può svolgere altri “lavori”, uscendo dalla casa per atterrare sul sito ufficiale, all’assistenza clienti e anche come supporto della rete di vendita.
