Mazda CX 5 2026 segna il passaggio alla terza generazione del SUV giapponese, un’auto che rappresenta una fetta importante delle vendite del produttore e che è nata con il primo modello nel 2012. Da allora ha venduto 5 milioni di unità in tutto il mondo. Si tratta anche del primo modello con la nuova architettura elettrica ed elettronica EEA+ dotata di aggiornamento OTA in ottica di software-defined vehicles.
Sommario
Video anteprima: la prova su strada
Mazda CX 5 2026 le dimensioni e le novità
Con la nuova generazione di Mazda CX 5, il design è aggiornato ma fedele al linguaggio stilistico Kodo che caratterizza tutta la gamma, ma è sotto la scocca (e nell’abitacolo) che troviamo le novità più interessanti.
Dentro infatti c’è più spazio, sia per i passeggeri che per i bagagli con un bagagliaio da 583 litri (61 in più rispetto alla versione precedente) che arriva a 2.019 litri (381 in più rispetto a prima). Più spazio, senza però sacrificare la praticità perché la soglia di carico è stata abbassata (-18 mm) così da richiedere meno sforzo nel sollevare gli oggetti da caricare.
Il divanetto posteriore si abbatte con schema 40:20:40 e si può anche regolare nell’inclinazione, ma è anche comodo perché dal bagagliaio si possono usare le leve per abbattere i sedili direttamente (sono meccaniche, quindi si abbattono ma non tornano su automaticamente).
Al posteriore c’è un aumento della carreggiata che aiuta dinamicamente, e un aumento della larghezza (+15 mm) per un maggiore spazio. I cerchi vanno dai 17″ della Prime-Line ai 19″ a partire dalla Centre-Line (diamantati o neri sugli allestimenti superiori).















Come va? Prova su strada del nuovo benzina da 141 cv
Il telaio della nuova Mazda CX 5 migliora nelle sospensioni e nel setup degli ammortizzatori: le molle sono state ammorbidite, Mazda ha lavorato poi sulle barri antirollio e sulla regolazione degli ammortizzatori, aumentando lo smorzamento in estensione sia davanti, sia dietro.
Anche lo sterzo ottiene una direzionalità leggermente maggiore, nonostante il grosso sia stato fatto sul renderlo facile e leggero andando a lavorare sul servosterzo elettrico, perché alla fine CX-5 resta un’auto pensata per comfort e praticità.
Il motore è un benzina e-Skyactiv G di grande cilindrata: 2,5 litri con sistema mild-hybrid. Mazda va ormai in controtendenza da qualche tempo, e ha abbandonato il downsizing e la “moda” dei piccoli motori 3 cilindri turbo spremuti per raggiungere tanti cavalli.

Qui si torna alla “vecchia scuola”, ovviamente resa moderna da tutti gli affinamenti tecnici: 2,5 litri di cilindrata con disattivazione dei cilindri (ne spegne 2 su 4), motore aspirato che “respira” di più del vecchio 2 litri, già comunque sovradimensionato rispetto a molti concorrenti a benzina. Il sistema micro ibrido è a 24 Volt, una via intermedia tra il primissimo 12 Volt e i più sofisticati 48 Volt.
La guida “alla Mazda” può quindi sembrare diversa se non siete già clienti del marchio giapponese, perché non è fatta di piccoli turbo spremuti che danno il “calcio” quando entra la turbina, ma di motori che erogano in maniera progressiva e lineare. 141 cv (104 kW) e 238 Nm di coppia non sono tantissimi se paragonati alla concorrenza, ma bastano per una guida piacevolmente tranquilla, non certo votata alle prestazioni visti i 10,5 secondi per lo 0-100 km/h. Il consumo dichiarato per le versioni a trazione anteriore è di 7 litri ogni 100 km (7,4/7,5 l/100 km per le AWD).
Durante il primo test nei dintorni di Barcellona, il consumo medio è stato di 7,5 litri ogni 100 chilometri. Inoltre, in una tratta collinare fatta da strade piene di curve particolarmente divertenti, anche spremendo al massimo il motore facendolo girare spesso vicino al limitatore, il consumo non ha superato gli 8,5 litri ogni 100 km.
Curiosità: Mazda CX-5 utilizza il brake-by-wire, freno elettronico che però utilizza un sistema di sicurezza meccanico. In caso di guasti, c’è la certezza del passaggio automatico al sistema di frenata meccanica tradizionale.
Per questo, forse, l’utilizzo di un sistema ibrido a 48 Volt avrebbe permesso di compensare quella mancanza rispetto ai turbo di alcuni concorrenti, a patto che siate di quelli che cercano quel tipo di guida. Qui la rigenerazione ricarica una batteria al litio da 24 V che poi viene usata sia per alimentare i carichi di bordo (le apparecchiature elettriche dell’auto) riducendo il carico sul motore termico, sia per fornire una piccolissima spinta col motore elettrico.

