Kosmera alza l’asticella della corsa alle hypercar elettriche. Il marchio, ancora poco conosciuto dal grande pubblico ma già molto ambizioso ha annunciato lo sviluppo di un powertrain ad alte prestazioni capace di superare i 3.000 cv in configurazione multi-motore. Il sistema è ancora in fase di pre-sviluppo e alcune tecnologie sono oggetto di domanda di brevetto, quindi non siamo di fronte a una scheda tecnica definitiva da modello di serie. I numeri, però, raccontano l’ambizione: quattro motori (due per asse), trazione integrale, torque vectoring indipendente su ogni ruota e piattaforma elettrica a 1.200 volt.
Sommario
Quattro motori per superare 3.000 cv
HyperDrive Quad-Rotor Axial Flux Motor è il sistema di Kosmera a quattro motori con due unità sull’asse anteriore e due su quello posteriore. Ogni assale dovrebbe raggiungere una potenza di picco di 1.160 kW, per una potenza complessiva di 2.320 kW, pari a circa 3.156 cv.
La scelta dei motori assiali a magneti permanenti nasce dalla volontà di aumentare la densità di potenza e ridurre gli ingombri. Kosmera dichiara una densità target fino a 60,5 kW/kg. Inoltre l’azienda promette di risolvere il problema della costanza delle prestazioni perché la configurazione a doppio statore punta a mantenere le prestazioni evitando il surriscaldamento.

Architettura a 1200 volt e ottimizzazioni tecniche
Lìarchitettura elettrica a 1.200 volt, ben oltre gli 800 Volt delle piattaforme usate da XPENG, Kia/Hyundai o BYD ad esempio. Il sistema utilizza inverter in carburo di silicio, strutture in lega magnesio-alluminio e rotori rinforzati in fibra di carbonio.
La velocità alla ruota, secondo gli obiettivi dell’azienda, è superiore ai 4.000 giri/min e la coppia alla ruota dichiarata arriva a 7.500 Nm. Sono numeri che andranno confermati visto che il progetto è ancora in sviluppo, ma danno l’idea delle prestazioni che Kosmera vuole raggiungere.
Kosmera spiega che il lavoro non riguarda soltanto motori e inverter, perché sta lavorando anche alla gestione termica, ai cuscinetti e al controllo del flusso magnetico.

I modelli in arrivo
Tra i modelli in programma ci sono Hypera, Star Matrix e Star Razer. Per Hypera, Kosmera parla di 3.154 cv, 0-100 km/h in 1,7 secondi, 0-400 km/h in 8,2 secondi e velocità massima di 550 km/h. Anche Star Matrix e Star Razer vengono presentate con un sistema quad-motor da 580 kW per motore, architettura a 1.200 volt e ricarica ultrarapida.
Con quattro motori indipendenti, Kosmera può distribuire la coppia ruota per ruota e questo permette di lavorare sul comportamento dinamico dell’auto senza affidarsi solo ai freni per correggere la traiettoria. In curva, il sistema può inviare più coppia a una ruota e meno a un’altra, migliorando inserimento, stabilità e trazione in uscita (e evitando di consumare le pastiglie come fanno i sistemi di torque vectoring sulle auto tradizionali).
In più ci sarà HyperRide, un controllo predittivo del telaio che sfrutta sensori, sospensioni attive e distribuzione della coppia per migliorare le prestazioni alla guida. HyperPilot, invece, è la piattaforma AI con funzioni di assistenza alla guida e supporto in pista, ancora tutta da scoprire visto che le informazioni circolanti sono poche.

Dalla Cina… all’Europa
Kosmera si presenta come un brand globale, con ricerca e sviluppo tra Cina e Stati Uniti, design a Torino, presenza in Germania e una possibile struttura produttiva a Brandeburgo.
I piani sono molto ambiziosi e non si sa se Kosmera riuscirà a importi come marchio a se stante o se, più facile, sceglierà la strada delle collaborazioni, diventando hub tecnologico e di sviluppo che potrà fornire le proprie soluzioni a brand già noti e strutturati.
Le hypercar elettriche, infatti, sono diventate laboratori su ruote che servono per sperimentare architetture ad alta tensione, batterie con scariche estreme, motori più compatti e software di controllo sempre più evoluti.






