Negli anni, Tesla si è affermata come protagonista nel panorama delle auto elettriche, distinguendosi per il ruolo pionieristico nello sviluppo delle innovazioni che hanno contribuito a elevare questa categoria. La casa americana ha saputo coniugare efficienza, potenza e affidabilità, senza mai trascurare l’aspetto prestazionale. Quando però le alte prestazioni si uniscono allo spazio e al comfort tipici dei SUV, nascono modelli fuori dagli schemi ma capaci di conquistare il pubblico: da un lato la Model Y Performance, più accessibile e sorprendentemente divertente alla guida, dall’altro la Model X Plaid, espressione estrema di potenza, tecnologia e spazio. Abbiamo messo a confronto i due modelli del brand al fine di valutare le loro caratteristiche, le loro capacità e la loro guidabilità.
Sommario
Design e dimensioni

Partendo dalle dimensioni, le due vetture sono già molto diverse, con la Model Y che “si ferma” a 4,75 metri di lunghezza e la Model X che arriva ad oltre 5,05 metri. Il primo modello incarna il più recente linguaggio stilistico della Casa di Austin con linee morbide e gruppi ottici anteriori e posteriori dal design tecnologico e moderno. Sulla più sportiva delle Model Y spiccano poi dei bellissimi cerchi da 21″ che ospitano l’impianto frenante sportivo e prese d’aria maggiorate che contribuiscono maggiormente alla gestione dei flussi aerodinamici della vettura.






La Model X Plaid, con le sue dimensioni maggiorate propone un design che, ormai, appartiene alla “vecchia guardia” del brand americano, e forse è anche un po’ superato. Il suo impatto scenico, tuttavia, rimane indiscutibile con soluzioni estremamente tecnologiche, un design unico nel suo genere ed elementi caratteristici come le porte anteriori motorizzate e le scenografiche Falcon Wings posteriori che, con il restyling sono state ulteriormente perfezionate.


Sul fronte spazio la Model Y Performance si difende benissimo con una capacità minima del bagagliaio di 822 litri, estendibili a circa 2.022 litri, ma la Model X Plaid in tal senso fa la voce grossa, con tre “tagli di carico”: 1.111 litri dietro la seconda fila, circa 300 litri con la terza fila alzata e, infine, oltre 2.500 litri con seconda e terza fila abbattute.
Differenze in abitacolo

Tesla Model Y Performance e Model X Plaid seguono due filosofie molto simili che vengono interpretate in maniera piuttosto diversa. La Model Y Performance rimane chiaramente più moderna con un abitacolo estremamente curato nei dettagli, sedili contenitivi logati “Performance” di colore bianco e dettagli sportivi come le finiture in carbonio che corrono sulla plancia.
Lo spazio a bordo è tantissimo per ospitare fino a 5 passeggeri e l’adozione delle ultime tecnologie del brand la rende una vettura adatta a tutte le esigenze possibili: dalla gita con la famiglia, alla guida più sportiva tra le curve di un passo di montagna.





Tesla Model X Plaid fa dello spazio anche per gli occupanti uno dei suoi punti di forza immergendoli in un abitacolo che sembra quello di una prima classe. Sei posti a disposizione a bordo disposti su tre file, con la terza fila molto ben fruibile anche da adulti, purché si tratti di percorsi brevi.
Anche qui le performance fanno da sfondo e si trovano diverse finiture in carbonio che ricordano che si tratta della versione più sportiva, senza mai rinunciare al comfort che una vettura da oltre 5 metri deve offrire. La qualità a bordo è altissima e le finiture, a differenza di quanto molti hater del brand possano pensare, sono di alto livello.
Schede tecniche a confronto

Due declinazioni differenti dello stesso tema che portano il panorama delle auto elettriche a nuovi standard sia in termini di efficienza e spazio, che in termini di prestazioni e scheda tecnica. Ecco le principali differenze:
- Tesla Model Y Performance: due motori di trazione per erogare una potenza totale di 460 CV, la trazione è integrale e lo scatto da 0 a 100 km/h viene compiuto in 3,5 secondi per toccare una velocità di punta di 250 km/h.
- Tesla Model X Plaid: tre motori (uno anteriore e due posteriori) per erogare 1.020 CV, la trazione è integrale e lo scatto da 0 a 100 km/h viene bruciato in 2,6 secondi nella modalità Drag Strip per toccare una velocità di punta di 262 km/h.
Differenze principali alla guida