Il cambio usato su questa Mazda CX 5 è un sei rapporti automatico con convertitore di coppia regolato per essere più fluido nelle transizioni e meno “nervoso” nei cambi di marcia, con una mappatura che li va a ridurre a parità di guida nelle stesso condizioni.
Sulla versione AWD a trazione integrale c’è il G-Vectoring Control Plus che migliora le prestazioni in curva: in percorrenza aumenta la coppia al posteriore e in uscita la sposta sull’anteriore così da rendere l’auto più veloce senza perdere stabilità.

Cosa significa aumentare lo smorzamento in estensione | Angolo Lumos
Tradotto in termini pratici e di guida, uno smorzamento aumentato in estensione significa “frenare” di più la fase di estensione del gruppo sospensioni, quando la ruota “riscende” dopo aver affrontato un ostacolo e la sospensione si allunga.
Questo significa che il ritorno dopo aver affrontato un ostacolo è più controllato, riducendo il “rimbalzo” dopo una buca, limitando anche il beccheggio in frenata e aiutando a contenere anche il rollio in uscita di curva.
Dinamicamente è quindi un vantaggio, ma la sospensione va tarata bene perché, altrimenti, se lo smorzamento in estensione è troppo elevato la ruota potrebbe non tornare “giù” abbastanza velocemente su asfalto molto sconnesso e quindi assorbire meno le asperità più piccole, restituendo una sensazione di assetto rigido simile a quella dei kart.

Interni, abitacolo e tecnologia: arriva il tablettone
All’interno dell’abitacolo c’è lo stravolgimento principale per questa CX-5 di nuova generazione: Mazda ha ceduto al tablettone! Qui i pareri si dividono: indubbiamente la generazione precedente aveva un cruscotto più armonizzato e integrato, ma se amate la tecnologia vi ritroverete praticamente con una TV “enorme” a disposizione per vedere bene le mappe.
Ce ne sono due versioni: 12,9″ sull’allestimento d’ingresso, 15,6″ sugli allestimenti più ricchi. Forse il 15 pollici è un po’ esagerato, ma l’effetto che fa nell’abitacolo non mi dispiace affatto abituato ad avere da 5 anni uno schermo “importante” nella mia auto personale, ma può spiazzare se arrivate da infotainment più sobri.
La strumentazione è anch’essa completamente digitale (e personalizzabile) e la fluidità dell’infotainment è in generale buona, anche se con la videocamera a 360 gradi non è perfetta e in quel caso ho visto sistemi molto più fluidi, sia sulle tedesche dal costo nettamente superiore, sia su alcune cinesi dal costo simile a questa CX-5 2026.
Mazda ha comunque reso moderno l’infotainment perché integra la navigazione nativa con Google Maps (senza usare lo smartphone) che è fluida nell’utilizzo, oltre al supporto di Apple CarPlay e Android Auto.

A bordo, oltre al navigatore, c’è anche Google Assistant per i comandi vocali, Gemini (che arriverà in seguito con aggiornamento) per parlare con l’IA come se stessimo conversando con una persona e Google Play per scaricare nuove applicazioni.
Da notare, però, che il climatizzatore si controlla solo tramite touchscreen (una barra dedicata sempre visibile sullo schermo centrale). Restano solo i tasti essenziali (quello delle quattro frecce) e i tasti al volante. Il resto dei tasti fisici sparisce del tutto dall’abitacolo.
C’è il tasto più amato da quando sono arrivati gli ADAS: quello che disattiva subito il cicalino del sistema di monitoraggio della velocità.

