SwitchBot Presence Sensor è il sensore di presenza che mancava all’interno della gamma del produttore e che debutta a IFA 2025 insieme a tante novità per la casa smart.. Si tratta di un sensore che combina il radar mmWave con un sensore PIR più economico, in aggiunta al sensore di luminosità.
Sommario
Grazie a queste tre tecnologie, il sensore di presenza SwitchBot permette di sapere se la stanza è occupata anche se le persone al suo interno sono ferme (ad esempio sedute sul divano o alla scrivania). A differenza di Aquara FP2, SwitchBot Presence Sensor è alimentato a batteria, quindi non necessita di un cavo di alimentazione.
Sarà interessante scoprire come si comporterà il sensore di SwitchBot confrontandolo con FP2 di Aqara che, essendo alimentato, ha il vantaggio di una maggior potenza e lo svantaggio dei cavi e dell’alimentatore. Ma, se il sensore SwitchBot avrà prestazioni leggermente inferiori, potrà essere un’ottima alternative per stanze piccole e situazioni non complesse.

Compatibilità e autonomia di SwitchBot Presence Sensor:
- supporto Matter
- compatibile con Home Assistant
- compatibile con Alexa
- compatibile con Google Home
- 15 mesi di autonomia con 2 batterie AAA
Il prezzo non è stato ancora annunciato. ma potete controllare sullo store ufficiale di SwitchBot su Amazon (qui).
L’alternativa più economica, il sensore di movimento SwitchBot
Il sensore di presenza è utile per utilizzi più specifici, come ad esempio una stanza in cui la luce deve restare accesa (o qualcosa deve accadere) se viene rilevata una presenza anche di persone immobili.
Per chi invece deve creare automazioni basate sul passaggio basta un sensore di movimento. Quello di SwitchBot costa 19,99€ in listino ma è disponibile a 16,99€ su Amazon con offerte periodiche. Acquistandolo tramite questo link supporterai le spese di gestione per il sito (che non ha pubblicità).
