Jeep Compass 4xe 2026 è un SUV elettrico che rappresenta anche la Compass più potente e tecnologica mai realizzata, ma è anche la prova che si può fare fuoristrada vero con un’auto elettrica, se dietro c’è conoscenza ed esperienza. Due motori elettrici, trazione integrale, 375 CV complessivi e un’autonomia dichiarata di 606 chilometri. Ecco come è andata nel mio test su strada e in fuoristrada…
Sommario
Guarda il video con la prova in fuoristrada
STLA Medium… ma con il trattamento di Jeep
La nuova generazione di Jeep nasce sulla piattaforma STLA Medium, la stessa architettura che il gruppo Stellantis sta usando per diversi modelli del segmento C e D. La Compass 4xe è lunga 4,55 metri, con un passo di 2,80 metri, quindi cresce rispetto alla generazione precedente e il vantaggio maggiore si nota nello spazio a bordo, soprattutto ai posti posteriori. Il bagagliaio è da 550 litri, misura che la posiziona nella media del segmento (ma ce ne sono di più spaziose).
Sulla 4xe, però, la parte più interessante riguarda il trattamento di Jeep che fa la differenza nel trasformare una piattaforma condivisa in un telaio specialistico per l’offroad. Cosa significa? Che i modelli sulla stessa base tecnica in casa STELLANTIS non sono affatto in grado di fare fuoristrada come questa Compass 4xe…
Il motore anteriore eroga 157 kW e 345 Nm di coppia, quello posteriore 132 kW e 232 Nm. Il totale è di 375 cv e, in termini di coppia, il motore posteriore è collegato alle ruote tramite un riduttore dedicato che moltiplica la coppia fino ad arrivare a 3.100 Nm alle ruote.
Non significa che il motore elettrico eroghi realmente più di 3.000 Nm, ma questo valore è effettivamente raggiunto grazie all’utilizzo della riduzione meccanica e si traduce in più più “forza” alle basse velocità per affrontare meglio una salita ripida, ripartire su un fondo scivoloso o avanzare quando una ruota ha poca aderenza.

Batteria e ricarica
Con la batteria disponibile, Jeep dichiara fino a 606 km di autonomia WLTP per la Compass 4xe. Chi non necessita della trazione integrale può puntare sulla versione Long Range a trazione anteriore che non ha il secondo motore. In totale ci sono tre versioni:
- Compass 4xe: elettrica a trazione integrale, batteria da 96 kWh e 375 cv di potenza, 600 km di autonomia dichiarata nel ciclo WLTP
- Compass elettrica a trazione anteriore con batteria da 90 kWh, 231 cv di potenza, 650 km di autonomia dichiarata nel ciclo WLTP
- Compass elettrica a trazione anteriore con batteria da 74 kWh, 213 cv di potenza, 500 km di autonomia dichiarata nel ciclo WLTP








Come va in fuoristrada: angoli, guado e gestione della coppia
Jeep Compass elettrica non si limita ad aggiungere un secondo motore per ottenere la trazione integrale, ma sulla 4xe il produttore ha lavorato per renderla un fuoristrada a tutti gli effetti. Certo, il telaio non è a longheroni, ma a parte questo la nuova Compass 4×4 elettrica sfoggia un angolo di attacco di 28 gradi, angolo di uscita di 31 gradi e un angolo di dosso di 17 gradi. Inoltre c’è una discreta capacità di guado dato che Jeep Compass 4xe può affrontare guadi fino a 480 millimetri di profondità.
C’è di serie anche l’Hill Descent Control, che gestisce automaticamente la velocità nelle discese più ripide lasciando al guidatore il compito di badare solo alla traiettoria senza dover premere il freno.

Il nuovo sistema di Torque Split, poi, si avvantaggia della velocità di reazione dei motori elettrici e non aspetta che le ruote anteriori inizino a pattinare per svegliare il motore posteriore: analizza in continuo i dati dei due assi, stabilisce quanto pattinamento sia accettabile in quel momento e decide in anticipo come dividere la coppia tra davanti e dietro. È quindi un sistema predittivo, non correttivo, che punta a far intervenire il retrotreno prima che l’avantreno perda davvero aderenza basandosi sul contesto.
Il comportamento cambia in base alla modalità selezionata che serve a rispondere a un tipo di terreno specifico. In Auto il sistema cerca il compromesso migliore tra efficienza, stabilità e motricità, ed è la modalità che immagino resterà inserita quasi sempre nell’uso quotidiano. In Sport viene concesso più slittamento e più coppia va al posteriore, per un comportamento leggermente sovrasterzante che aiuta a ridurre il sottosterzo tipico di un SUV di questa taglia.

