MOVA ha lanciato la serie LumeGret (modelli MOVA LumeGret A2000 e MOVA LumeGret A4000), una soluzione solare “plug-and-play” basata su una piattaforma intelligente con Intelligenza Artificiale per la gestione energetica autonoma della casa. Il lancio è previsto per il secondo trimestre del 2026, con prezzi a partire da circa 1.000 €.
Sommario

Il fotovoltaico plug&play con accumulo “tutto in uno”
L’idea dietro a MOVA LumeGret non è nuovissima, ma l’implementazione è interessante. Si tratta di un sistema tutto in uno dove l’inverter micro-ibrido è integrato nel modulo il controller dei pannelli fotovoltaici. Sotto a questo modulo principale ci sono le batterie di espansione che permettono di arrivare fino a 20 kWh collegando in parallelo 4 batterie.
Il sistema è di quelli che vengono definiti impianti fotovoltaici Plug&Play perché si può installare in autonomia se si rispettano le normative per gli impianti fotovoltaici di tipo “da balcone”.
- MOVA A4000: accetta in ingresso fino a 3,6 kW di pannelli solari e eroga in uscita fino a 2,5 kW di potenza in AC, pensato per installazioni da tetto (o da giardini e balconi grandi a sufficienza)
- MOVA A2000: potenza di 1,5 kW in ingresso, più simile a un kit da balcone compatto

MOVA A4000 e MOVA A2000, le caratteristiche della serie LumeGret
L’impianto con batteria e pannelli fotovoltaici integra un inverter ibrido bi-direzionale che permette di inviare l’energia in tempo reale alla casa oppure di immagazzinarla nella batteria. Inoltre si può anche ricaricare tramite rete e elettrica e, quando salta la corrente, può entrare in modalità backup alimentando dispositivi a lui connessi.


LumeGret A4000 promette fino a 10.000 cicli, è pensato per durare almeno 20 anni e ha una garanzia di 10 anni grazie al sistema di gestione termica della batteria (BMS) che si prende cura del bilanciamento delle celle nei vari moduli.
Il modulo base con l’inverter e l’ingresso fotovoltaico (4 MPPT, 2,8 kW)ha una batteria integrata da 4 kWh eogni batteria di espansione aggiunge 4 kWh, per un totale di 20 kWh.
In uscita MOVA LumeGret 4000 eroga fino a 2,5 kW di potenza in AC (la stessa in ingresso): per questo motivo, se impostato sulla potenza massima non è più considerabile un impianto fotovoltaico da balcone per la normativa (che si ferma a 800 W) e, quindi, va installato da un elettricista collegandolo a un quadro di distribuzione a norma.
MOVA LumeGret A2000 è invece in grado di accettare 2,4 kW di pannelli solari in ingresso e eroga una potenza di 1,5 kW. Vale la stessa considerazione: se si imposta sul massimo serve un elettricista, altrimenti bisogna limitarlo a 800 Watt per usarlo come fotovoltaico con accumulo Plug&Play.
Scegliendo questa versione, la capacità delle batterie è dimezzata e i moduli sono più compatti: il modulo base con inverter e controller solari ha una batteria integrata da 1,92 kWh e, aggiungendo 4 moduli batterie, si arriva a un totale di 9,6 kWh
Anche con questa versione c’è l’app, il contatore smart optional, la compatibilità con Shelly e con il caricatore per auto elettriche.

Ricarica auto elettriche e app di gestione
Interessante anche la possibilità di collegare al sistema il FluxCharge, un modulo/colonnina di ricarica che comunica con LumeGret sapendo quando c’è produzione solare e quindi massimizzando la ricarica dell’auto elettrica. In uscita eroga fino a 2,5 kW, non tantissimo ma accettabile per una ricarica casalinga tramite fotovoltaico.
La stima di MOVA è di 10 kWh in 4 ore piene di sole, equivalenti a 40/50 chilometri di percorrenza per un “rabbocco” quotidiano.

Il sistema è pensato per gestire in maniera quanto più automatica possibile l’energia in casa: l’utente sceglie la modalità di utilizzo, programma eventualmente gli orari di ricarica e l’app fa il resto per ridurre i consumi prelevati dalla rete nazionale. Inoltre, c’è la compatibilità con i misuratori smart e i dispositivi smart di terze parti come Shelly, così da integrare ad esempio le prese smart nell’ecosistema e attivarle solo nei momenti di massima produzione.
Un possibile uso reale? Se colleghiamo la presa smart a un climatizzatore portatile, una stufetta elettrica o un deumidificatore/umidificatore, possiamo usare l’energia in eccesso per trasformarla in energia termica (raffreddare o riscaldare) o per deumidificare/umidificare.

2 commenti
volendo progettare un impianto off grid per l’auto di almeno tre kilowatt ( aggiungendo altri pannelli) il vostro inverter fino a che potenza può. essere esteso?
Grazie.
Currently, a single unit supports up to 2.5 kW off-grid EV charging.
We will also introduce a portable EV charger within the same product lineup. It comes with built-in Wi-Fi and Bluetooth, allowing it to connect to our platform and enable features such as charging with 100% green energy or charging during off-peak (low-tariff) periods.
In addition, we plan to launch a parallel (stacked) solution in September this year, supporting up to four units connected together, which will increase off-grid EV charging power to 10 kW.
You could start with a single unit now, and later expand by adding one or two more units once the parallel solution becomes available — reaching around 3 kW to 7 kW of EV charging power depending on your setup.