Dopo mesi di attesa riempiti da foto spia ed anticipazioni, la nuova Volkswagen ID.Polo ha fatto finalmente il suo debutto ufficiale. La nuova compatta elettrica di 4 metri rappresenta un passo importantissimo nella storia del brand tedesco che mira ad ampliare la propria presenza nel segmento delle elettriche, proponendo un’auto dal prezzo più accessibile. Si tratta di una vettura che, chiaramente, incarna una forte connessione con la Cupra Raval che abbiamo recentemente visto in anteprima ed quindi la seconda delle “piccole elettriche tedesche” che il Gruppo si sta preparando a lanciare durante il 2026.
Sommario
Dimensioni e design

Dal punto di vista delle dimensioni la nuova Volkswagen ID.Polo si inserisce di fatto nel segmento B con una lunghezza di 4.053 mm, una larghezza di 1.816 mm e un’altezza di 1.530 mm, con un passo di 2.600 mm. Il design non è una sorpresa e porta in dote tutti gli elementi che ci siamo abituati a conoscere nelle recenti vetture del brand tedesco. Frontalmente spiccano fari dalla forma allungata che prosegue verso il logo centrale, i quali si uniscono tra di loro con una barra luminosa coast-to-coast. Anche il logo centrale, a richiesta, può essere illuminato.



Lateralmente spiccano venature che enfatizzano il carattere sportivo della vettura e cerchi dal design moderno che possono essere scelti fino a 19″. Nella sezione posteriore si trovano fari allineati alle elettriche del brand con una firma luminosa che, anche qui, si unisce al centro illuminando il logo Volkswagen. Chiaramente trattandosi di un’auto elettrica è stata posta una grande attenzione all’aerodinamica al fine di ottimizzarla il più possibile e il risultato è un Cx di poco sopra a 0,26.
Per quanto riguarda il vano di carico sono messi a disposizione 435 litri nella configurazione minima ma abbattendo gli schienali della seconda fila di posti si può ottenere un vano di 1.243 litri.
ID.Polo: l’abitacolo

L’abitacolo della nuova Volkswagen ID.Polo era già stato anticipato in passato dal brand tedesco. Non spicca un eccessivo minimalismo in quanto era stato anticipato dal costruttore il ritorno di tasti fisici per la gestione delle principali funzioni dell’auto. Non mancano però, ovviamente, elementi tecnologici come il quadro strumenti digitale da 10,25″ e il sistema infotainment da 13″ dotato di una nuova interfaccia per rendere il suo utilizzo il più intuitivo possibile.
Promessa mantenuta e sotto al display centrale spiccano tasti fisici separati per le funzioni del clima e delle luci di emergenza. Inoltre, per una maggiore intuitività, è stato messo un pratico comando a rotella per la regolazione del volume tra il pad per la ricarica wireless e i portabicchieri.




Anche il volante integra comandi fisici e rimane leggermente appiattito nella parte superiore e inferiore. Come aveva anticipato Volkswagen, il quadro digitale può essere personalizzato e presenta una modalità retrò che porta una grafica che ricorda il cruscotto della Golf I degli anni ’80. Novità anche per quanto riguarda l’illuminazione ambientale che ora non si estende solo lungo la larghezza del cruscotto, ma anche nelle portiere anteriori.
Motore e autonomia della ID.Polo

La Volkswagen ID.Polo poggia sulla piattaforma MEB+ del Gruppo Volkswagen e può contare sulla trazione anteriore. Tre saranno le motorizzazioni disponibili al lancio ma sappiamo anche che, in un secondo momento, arriverà la più sportiva versione GTI. Entrando nel dettaglio, la ID.Polo verrà proposta con il nuovo motore elettrico APP 290 in differenti livelli di potenza: 85 kW (116 CV), 99 kW (135 CV) e 155 kW (211 CV).
Le due versioni meno potenti vedranno l’adozione di un accumulatore di tipo LFP da 37 kWh che può essere ricaricato in DC fino a 90 kW e, in corrente alternata AC, fino a 11 kW. Stando al dichiarato, l’autonomia arriva fino a 329 km nel ciclo WLTP. Per quanto riguarda la versione più potente da 211 CV, la batteria è una NMC da 52 kWh che consente percorrenze fino a 455 km. In questa versione la potenza di ricarica in DC arriva fino a 105 kW e in AC sempre fino a 11 kW. Tutti i modelli raggiungono una velocità massima di 160 km/h e, come anticipato, in futuro arriverà una ID.Polo GTI da 226 CV.

Per la ID.polo verrà messa a disposizione anche la ricarica bidirezionale e la tecnologia Vehicle-to-Load che permette di alimentare con l’energia della batteria di trazione dispositivi elettrici fino a 3,6 kW. Non mancano poi i sistemi ADAS che permettono di arrivare a disporre dell’assistenza alla guida di Livello 2.
Prezzi

Non è ancora stato comunicato il listino ufficiale ma, stando alle prime indiscrezioni, la versione entry-level da 116 CV dovrebbe partire da circa 25.000€.