Tesla Model Y Performance una volta dietro al volante è totalizzante. E’ incredibile pensare al lavoro che è stato fatto per far muovere così bene una vettura che supera i 4,70 metri e i 2.000 kg di peso, eppure ci sono riusciti. Sorprende l’accelerazione, tanto bruciante quanto progressiva, oltre all’assetto che, grazie alle sospensioni a controllo elettronico, si è sempre rivelato all’altezza delle differenti situazioni di guida, senza mai restituire l’impressione di una vettura goffa. Durante i trasferimenti di carico rimane solida, ben piantata a terra e non si scompone, inoltre lascia a bocca aperta il comando sterzo:preciso ed affilato, sicuramente ai vertici del segmento di appartenenza.
L’insonorizzazione è molto ben curata e grazie ai sedili contenitivi la posizione di guida viene mantenuta molto bene anche nelle condizioni più sportive. Il sistema di frenata rigenerativa, come da tradizione del brand americano, è tarato molto bene e lavora con un impianto frenante sul quale avrei apprezzato una cura migliore.
La risposta sul pedale del freno è solida e decisa ma quando si decide di stressare davvero l’impianto frenante, questo inizia a cedere a qualche imprecisione di troppo che, se si pensa all’ottima fattura dell’auto, lascia un po’ con l’amaro in bocca. Escluso questo “neo”, la Model Y Performance rimane, per dotazioni e un sorprendente comportamento dinamico, la più interessante nella gamma del modello.

Quando ci si siede a bordo della Tesla Model X Plaid invece, ci si trova immersi in tutt’altro ambiente. Come anticipato, la potenza a disposizione è disarmante: 1.020 CV. Lo 0-100 km/h viene bruciato in 2,6 secondi e la velocità di punta è di 262 km/h ma, forse, la magia finisce qui… Si tratta di un’auto che, nonostante il suo peso di oltre 2.500 kg, riesce a muoversi in maniera soprendentemente agile e sportiva ma, ad un certo punto, è obbligatorio fare i conti con le leggi della fisica. Lo sterzo è preciso e sufficientemente diretto ma muovere questo “bestione” negli spazi stretti con agilità inizia a diventare piuttosto complicato.
Il pedale del freno risponde piuttosto bene e promette di fermare senza particolari problematiche la vettura ma è innegabile che stoppare un’auto con questa potenza non è affatto cosa semplice. Dopo alcune brusche frenate, infatti, il sistema frenante inizia a soffrire e la vettura comunica la problematica al conducente; peccato perché con i cerchi da 22″ sarebbe stato apprezzabile l’impiego di un impianto meglio dimensionato. Le sospensioni a controllo elettronico svolgono un ruolo importantissimo nella dinamica di guida e l’assetto si adatta molto bene alle differenti situazioni ma, per allinearsi ai SUV sportivi di alto rango, ci sono alcuni dettagli che possono essere limati, specialmente per ridurre beccheggio e rollio.
La cosa che sorprende più di tutto rimane però la capacità di questo SUV di ospitare comodamente fino a 6 occupanti senza dimenticarsi di poter essere estremamente sportivo e, con grande attenzione, anche piuttosto efficiente.
Prezzi e conclusioni: una la metà dell’altra

Nel confronto dei prezzi, la Tesla Model X Plaid – oggi peraltro non più acquistabile se non puntando al mercato dell’usato – rappresentava l’apice tecnologico e prestazionale della gamma, ma anche un salto economico difficilmente giustificabile: il listino partiva da circa 124.000€, per poi avvicinarsi rapidamente ai 150.000€ con pochi optional. Una cifra che la mette in una dimensione quasi esclusiva, soprattutto se affiancata alla più accessibile Tesla Model Y Performance, che si posiziona intorno ai 61.000€.
Quest’ultima, pur costando meno della metà, offre prestazioni di altissimo livello, oltre ad una dinamica di guida più efficace nel misto e una versatilità d’uso che la rendono molto più concreta nella quotidianità.
In questo scenario, la Model X Plaid resta un simbolo di eccesso e innovazione, ma la Model Y Performance emerge come una scelta decisamente più razionale nel rapporto tra prezzo, prestazioni ed utilizzo reale.
