BMW i3 è la Serie 3 elettrica perché, con la piattaforma Neue Klasse, BMW ha unificato i lanci. Infatti, l’auto è stata presentata insieme alla versione termica della nuova generazione di Serie 3 che ne condivide alcune tecnologie. Focalizzandoci sull’elettrica, la rivoluzione è in termini di autonomia e di ricarica rapida…
Sommario

La prima BMW Serie 3 completamente elettrica
La nuova BMW i3 non ha niente a che vedere con quella precedente: nasce come versione elettrica della prossima generazione di Serie 3, che continuerà a essere proposta anche con motori termici mild hybrid e, in futuro, plug-in hybrid. L’obiettivo di BMW è mantenere la coesistenza di più tecnologie di propulsione all’interno dello stesso modello.
Dal punto di vista delle proporzioni, la i3 mantiene la classica impostazione della berlina sportiva BMW, con passo lungo e sbalzi ridotti. Il design introduce però il linguaggio stilistico della Neue Klasse, che rielabora elementi iconici del marchio come il frontale con doppio rene e i fari sdoppiati.
La vettura è anche leggermente più grande rispetto alla Serie 3 attuale. Le dimensioni principali dichiarate sono:
- lunghezza: 4.760 mm
- larghezza: 1.865 mm
- altezza: 1.480 mm
- passo: 2.897 mm

BMW i3 2026: motori e prestazioni, si parte dalla 50 xDrive
Al lancio la gamma comprenderà almeno due varianti, tra cui la BMW i3 50 xDrive, dotata di due motori elettrici e trazione integrale.
I dati principali dichiarati sono:
- potenza: 345 kW (469 CV)
- coppia: 645 Nm
- accelerazione 0-100 km/h: 4,7 secondi
- velocità massima: 200 km/h
La configurazione tecnica utilizza un motore sincrono EESM) al posteriore e un motore asincrono (ASM) sull’asse anteriore, soluzione che BMW adotta per ottimizzare efficienza e gestione della trazione integrale. In condizioni di marcia normale, l’auto è una pura vettura a trazione posteriore. Quando serve, il motore asincrono (che normalmente è scollegato) entra in gioco per fornire più potenza e le quattro ruote motrici.
Il sistema è gestito da una nuova architettura elettronica che integra un computer centrale chiamato Heart of Joy, già visto su BMW iX3, responsabile del controllo di motori, della frenata rigenerativa, della dinamica del veicolo e della ricarica.

Autonomia fino a 900 km WLTP
Uno dei dati più sorprendenti riguarda l’autonomia: BMW dichiara fino a 900 km nel ciclo WLTP per la i3 50 xDrive, anche se si tratta ancora di valori in attesa di omologazione definitiva.
Il risultato deriva dalla nuova generazione di batterie sviluppata per la piattaforma Neue Klasse, che introduce diverse novità. Le celle sono ora cilindrica e questo aumenta la densità energetica del pacco batterie se consideriamo che spariscono i moduli intermedi grazie all’architettura cell-to-pack.
Il risultato è una batteria integrata nella scocca che contribuisce anche ad aumentare la rigidità strutturale del pianale e a tenere bassissimo il baricentro.

Ricarica ultrarapida a 400 kW: 400 km in 10 minuti
La nuova piattaforma introduce anche un sistema elettrico a 800 volt, che permette prestazioni di ricarica al top del mercato, o quasi.
Solo XPENG al momento fa di meglio come picco, e BMW arriva a 400 kW di potenza massima con una curva di ricarica che promette, unita ai bassi consumi, di recuperare 400 km in 10 minui. Interessante anche il dato dichiarato per la ricarica dal 10 all’80%: soli 21 minuti.
La i3 supporta anche la ricarica bidirezionale, con diverse modalità di utilizzo:
- Vehicle-to-Load (V2L) per alimentare dispositivi esterni o ricaricare altri veicoli
- Vehicle-to-Home (V2H) per usare l’auto come batteria di accumulo per la casa
- Vehicle-to-Grid (V2G) per restituire energia alla rete elettrica

Interni digitali con BMW Panoramic iDrive
All’interno debutta il nuovo sistema BMW Panoramic iDrive, basato sul BMW Operating System X, simile a quello già visto su BMW iX3. Il sistema combina diversi livelli e “schermi”:
- BMW Panoramic Vision, proiezione su tutta la base del parabrezza in un fascione nero. Non essendo uno schermo ma una proiezione, non c’è il costo aggiuntivo quando si sostituisce il parabrezza in caso di danneggiamento
- display centrale da 17,9 pollici orientato verso il guidatore
- head-up display tridimensionale opzionale
L’interfaccia integra anche un assistente vocale evoluto con tecnologia Amazon Alexa+ AI, oltre alla possibilità di personalizzare completamente widget, colori e layout grafici di tutti gli schermi.

Guida assistita: si possono togliere le mani dal volante
Sul fronte ADAS la nuova Serie 3 introduce il sistema BMW Symbiotic Drive, che punta a rendere più naturale la collaborazione tra guidatore e assistenza elettronica. Da un lato aiuta a rendere più interessante la guida anche quando si utilizzano i controlli manuali al 100%.
Dall’altro c’è la guida autonoma in autostrada fino a 130 km/h senza le mani sul volante, completamente legale. L’auto, una volta impostata, guida da sola e cambia corsia da sola, senza che dobbiamo mettere la freccia: sorpassa e ritorna nella corsia, dobbiamo solo guardare lo specchietto per confermare.
In più ci sarà anche il parcheggio automatico controllato dallo smartphone e l’assistenza semi-autonoma anche in città con tanto di gestione di incroci e rotonde.
Produzione in Europa
La produzione della nuova BMW i3 inizierà nello stabilimento di Monaco nell’autunno del 2026. Un anno più tardi, lo stesso impianto sarà convertito completamente alla produzione di modelli elettrici della piattaforma Neue Klasse.
BMW i3 rappresenta infatti solo uno dei primi modelli di nuova generazione sviluppati interamente attorno alla mobilità elettrica, insieme alla iX3 basata sulla stessa architettura.

Se i dati preliminari su autonomia e ricarica saranno confermati anche nei test di omologazione, la nuova BMW i3 potrebbe diventare uno dei riferimenti nel segmento delle berline elettriche premium, puntando a competere direttamente con modelli come Tesla Model 3, Mercedes CLA elettrica e future Audi basate sulla piattaforma PPE.
