Omoda 7 SHS-P debutta ufficialmente in Italia con la prima prova su strada del SUV da 4,62 metri di lunghezza caratterizzato dal Super Hybrid SHS-P, un plug-in che privilegia la guida elettrica. Forte del traguardo del 2,01% di quota di mercato, raggiunta a dicembre 2025, vediamo come va la nuova arma della gamma di Omoda: come va, dinamica di guida e consumi reali.

Omoda 7 SHS P 2

SHS-P: come funziona l’ibrido plug-in di Omoda 7

SHS-P è la sigla che identifica le ibride alla spina di Omoda (marchio del gruppo Chery), e che non va confuso con SHS-H, sigla dedicata alle motorizzazioni Full Hybrid.

Con Omoda 7 SHS-P ci troviamo quindi di fronte a un’auto plug-in che costa meno di 39.000 euro e che propone una batteria LFP da 18,4 kWh. Questa batteria alimenta il motore elettrico di trazione principale da 204 cv (c’è un secondo elettrico che fa da generatore e ha 82 cv).

Con la batteria carica, Omoda 7 SHS-P funziona utilizzando prevalentemente il motore elettrico per la trazione, mentre il termico entra in gioco solo quando si chiede la massima potenza (279 cv, potenza complessiva di sistema combinando il termico e l’elettrico).

Il benzina è un ciclo Miller 1.5 TGDi da 143 cv che, come detto, nella maggior parte dei casi o è spento, o fa da generatore che ricarica la batteria girando in maniera costante e usando il secondo motore elettrico come generatore. Omoda 7 SHS-P accelera da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi, promette un’autonomia complessiva di 1.200 chilometri ed è limitata alla velocità massima di 180 km/h.

Come va? Prova du strada Omoda 7 SHS-P

La prima impressione al volante è quella di un’auto con una posizione di guida alta, quasi da “fuoristrada” anche se si tratta di un’auto solo a trazione anteriore che non è proposta con le quattro ruote motrici. L’abitacolo è fatto bene: anche nell’allestimento con gli interni completamente neri, la piacevolezza dei rivestimenti in ecopelle morbida lo rendono piacevole, pur mancando una variante cromatica dato che tutti gli elementi sono scuri.

Durante le prime manovre apprezzo l’ottima videocamera, a 360 gradi (fino a 540 gradi con la versione che rende “trasparente” l’auto) che è precisa nel guidarmi fuori dal parcheggio, anche se l’auto non è certo compattissima visto che misura 4,62 metri di lunghezza.

Il primo passaggio in città conferma un setup delle sospensioni che assorbe bene ma è meno cedevole di alcune concorrenti cinesi, un sostegno in più garantito dalla taratura degli ammortizzatori. Resta però il rollio tipico dei SUV del mercato “mass market”: per quanto leggermente irrigidito, Omoda 7 SHS-P resta un SUV e non guarda affatto alla guida sportiva.

Questo si rispecchia nella dinamica di guida, con un motore che arriva a massimo 279 cv complessivi ma, nella maggiorparte delle situazioni, si guida a 204 cv perché il termico aggiunge la sua potenza solo quando premiamo veramente a fondo il pedale del gas. Tutto sommato, forte di una coppia istantanea discreta, nelle accelerazioni cittadine ed extra-urbane Omoda 7 si difende bene. La spinta, comunque, è più progressiva che istantanea.

Prime impressioni sui consumi

Difficile parlare di consumi definitivi con un test drive di anteprima, ma dalla prova si possono dare per realistici 80/90 chilometri di autonomia in modalità elettrice (consumi intorno ai 19 kWh / 100 km).

In modalità mista ibrida, Omoda dichiara fino a 1.200 chilometri di autonomia partendo dalla batteria carica e dal serbatoio pieno.

interni omoda 7 shs-p

Come ricaricare Omoda 7 SHS-P

Questo super ibrido plug-in si può ricaricare in diversi modi:

  • rete pubblica in corrente continua (DC), fino a 40 kW usando il connettore CCS Combo 2 (30-80% in 20 minuti)
  • wallbox a casa in corrente alternata, fino a 6,6 kW AC, 25-100% in 2 ore e 40 minuti
  • ricarica a casa senza wallbox, in corrente alternata a 3,3 kW (6 ore per il 25-100% in AC).
recensione omoda 7 shs-p

Differenze tra Omoda 7, Omoda 5 e Omoda

Omoda 7 si posizione al centro della gamma di SUV Omoda e lo vediamo dal confronto delle dimensioni:

  • Omoda 5: 4.45 metri di lunghezza
  • Omoda 7: 4.66 metri di lunghezza
  • Omoda 9: 4,78 metri di lunghezza

Le opzioni di motori sono diverse a seconda del modello:

  • Omoda 5: benzina, Full Hybrid (SHS-H) o elettrica (trazione anteriore)
  • Omoda 7: ibrida plug-in (trazione anteriore)
  • Omoda 9: ibrida plug-in (trazione integrale AWD)
interni omoda 7 shs-p

La rete di Omoda e Jaecoo: concessionari, assistenza e garanzia

In Italia ci sono 82 showroom attivi e 108 concessionarie se contiamo le aperture imminenti, con una distribuzione abbastanza capillare che include anche il Sud Italia, tra cui Sicilia e Sardegna.

L’auto è garantita 7 anni o 150.000 chilometri (l’intera vettura, chilometraggio illimitato per i primi 3 anni) ma la parte elettrica di trazione (batteria, motore) è garantita 8 anni o 160.000 km.

recensione omoda 7 shs-p

Prezzo, allestimenti e dotazione di serie

Omoda 7 SHS-P Pure costa 38.900 euro di listino (qui il sito ufficiale), allestimento che include cerchi da 19″ in lega, retrocamera, display da 15,6″, strumentazione digitale, fari Full LED, volante riscaldabile, vetri oscurati, clima automatico bizona, sedili anteriori riscaldati, interni misti in tessuto e ecopelle, Android Auto e Apple CarPlay e 7 airbag.

Omoda 7 SHS-P Premium costa 41.900 euro e aggiunge cerchi da 20″, telecamera a 540 gradi con vista trasparente, il display centrale diventa scorrevole, arriva il tetto panoramico, interni in ecopelle, luce ambientale, HUD, sedili elettrici ventilati e riscaldati, portellone elettrico per il bagagliaio e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Le offerte partono da 35.900 euro sulla Pure e 37.900 euro sulla Premium (con primo tagliando incluso) grazie allo sconto di fino a 4.000 euro in caso di permuta o rottamazione. In seguito arriverà la Premium Pro a 43.400 euro che aggiunge parcheggio automatico e da remoto, massaggio per i sedili anteriori e supporto gambe del passeggero anteriore (poggiapiedi estensibile).

L’offerta con il finanziamento propone un anticipo di 9.200 euro, 35 rate mensili da 259 euro ognuna e una maxi-rata finale da 22.162 euro (TAN 6,95% e TAEG 7,99%) se si permuta o rottama un veicolo usato.

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