Recensione Huawei FreeClip 2 che mi ha sorpreso, questa, perché non avevo mai provato le FreeClip di prima generazione ma venivo da diversi test degli auricolari Huawei. E, pur avendo anche un paio di AirPods 4, ho sempre preferito per il modo in cui il brand cinese gestiva le telefonate con i suoi auricolari.
Sommario
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Huawei FreeClip 2 e perché Huawei è la mia preferita per le telefonate
La mia esperienza con gli auricolari Huawei è iniziata anni fa con FreeBuds 3, che avevo scelto perché volevo degli auricolari senza gommino da usare prevalentemente per le telefonate. Non avevano cancellazione del rumore, ma la presenza di buoni microfoni era un vantaggio perché le chiamate erano sempre abbastanza chiare, anche se la qualità dell’audio non era ancora eccellente.
Poi sono passato alle FreeBuds 6, anch’esse senza gommino e con il design a fagiolo: queste sono le cuffie che ho usato fino a ieri per fare chiamate perché hanno sì un sistema di cancellazione del rumore, ma non è aggressivo come quello delle AirPods 4. Il risultato? Negli ambienti non rumorosi entrambi gli auricolari funzionano bene con le telefonate, ma quando c’è tanto rumore ambientale le AirPods applicano una cancellazione più aggressiva che, però, ha il risultato di cancellare parzialmente anche la mia voce. Mentre le FreeBuds 6 lasciano sì passare qualche rumore di fondo in più, ma la conversazione è, paradossalmente, più chiara.

La genialata delle FreeClip 2? Gli auricolari sono identici, non serve più leggere quale va a destra e quale va a sinistra perché riconoscono come li indossate e adattano automaticamente la destra e la sinistra!
Dalle FreeClip 2 non mi aspettavo certo prestazioni del genere essendo un auricolare di tipo “open ear” ancora più estremo: potete indossarle tutto il giorno senza fastidio e senza che queste cuffie blocchino i suoni esterni. Proprio per questo motivo pensavo fossero meno prestazionali con le chiamate, ma in realtà offrono sia un ottimo volume adattivo, sia ottime prestazioni nel captare la nostra voce perché usano 3 microfoni con cancellazione del rumore.

Huawei FreeClip 2, la cancellazione del rumore c’è o non c’è?
A questo punto ci si potrebbe chiedere: c’è la cancellazione del rumore su Huawei FreeClip 2? La risposta semplice è che non c’è un sistema ANC (Active Noise Cancellation) come altri prodotti della gamma Huawei (le FreeBuds 6i ad esempio).
L’ANC infatti è un sistema attivo che genera delle onde sonore opposte a quelle del rumore (in controfase) annullandole e eliminando quindi quei suoi costanti. Qui non esiste: indossandole non avrete quella sensazione di “silenzio” che cancella il rombo sordo e continuo del motore di un aereo, per esempio, ma è giusto così (sono di tipo “aperto” apposta).
Un sistema di cancellazione del rumore, comunque, c’è ed è utile durante le telefonate: l’audio catturato dai 3 microfoni viene infatti passato tramite un algoritmo che filtra i rumori di fondo e elaborato da un processore NPU AI dedicato che migliora la voce, a vantaggio della persona con cui stiamo parlando al telefono.
Per migliorare la voce del nostro interlocutore, non essendoci l’ANC, il sistema lavora in maniera “meccanica” usando sia la qualità degli speaker integrati, sia la gestione adattiva del volume che alza automaticamente il livello negli ambienti rumorosi e lavora con l’equalizzatore per dare priorità alle frequenze vocali.

