Atlante mette il “turbo” aumentando il numero di punti di ricarica autostradali, le colonnine di ricarica per le auto elettriche posizionate all’interno delle stazioni di servizio che evitano di uscire dal casello per fare il “pieno”.
Sommario
120 punti di ricarica ultra-rapida
Con le ultime installazioni, infatti, l’operatore ha superato la soglia dei 120 punti di ricarica ultra-fast. Dopo aver praticamente messo una bandiera importante nei principali aeroporti italiani, da Roma Fiumicino a Milano Malpensa fino a Torino, l’attenzione dell’operatore ora si sposta sulle autostrade, dove il tema della ricarica rapida è importante per chi viaggia con un’auto elettrica.
L’ultimo passo in avanti arriva con l’aggiudicazione di 28 nuovi punti di ricarica, distribuiti in 6 aree di servizio strategiche, che si aggiungono ai 94 già in fase avanzata di realizzazione.

Dal Nord al Centro-Sud: le nuove stazioni di Atlante in arrivo
Le nuove installazioni (in apertura trovate la foto del rendering) interesseranno alcuni dei principali assi autostradali italiani, dalla A1 alla A26, passando per A13, A14, A23 e A27. Queste saranno aggiunte strategiche a una rete già presente in Lombardia, Veneto, Toscana, Campania e Puglia, e che ora coinvolgerà anche Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Veneto e Abruzzo.
- Agogna Est (A26)
- Campiolo Ovest (A23)
- Feronia Ovest (A1)
- Ponte nelle Alpi (A27)
- San Pelagio Ovest (A13)
- San Trifone Ovest (A14)


Ricarica a 360 kW con accumulo e fotovoltaico
Le stazioni di Atlante permetteranno di usare la ricarica ultra-fast fino a 360 kW per singolo connettore, alimentata al 100% da energia rinnovabile. Ogni stazione sarà dotata di pensiline fotovoltaiche per la produzione di energia in loco e di sistemi di accumulo energetico che useranno quindi batterie integrate per fare da “serbatoio” energetico e per bilanciare la rete usando in parte la potenza erogata dalla batteria, in parte quella presa direttamente dalla rete stessa.
EnergyArk è la chiave di questo progetto, una soluzione di accumulo proprietaria sviluppata dalla capogruppo di Atlante (TCC Group Holdings). L’abbinamento tra produzione fotovoltaica e accumulo permette infatti di ottimizzare i flussi energetici, riducendo l’impatto sulla rete elettrica nazionale anche nei periodi di picco perché, appunto, parte della potenza necessaria è erogata direttamente dal solare (se sta producendo) e/o dalla batteria.

Accessibilità e servizi 24 ore su 24
Tutte le nuove stazioni saranno accessibili 24 ore su 24, sono progettate per essere utilizzate anche da persone con mobilità ridotta e utilizzeranno sistemi di pagamento compatibili con le principali piattaforme.
Secondo Gabriele Tuccillo, CEO di Atlante Italia, l’obiettivo è portare la ricarica ultra-fast esattamente dove serve: “dai grandi assi autostradali agli aeroporti, fino alle principali tangenziali urbane”.
