Presso l’Hotel Gama, a Melzo (MI),E.ON Drive Infrastructure (EDRI) ha inaugurato una nuova stazione di ricarica Ultra Fast per veicoli elettrici con ben 4 connettori. Questa nuova stazione di Melzo porta in dote due colonnine Alpitronic Hypercharger da 300 kW.

Una tecnologia che, per potenza di picco nella curva di ricarica, si pone in una fascia alta per le soluzioni di ricarica dei veicoli elettrici e permette di recuperare diverse centinaia di km di autonomia di un veicolo elettricoin pochi minuti, a patto che la vettura caricata supporti una potenza così elevata.
L’energia erogata da queste colonnine è certificata da fonte rinnovabile tramite Garanzie di Origine, contribuendo in maniera effettiva e veritiera alla riduzione delle emissioni legate alla mobilità.
Il piano di E.ON

Il nuovo sito rientra nel piano di espansione della rete pubblica previsto da E.ON Drive Infrastructure, che sta puntando su una logica concreta: creare“corridoi energetici” con una rete di colonnine ad alta potenza in punti strategici del territorio. L’idea è semplice: permettere a chi viaggia, soprattutto su medie e lunghe distanze, di trovare facilmente punti di ricarica rapidi e affidabili lungo il percorso.
In questo contesto, Melzo assume un ruolo centrale per la mobilità elettrica nella periferia milanese. L’Hotel Gama, struttura storica della zona, si trova in una posizione strategica alle porte di Milano, ben collegata sia con la parte Est del centro Meneghino sia con le principali vie di traffico. Grazie a questa ubicazione, il sito assume un ruolo centrale nella strategia di sviluppo dell’azienda, che mira ad un’espansione esponenziale nel 2026.

Lo sviluppo di colonnine pubbliche ad alta potenza è uno degli elementi centrali nella strategia di E.ON sulla mobilità elettrica. Tramite E.ON Drive Infrastructure, il gruppo si occupa sia della realizzazione sia della gestione della rete, affiancandola a servizi per casa e imprese, come la ricarica intelligente e il controllo digitale dei consumi.
L’obiettivo finale è quello di avere una copertura energetica trasversale e mettere così insieme la ricarica domestica, le infrastrutture pubbliche e una gestione più flessibile dei consumi, integrando mobilità ed energia.
