Ricaricare l’auto elettrica mentre si va in ospedale per una visita o per lavoro: è questa l’idea dietro alla nuova stazione ultraveloce di Ewiva attivata a Urbino, in via Bonconte da Montefeltro, a ridosso dell’Ospedale Civico. Un tassello in più sulla mappa della ricarica rapida nelle Marche, ma soprattutto un’infrastruttura messa in un luogo che non è certo isolato o di scarso passaggio

Due colonnine HPC Ewiva da 150 kW, quattro punti di ricarica

Il sito è equipaggiato con 2 colonnine High Power Charging da 150 kW ciascuna, per un totale di 4 punti di ricarica per auto elettriche in grado di gestire ricariche in corrente continua ad alta potenza. In pratica, con le auto compatibili è possibile recuperare in una sosta il grosso dell’autonomia necessaria per la giornata, senza dover restare collegati per ore.

La vicinanza all’ospedale rende la stazione interessante non solo per chi vive o lavora in zona, ma anche per chi arriva da fuori città: medici, infermieri, personale sanitario, accompagnatori e visitatori possono sfruttare la sosta senza aggiungere ulteriori tappe al percorso.

Attenzione però a due punti: le colonnine erogano 150 kW (totali) ognuna, potenza che viene divisa se ci sono due auto collegate alla stessa postazione. Il secondo tema è quello della ricarica che potrebbe essere non adatta a tutti: anche ipotizzando di dimezzare la potenza, con 75 kW si sta fermi al massimo un’ora per ricaricare una batteria da 75 kWh (non è proprio così, ma prendiamo per buona la semplificazione), cosa che richiede poi di staccare l’auto se la nostra permanenza nei dintorni (o in ospedale) dovesse essere più lunga.

La rete di ricarica delle Marche cresce, anche nei centri storici

Con Urbino, la rete Ewiva nelle Marche arriva a 14 stazioni di ricarica ultraveloce per un totale di 44 punti di ricarica ad alta potenza.

Tra queste ci sono le HPC (colonnine di ricarica veloci) anche in contesti urbani di valore storico e culturale.

La stazione di Urbino è alimentata al 100% da energia rinnovabile, e per utilizzarla il modello è quello ormai classico per Ewiva: si può ricaricare tramite app o tessera RFID dei principali operatori di servizi di ricarica interoperabili, direttamente con pagamento contactless alla colonnina (carte e wallet digitali) oppure sfruttare la funzionalità Plug&Charge sui veicoli compatibili, collegando il cavo e lasciando che sia l’auto a gestire autenticazione e avvio della sessione.

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