Motorola edge 70 si inserisce nel trend degli smartphone super sottili: iPhone 17 Air è il più celebre della categoria, ma nel mondo Android ci sono vari alcuni brand che si contendono il mercato tra cui Motorola che, con Edge 70, ha realizzato un modello spesso solo 5,99 millimetri dal peso di 159 grammi.

L’ho provato a lungo, ed ecco tutte le considerazioni, dalla qualità costruttiva alle funzioni IA introdotte da Motorola. Inoltre ho deciso di dedicareuno spazio importante in questa recensione Motorola Edge 70 alla parte su Moto AI, con alcune considerazioni particolari sulla modifica delle foto tramite intelligenza artificiale.

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La guerra degli smartphone super sottili

Sotto ai 6 millimetri di spessore ci sono, oggi, alcuni modelli che cercano di contendersi il favore di chi cerca qualcosa di particolare:

  • iPhone 17 Air: 5,6 millimetri
  • Samsung Galaxy S25 Edge: 5,8 millimetri
  • Motorola Edge 70: 5,9 millimetri

In questa fascia, sotto ai 6 millimetri,importa poco chi è il più sottile in assoluto perché le differenze, tenendolo in mano, non contano: tutti si percepiscono come incredibilmente diversi rispetto al solito. Quel che va quindi analizzato, secondo me, sono le prestazioni e la batteria.

recensione motorola edge 70

Design, costruzione e impermeabilità

Motorola ha spinto molto sull’estetica ma senza sacrificare completamente la resistenza: Motorola Edge 70 è certificato IP68 e IP69, quindi resiste a immersione e getti d’acqua ad alta pressione e ha anche certificazione MIL-STD 810H. Il vetro è un Gorilla Glass 7i.

Per proteggerlo, Motorola include nella confezione una custodia rigida trasparente con anello magnetico: fa il suo lavoro e da una minima protezione anche alle lenti delle fotocamere, ma è indubbio che questo smartphone sembra gridare di usarlo senza custodia a tutti i costi, sia per lo spessore ridottissimo, sia perché la cover mortifica un po’ il posteriore con colori Pantone, lo rende più spesso e non ci fa percepire e la texture molto piacevole al tatto (e in grado di dare un grip maggiore).

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Display e luminosità

Il pannello è un pOLED da 6,67 pollici con refresh rate (frequenza di aggiornamento) fino a 120 Hz e supporto HDR10+. È luminoso, ben calibrato, piacevole nella resa dei colori e con una risoluzione di 1220 x 2712 pixel (rapporto di forma di 20:9 e densità di pixel di 446 ppi).

All’aperto si legge bene: ci sono smartphone che hanno prestazioni leggermente migliori sotto al sole diretto, ma come si vede dalla foto la leggibilità è garantita anche con il sole a picco di mezzogiorno che batte direttamente sul display. L’HDR10+ da una mano anche ai contenuti scuri, che sotto al sole soffrirebbero di più, rendendo comunque fruibile il contenuto.

In basso, sotto allo schermo, c’è il sensore delle impronte digitali che è rapido e reattivo: durante tutti i test non ha mai sbagliato un colpo e ha sbloccato il cellulare in ogni condizione, anche con le dita leggermente umide.

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Motorola Edge 70: prestazioni e caratteristiche tecniche

Motorola Edge 70 utilizza un processore Snapdragon 7 Gen 4 (processo produttivo a 4 nanometri) con 12 GB di RAM e 512 GB di memoria per l’archiviazione (si tratta di una UFS 3.1), proponendo di fatto un’unica combinazione di memoria e spazio di archiviazione (12/512).

Ovviamente ci sono già smartphone con la nuova generazione, ma il chipset si difende bene in termini di prestazioni anche nel multitasking. Provandolo con l’editing di video, tramite Edit di Instagram, le prestazioni sono più che buone e il rendering dei video avviene in tempi accettabilissimi.

Risulta chiaro che non è lo smartphone da specifiche “ultra pompate”, ma se guardiamo al rapporto tra prestazioni, spessore e surriscaldamento (quest’ultimo contenuto), il bilanciamento generale è quello giusto per l’uso quotidiano, lavorativo o per la produttività. Da evitare per i videogiochi, meglio andare su un RedMagic Air 11 (ve ne ho parlato qui).

Fotocamere e video

Il comparto fotografico è composto da una principale da 50 MP con stabilizzazione ottica, una ultra-grandangolare da 50 MP con autofocus e una fotocamera frontale da 50 MP.

La fotocamera principale, in condizioni di buona illuminazione anche in interni, offre scatti puliti, con buon dettaglio e colori naturali. Di sera mantiene una resa discreta, ma non è tra le migliori della categoria. Manca una fotocamera tele e lo zoom é solamente digitale.