Scheda Tecnica Mazda CX-5 2.5 e-Skyactiv G 141 CV
Dimensioni
- Lunghezza: 4.690 mm (4,69 metri)
- Larghezza: 1.860 mm (1,86 metri)
- Altezza: 1.695 mm (1,69 metri)
- Passo: 2.815 mm (2,8 metri)
- Bagagliaio: 583 – 2.019 litri
- Diametro di sterzata: n.d.
- Pneumatici e cerchi: 17″ / 19″
- Peso: 1.629 – 1.711 kg



Motore
- Motore: 2.5 e-Skyactiv G benzina mild hybrid 24V
- Cambio: automatico 6 rapporti con convertitore di coppia
- Trazione: anteriore o integrale
- Potenza: 141 CV tra 4.500 e 5.000 giri
- Coppia: 238 Nm tra 3.500 e 3.750 giri
Prestazioni e Consumi
- Velocità massima: 187 km/h (FWD) – 185 km/h (AWD)
- Accelerazione 0–100 km/h: 10,5 secondi (FWD) – 10,9 secondi (AWD)
- Consumo WLTP: 7,0 l/100 km (FWD) – 7,4–7,5 l/100 km (AWD)
- Emissioni CO₂ WLTP: 157–159 g/km (FWD) – 168–169 g/km (AWD)
- Capacità di traino: fino a 2.000 kg (rimorchio frenato)
- Omologazione: Euro 6e
- Serbatoio: 56 litri FWD, 58 litri AWD

Tecnologia e Interni
- Display centrale touch da 12,9″ o 15,6″
- Strumentazione digitale da 10,25″
- Head-up display (da Centre-Line)
- Google integrato (Maps, Assistant, Play Store)
- Apple CarPlay e Android Auto
- Impianto audio 8 altoparlanti o BOSE a 12 altoparlanti
- App MyMazda con funzioni remote
Assistenza alla guida e Sicurezza
- Mazda Radar Cruise Control
- Smart Brake Support
- Blind Spot Monitoring
- Cruising & Traffic Support
- Lane Change Assist
- Emergency Lane Keeping
- Proactive Driver Assist
- 360° View Monitor con funzione “see-through”
Sospensioni e Telaio
- Sospensioni anteriori: MacPherson
- Sospensioni posteriori: multilink
- Trazione integrale i-Activ AWD (opzionale)

Prezzo e allestimenti nuova Mazda CX-5
Ci sono quattro allestimenti per la nuova Mazda CX-5:
- Mazda CX5 Prime-Line: di serie ha cerchi in lega da 17″, fari anteriori LED, strumentazione digitale da 10,25″ e infotainment da 12,9″ con Google, Android Auto e Apple CarPlay (via cavo). Già inclusi anche il cruise control adattivo, volante e cambio in pelle mentre gli interni sono in tessuto
- Mazda CX5 Centre-Line: aggiunge i cerchi in lega da 19″ (diamantati), vetri oscurati e barre al tetto nere. Gli interni sono in similpelle e tessuto, arriva di serie l’head-up display, il portellone bagagliaio elettrico e Apple CarPlay e Android Auto sono wireless.
- Mazda CX5 Exclusive-Line: aggiunge il sedile passeggero anteriore a regolazione elettrica, i sedili posteriori riscaldabili e le prese USB-C dietro. L’audio è il BOSE a 12 altoparlanti al posto di quello di serie da 8 speaker e c’è la videocamera a 360 gradi. Inoltre qui si abilita l’optional del tetto panoramico
- Mazda CX5 Homura: cerchi da 19″ neri, interni in vera pelle con cuciture a contrasto, illuminazione ambientale, fari LED adattivi, sedili anteriori ventilati, portellone elettrico con riconoscimento del gesto col piede per aprirlo e display da 15,6″.
Il prezzo di listino è di 35.900 euro per CX-5 Prime Line, con uno sconto per il lancio di:
- 3.000 euro di sconto per chi sceglie il finanziamento: 32.900 euro
- 2.500 euro di sconto per chi acquista “in contanti”: 33.400 euro
- ulteriori 1.500 euro di sconto per chi è già cliente Mazda: da 31.400 euro