In Snow il target di slittamento si abbassa e l’erogazione diventa più progressiva, mentre in Sand e Mud viene lasciato pattinare di più, perché su sabbia e fango un po’ di rotazione delle ruote aiuta a pulire il battistrada e a mantenere lo slancio invece di impantanarsi. Infine c’è il 4WD Lock, che blocca la distribuzione tra i due assi per la massima motricità possibile nei passaggi più impegnativi.
Il risultato combinato di tutte queste caratteristiche è che, in un percorso in fuoristrada nei boschi della Germania, Jeep Compass 4xe è riuscita ad affrontare ostacoli impensabili per un SUV tradizionale. Da notare, ad esempio, che nonostante il peso della batteria, la gestione della coppia (a patto di avere pneumatici giusti) è in grado di far affrontare anche terreni boschivi morbidi dove si preferirebbe un’auto più leggera (e magari compatta).
Qui, invece, Jeep Compass 4xe ha dimostrato di poter avanzare senza problemi, anche quando ho messo le ruote di destra in un solco fangoso e quelle di sinistra sul terreno battuto/erboso.

Come si guida in strada? La prova
Con questa nuova generazione, Jeep Compass 4xe dimostra ottime doti in strada e la sorpresa è un assetto che risulta anche piacevole in strada, ovviamente se lo contestualizziamo con il fatto che si tratta di un’auto alta da terra.
La taratura delle sospensioni e il telaio, insieme alla batteria che aiuta a abbassare il baricentro, la rendono comoda e non troppo incline al rollio se si pennellano le curve. Anche lo sterzo riesce a dare una discreta direzionalità e, considerate le capacità in offroad, il lavoro svolto nel tarare la dinamica di guida su strada è davvero ottimo.

Abitacolo, tecnologia e ADAS
All’interno il salto rispetto alla vecchia Compass è importante: Il quadro strumenti digitale è da 10 pollici, il display centrale sale a 16 pollici, con Apple CarPlay e Android Auto wireless, aggiornamenti software da remoto e una navigazione capace di pianificare le soste di ricarica lungo il percorso.
Bene anche l’interfaccia del display centrale, ora più moderna e anche completa, non solo delle funzioni più comuni, ma anche delle schermate informative per l’offroad. A questo proposito, il sistema di videocamere a 360 gradi con vista sui dettagli delle ruote, permette di fare da spotter virtuale quando si affrontano dei passaggi in fuoristrada senza uno spotter umano.
In base all’allestimento, poi, si possono aggiungere head-up display, fari Matrix LED e portellone elettrico. Sul fronte guida assistita, la Compass 4xe arriva al livello 2, con cruise control adattivo, mantenimento di corsia e, sugli allestimenti più completi, l’assistente al cambio di corsia.

Prezzo e versioni
La gamma della nuova Jeep Compass comprende anche la e-Hybrid da 145 cv che parte da 40.900 euro in allestimento Altitude, la plug-in da 225 cv con circa 90 km di autonomia elettrica dichiarata (45.900 euro in allestimento Altitude), e due elettriche a trazione anteriore, una da 213 cv e la Long Range da 231 cv, rispettivamente a 47.900 euro e 51.900 euro, entrambe in allestimento Altitude.
La 4xe resta però la versione più coerente il DNA Jeep perché è l’unica con due motori, trazione integrale, assetto dedicato e una gestione della coppia pensata davvero per neve, sabbia, fango e fuoristrada. Questa versione parte dall’allestimento Upland che è più ricco e costa 54.900 euro (l’altra opzione è la 4xe Overland da 57.900 euro).

Scheda tecnica Jeep Compass 4xe 2026
Dimensioni
- Lunghezza: 4,55 m
- Passo: 2,80 m
- Bagagliaio: 550 litri
Motori e trazione
- Motore anteriore: 157 kW, 345 Nm
- Motore posteriore: 132 kW, 232 Nm (fino a 3.100 Nm alle ruote grazie al riduttore)
- Potenza complessiva: 375 CV
- Trazione integrale elettrica con Torque Split predittivo
- Modalità di guida: Auto, Sport, Snow, Sand, Mud, 4WD Lock
Batteria e autonomia
- Autonomia dichiarata WLTP: fino a 606 km
Capacità fuoristrada
- Angolo di attacco: 28°
- Angolo di uscita: 31°
- Angolo di dosso: 17°
- Guado: 480 mm
- Hill Descent Control di serie
Tecnologia e ADAS
- Quadro strumenti digitale da 10″
- Display centrale da 16″
- Apple CarPlay e Android Auto wireless
- Aggiornamenti software over-the-air
- Navigazione con pianificazione soste di ricarica
- Head-up display, fari Matrix LED, telecamera a 360°, portellone elettrico (in base all’allestimento)
- Guida assistita di livello 2