Con i video le prestazioni sono di buon livello: Motorola Edge 70 può registrare video in 4K a 60 FPS (senza HDR10) o 4K a 30 FPS (con HDR10) o in 1080p (Full HD) fino a 120 FPS.

Ha una messa a fuoco ottima, velocissima nel passaggio da vicino a lontano e davvero tra le più convincenti. Inoltre propone anche una buona stabilizzazione ottica sulla videocamera principale, ma non lo considererei uno smartphone da content creator: in quel settore, iPhone 17 Pro è ancora il vincitore, ma costa quasi il triplo.

Recensione Motorola Edge 70: batteria e autonomia

Motorola Edge 70 utilizza una batteria 4800 mAh con ricarica cablata a 68 W, potenze da laptop per intenderci, e ricarica wireless a 15 W. Si tratta di un’ottima capacità se guardiamo allo spessore, e nella vita reale sono riuscito ad arrivare a più di un giorno e mezzo con un utilizzo medio/alto.

In una tipica giornata “stress”, in movimento, gestendo tutto il lavoro da smartphone e con miriadi di notifiche e mail, si arriva a sera senza problemi e basta un piccolo rabbocco di 5/10 minuti per ritornare a percentuali accettabili grazie alla ricarica rapida.

Non lo smartphone con l’autonomia migliore in assoluto ma, se consideriamo le dimensioni, ha prestazioni davvero buone, anche se il dubbio principale è capire quale sarà la durata della batteria nel tempo, specie se utilizzate spesso la ricarica rapida che scalda abbastanza lo smartphone.

La batteria al silicio-carbonio spiegata bene | Angolo Lumos

Edge 70 utilizza una batteria con tecnologia silicio-carbonio scegliendo, per questo modello, una strategia diversa da alcuni competitor che fanno affidamento alla stessa tecnologia. Le batterie agli ioni di litio tradizionali usano anodi in grafite. La grafite è stabile, affidabile, ma ha un limite nella quantità di ioni di litio che può ospitare per unità di volume. Tradotto? Per aumentare la capacità, bisogna aumentare lo spazio fisico della batteria (e lo spessore).

Il silicio può immagazzinare molti più ioni rispetto alla grafite, ma ha un problema durante la ricarica: può aumentare di dimensioni in modo significativo, generando stress meccanico. Le batterie silicio-carbonio integrano particelle di silicio all’interno di una struttura di carbonio che fa da “gabbia”: serve a controllarne l’espansione durante la ricarica.

recensione motorola edge 70

Il risultato concreto è una maggiore densità energetica: più energia nello stesso volume, o meno volume a parità di energia. Qui, infatti, ci sono due strategie:

  • usare le batterie al silicio-carbonio per aumentare l’autonomia rispetto agli smartphone con batterie al litio, mantenendo lo stesso spessore: più mAh nello stesso spessore
  • usare le batterie al silicio-carbonio per ridurre lo spessore mantenendo la stessa capacità rispetto a quelli con le batterie agli ioni di litio: spessore ridotto ma con gli stessi mAh

Da notare che utilizzando batterie al silicio-carbonio, la gestione della batteria è fondamentale perché se si usa la ricarica rapida il calore aumenta in modo più percettibile visti gli spessori ridotti (sia del telefono, sia della batteria). Motorola ha integrato un sistema intelligente che si nota durante l’utilizzo: attivando la ricarica rapida, il tempo di ricarica prevista cambia perché lo smartphone abbassa automaticamente la potenza quando inizia a scaldare: in questo modo diventa “tiepido” al centro della scocca posteriore, ma non arriva mai a farlo diventare caldo al punto da dare fastidio.

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Software e interfaccia

Motorola Edge 70 è già aggiornato con Android 16 e utilizza la solita interfaccia “alla Motorola”, pulita, senza fronzoli particolari e elegante.

Peccato per l’interfaccia a volte invasiva: capita di vedere notifiche pop up che invitano a installare nuove applicazioni e, se configurato da zero, non sono pochi i software pre-installati (bloatware, app pre-installate che si possono disinstallare, ma che non sono quelle di Android “stock”).

Cosa non mi piace? Tenendo premuta l’icona di un app non c’è, nel menu contestuale, il tasto “disinstalla” come su Samsung e su altri smartphone. Bisogna cliccare sulla voce “informazioni app” e da li procedere alla disinstallazione con un passaggio in più rispetto al solito a cui ero abituato.

Il problema è facilmente risolvibile usando la funzione “clone” che prende le app e le impostazioni da un altro smartphone Android ad esempio, oltre a tutti i contatti, la cronologia e via dicendo. In questo, Motorola è un passo avanti rispetto ad alcuni smartphone cinesi dato che nel passaggio da un Samsung all’Edge 70 ho ritrovato tutta la cronologia delle chiamate, i contatti preferiti e gli SMS facendo quindi un passaggio praticamente perfetto. Da notare, infatti, che anche le foto hanno mantenuto la geolocalizzazione che invece, nel passaggio da Samsung a RedMagic 11 Air, avevo perso.

