iRobot apre una nuova fase dopo l’acquisizione da parte di Picea, azienda con competenze avanzate in produzione e ingegneria che ha realizzato il robot lavapavimenti che ricicla l’acqua che ho recensito qui. In Italia è confermato Nital, distributore ufficiale storico del brand, che si occuperà di tutta la nuova gamma.

La nuova era di iRobot: cosa cambia

L’ingresso di Picea porta a iRobot una struttura finanziaria più solida e una nuova spinta su intelligenza artificiale, innovazione di prodotto e sviluppo della smart home. I numeri da cui parte la nuova fase sono interessanti: oltre 50 milioni di robot venduti nel mondo (quasi 2 milioni in Italia), più di 35 anni di esperienza e oltre 2.000 brevetti nella robotica.

iRobot è il brand numero uno per robot aspirapolvere in Nord America per vendite a volume e a valore, ma in Europa e in Asia aveva perso terreno perché rimasto indietro tecnologicamente di fronte all’avanzata di brand come Dreame, Ecovacs, iRobot, Narwal e via dicendo…

Dal punto di vista operativo, iRobot rimane una società globale con sede a Bedford, Massachusetts. Ingegneria, sviluppo prodotto e marketing restano negli Stati Uniti, mentre la produzione si concentra nelle fabbriche Picea Robotics. È stata inoltre istituita iRobot Safe Corporation, una controllata statunitense dedicata alla governance e alla sicurezza dei dati dei consumatori.

irobot mini

Roomba Mini e AWE 2026

Nital era presente ad AWE 2026 (Appliances & Electronics World Expo di Shanghai) dove ha potuto vedere in anteprima la direzione strategica del brand.

La novità principale è Roomba Mini, un prodotto pensato per rendere più accessibili i robot aspirapolvere e puntare sui segmenti più economici, con dimensioni davvero compatte visto il diametro di 24,5 centimetri e l’altezza di 9,2 cm.

Manca ovviamente tutta la parte dedicata al lavaggio, infatti qui si usano dei panni “usa e getta” che danno una leggera pulita al pavimento posizionandoli sul fondo del robot. Però c’è la stazione di ricarica del robot e svuotamento della polvere in un sacchetto che promette 3 mesi di autonomia.

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