Volvo ES90 è una berlina lunga, bassa e elettrica: l’idea è quella di affiancare alla già ricca gamma di SUV (tra cui la nuova EX60), un’auto più tradizionale che possa coniugare l’efficienza aerodinamica di una berlina con la nuova architettura elettrica e le batterie di ultima generazione messe in campo dal produttore svedese.
Sommario

Primo contatto, la prova su strada
Il primo approccio conferma che ci troviamo su un’auto di segmento premium: fuori è elegante, dentro è curata fin nei minimi particolari, non lasciando spazio a critiche nelle finiture, almeno dalla prima prova.
Dopo i primi chilometri si nota che l’impostazione da auto comoda è quella predominante: non c’è l’effetto wow dell’accelerazione violenta, non c’è la volontà di incollarci al sedile. L’erogazione è costante e le accelerazioni sono rapidissime ma fluide, non estreme. L’idea è di un’auto che possa avere la potenza e la coppia giusta per non essere mai messa in crisi, ma senza quegli strappi che, su altre auto, se non gestiti possono rappresentare motivo di malessere per i passeggeri.
In città, nonostante i cinque metri di lunghezza, si guida facilmente. Lo sterzo è leggero il giusto, l’elettronica aiuta e soprattutto, non c’è quella sensazione di auto enorme perché la maneggevolezza resta e i sensori e le videocamere danno una mano a destreggiarsi nel traffico. Ovvio, parliamo sempre di un passo superiore ai tre metri (3,1 m per la precisione) e questo va gestito perché mancano le quattro ruote sterzanti che lo avrebbero accorciato virtualmente.
In autostrada è dove ha più senso: a velocità codice è stabile, silenziosa e comoda, davvero un’auto che nei viaggi più lunghi promette di stare comodi.

L’architettura a 800 Volt e la mega batteria, test di ricarica IONITY
L’architettura a 800 volt della nuova generazione di elettriche svedesi punta a ridurre i tempi delle ricariche in viaggio. Basta meno di un quarto d’ora per passare dal 12% al 60% circa: la prova su strada organizzata da Volvo, infatti, ci ha portato a partire con una batteria scarica per mettere alla prova proprio i tempi di ricarica rapida.
Appena collegata l’auto, ad una colonnina IONITY, ha subito raggiunto i 260 kW di potenza in assorbimento nonostante non avessimo una batteria nelle condizioni ideali. Volvo dichiara 700 chilometri di autonomia complessiva, ma servirà un test più approfondito per verificarli.
Quel che è certo, dal primo contatto, è che l’auto è riuscita a caricare 37 kWh in 10 minuti, un risultato che permette di affrontare in serenità anche i viaggi più lunghi con soste effettivamente brevi.

Versioni e motorizzazioni
Oltre alla top di gamma, la Performance con due motori elettrici per un totale di 680 cv (4 secondi per lo 0-100) e una batteria da 106 kWh, ci sono anche la versione con due motori limitata a 456 cv e la versione con motore singolo da 333 cv e batteria da 92 kWh. I prezzi partono da 73.500 euro per il modello d’ingresso.
