Fiat Argo X è il primo modello che uscirà dalle linee di Betim nell’ambito di un piano da 32 miliardi di real (5,5 miliardi di euro). STELLANTIS lo ha portato sul tavolo dell’incontro tra il CEO Antonio Filosa e il Presidente Luiz Inácio Lula da Silva, organizzato a Brasilia per celebrare i 50 anni di Fiat in Brasile. Cinquant’anni tondi da quando aprì lo storico polo di Betim, nel Minas Gerais, oggi ancora il cuore industriale del marchio nel Paese. Per Filosa è stato il primo faccia a faccia con Lula da amministratore delegato di Stellantis, e la scelta di annunciare proprio lì la nuova Argo X non è casuale: in nessun altro mercato Fiat conta quanto in Brasile, dove il marchio è leader assoluto mentre in Europa subisce una concorrenza molto più agguerrita.
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Cosa si sono detti Filosa e Lula
“Con il Presidente Lula abbiamo celebrato la straordinaria storia di successo di una grande azienda italiana che ha scelto il Brasile per localizzare la produzione, investire e crescere insieme al Paese“, ha dichiarato Filosa al termine dell’incontro, definito “cordiale e costruttivo“. Al tavolo, oltre al Presidente, c’erano il Vicepresidente Geraldo Alckmin e tre ministri: Miriam Belchior (Casa Civile), Dario Durigan (Finanze) e Márcio Elias Rosa (Sviluppo, Industria, Commercio e Servizi).
Al di là del tono istituzionale, il senso dell’incontro è chiaro: Stellantis ha voluto ribadire al governo brasiliano il proprio impegno di lungo periodo in uno dei mercati più strategici del gruppo, e lo ha fatto con un piano di investimenti concreto e una data, il 2030, entro cui i 5,5 miliardi di euro verranno investiti.

Fiat Argo X e i 5,5 miliardi di euro per il Sud America
I 32 miliardi di real (5,5 miliardi di euro al cambio odierno) che Stellantis destinerà al Sud America entro il 2030 sono la parte di sostanza dell’annuncio. Di questi, 14 miliardi di real vanno proprio a Betim, dove sarà prodotta la Fiat Argo X, prima vettura del piano. Sul modello i dettagli tecnici restano scarni, ma sappiamo che è la versione brasiliana della Grande Panda.

Va detto che una cifra del genere concentrata su un solo stabilimento è un segnale forte in una fase in cui l’industria dell’auto taglia investimenti un po’ ovunque, ma il posto da leader di Fiat in Brasile consente al brand di fare un investimento di questo tipo per fermare l’avanzata delle concorrenti, con i cinesi fortemente interessati al Sud America…

Perché il Brasile conta così tanto per Fiat
Fiat si avvia a chiudere il sesto anno consecutivo da leader del mercato brasiliano, con la Strada che resta il veicolo più venduto del Paese sempre per il sesto anno di fila. Oggi il 20% del mercato totale e il 50% del segmento pickup portano il marchio Fiat: una quota che nessun altro Paese garantisce al brand e che rende il Brasile, non l’Italia, il vero centro di gravità di Fiat.
Mentre in Europa Fiat sopravvive con una gamma sempre più ridotta, in Sud America continua a dominare e a raccogliere miliardi di investimenti. La Argo X sarà il primo banco di prova per capire se quella leadership regge anche nel prossimo decennio, con i cinesi che hanno già iniziato a lavorare anche sul Sud America per mettere i bastoni fra le ruote ai brand storici…