Recensione Huawei FreeClip 2: qualità audio con la musica e app
Pur essendo molto compatte, la particolare conformazione delle FreeClip 2 ha permesso di creare una Acoustic Ball, quella “palla” che viene appoggiata all’interno dell’orecchio, in grado di restituire un’ottima qualità dell’audio se consideriamo che stiamo parlando di auricolari di tipo aperto. Questo è possibile grazie al fatto che il resto dell’hardware è stato spostato nel Comfort Bean, il “fagiolo” posizionato dietro all’orecchio.
Così troviamo un driver a doppia diaframma che, negli interni o in esterno senza particolari rumori di fondo, restituisce una scena sonora che sorprende per la qualità in rapporto a dimensioni e tipologia di auricolari.
L’arrivo dell’applicazione, Huawei Audio Connect, permette poi di avere su Android e iOS tutti i controlli di fino che prima esistevano solo se si connettevano gli auricolari a uno smartphone Huawei.


Oltre a gestire i profili audio, si possono attivare anche alcune funzioni utili:
- trova l’auricolare: fa suonare gli auricolari (uno o entrambi) per cercarli quando li perdete in giro per la casa
- aggiornamenti: permette di scaricare i nuovi firmware update
- attivare funzioni sperimentali (volume adattivo)
- attivare il rilevamento anti-caduta: se dovessero cadere, gli auricolari iniziano a riprodurre un suono per avvisarci
- attivare i controlli tramite gesti della testa
- gestire i profili audio (e creare profili con l’equalizzatore personalizzato)
- gestire i comandi per l’assistente vocale

Autonomia e custodia di ricarica
Su un auricolare pensato per stare alle orecchie tutto il giorno è importante che l’autonomia riesca a raggiungere e coprire la classica giornata.
Ovviamente la durata dipende dall’utilizzo, e questo varia da persona a persona. Sfruttandole solamente con le chiamate, però, posso confermare che l’autonomia è più che sufficiente ad una giornata lavorativa piena di telefonate e call.
Ascoltando la musica si cala leggermente, arrivando ad almeno 6/7 ore di autonomia senza riporre le cuffie nella custorida. In realtà, però, il problema non esiste perché la custodia permette di ricaricare le cuffie rapidamente, e bastano 10 minuti di carica per almeno 2/3 ore di utilizzo.
La custodia diventa il power bank in grado di reggere tranquillamente una settimana di utilizzo misto.



Difetti e cosa migliorare
Innanzitutto va premesso che non si può fare una recensione Huawei FreeClip 2 senza considerare che sono auricolari non comparabili con quelli classici come le FreeBuds 6i, le AirPods o simili.
Queste cuffie indossabili sono fatte per chi vuole un prodotto da indossare tutto il giorno senza fastidi, davvero ultra leggero e che, per forza di cose, rinuncia alla cancellazione del rumore e all’effetto isolamento. Insomma, al posto di mettere e togliere le cuffie, queste sono sempre alle orecchie e sempre pronte all’uso.
Per questo motivo i compromessi in termini di qualità dell’audio sono accettabilissimi, anche perché Huawei ha lavorato molto bene nel restituire un’audio piacevole pur dovendo fare i conti con il limite fisico di questa tipologia di auricolari. Se cercate degli auricolari completamente isolanti, ecco la recensione delle FreeBuds 7i.
Data la loro forma particolare, però, non mi sono trovato benissimo con i controlli touch perché la superficie è molto più piccola e il “fagiolo” di controllo (il Comfort Bean, quello che va dietro all’orecchio) è piccolo e soprattutto si muove di più rispetto all’asta di un auricolare tradizionale. Il gesto dello slide/swipe per il volume va attivato spostando il dito molto più indietro di quanto siamo abituati per intercettare il retro dell’orecchio e con un movimento meno comodo.
Prezzo Huawei FreeClip 2 e offerta lancio con sconto di 20 euro
Huawei FreeClip 2 si può acquistare già da oggi nelle tre colorazioni (bianco, blu e nero) a 199 euro. C’è uno sconto di lancio che porta il prezzo a 179 euro usando il codice AMKTPRCLIP2 sul sito ufficiale e su Amazon tramite coupon (le aggiungete nel carrello e si attiva).