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Recensione Motorola Edge 70: Moto AI, come funziona

Motorola ha introdotto Moto AI, la sua suite di funzioni di intelligenza artificiale a bordo del telefono pensata per:

  • trascrizione audio (simile a quelle che fa Plaud, direttamente sul telefono ma meno “potente”)
  • generazione delle immagini
  • riassunto delle notifiche (utile se ne abbiamo tante)

Moto AI utilizza i servizi di Perplexity e Copilot e accede ai nostri dati come mostrato correttamente dal disclaimer, leggendo contenuti delle app e acquisendo schermate. I dati vengono elaborati in locale e in cloud a seconda delle funzioni.

Trattandosi di Android c’è anche Gemini, e questo significa che sull’Edge 70 convivono due IA, una si attiva col tasto accensione premuto a lungo e posto a destra (Gemini), l’altra con il tasto dedicato posto a sinistra (Moto AI).

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L’Intelligenza Artificiale generativa per la modifica delle immagini

La funzione di “gomma magica”, quella che elimina oggetti o passanti dalle foto, si affianca a quella che può spostare il soggetto all’interno delle immagini.

La gomma magica funziona bene, ma non è all’altezza di quanto ho provato su Samsung o su Honor perché va un po’ in crisi nel ricostruire lo sfondo quando questo è particolarmente complesso.

Diciamo che funziona bene se la persona da cancellare è davanti a uno sfondo non troppo caotico, come si può vedere nell’esempio qui sotto dove i passanti sono stati cancellati con successo ed è stato costruito uno sfondo plausibile (la panchina a sinistra):

Qui sopra, la foto prima e dopo la gomma magica di Motorola Edge 70. Sotto invece trovate la stessa foto elaborata dalla gomma magica di Samsung su Galaxy Z Fold, più precisa perché è riuscita correttamente a ricostruire la base dell’ombrello chiuso, cosa che Motorola non ha fatto (e ha lasciato la “punta” sospesa in aria).

Il vantaggio di Motorola è che non aggiunge, nel caso della gomma, la scritta “contenuti generati dall’IA” che da molto fastidio su foto dove tecnicamente stiamo solo rimuovendo passanti o oggetti indesiderati e non stiamo creando qualcosa ex-novo.

Infatti Motorola aggiunge quell’indicazione, correttamente secondo me, solo sulle foto interamente generate dall’intelligenza artificiale come vedremo nel capitolo successivo.

La funzione “sposta”, invece, è meno affidabile. Anche con sfondi abbastanza “geometrici” e prevedibili, crea un effetto che non consente di rendere accettabile il risultato finale:

Come si può notare, il soggetto è stato spostato correttamente, ma l’IA non è riuscita a ricostruire con successo le tende in secondo piano. Inoltre mancano le seguenti funzioni che altrove sono invece disponibili:

  • rimozione in un colpo solo di tutti i passanti: su Edge 70 vanno selezionate a mano le persone da selezionare
  • estensione generativa: non c’è su Edge 70 la possibilità di estendere i bordi della foto e far creare all’IA il contenuto mancante come invece si può fare sugli ultimi smartphone di Honor

Generazione di immagini tramite IA con Moto ai su Motorola Edge 70

C’è poi la parte di creazione delle foto: in questo caso non si tratta di modifica generativa, ma di generazione di immagini tramite IA: peccato che Motorola mette a disposizione solo 6 utilizzi al giorno, esauriti i quali bisogna aspettare il giorno successivo.

In questo caso, lo smartphone è in grado di generare delle immagini partendo da una descrizione scritta. Di seguito 3 test con i relativi prompt utilizzati:

Ritratto fotografico ultra realistico di una donna in studio con luce laterale morbida, sfondo neutro scuro, abbigliamento moderno casual, profondità di campo ridotta, espressione naturale, dettagli realistici della pelle, capelli e texture degli abiti, stile fotografia a luce controllata.

Due gatti realistici che giocano tra loro in un ampio loft moderno con grandi vetrate, luce naturale morbida che entra lateralmente creando ombre credibili sul pavimento in legno chiaro, uno dei due gatti in salto con il pelo ben definito, l’altro seduto che lo osserva con occhi molto dettagliati, oggetti di design sullo sfondo leggermente sfocati, profondità di campo fotografica, resa ultra realistica, fotografia professionale ad alta risoluzione.

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Interno di un’auto elettrica vista dal sedile posteriore, volante in primo piano con head-up display acceso che proietta dati di navigazione, strada urbana piovosa di sera fuori dal parabrezza, riflessi delle luci dei lampioni sull’asfalto bagnato, atmosfera fotografica realistica.

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Prezzo, sconti e offerta in bundle

Motorola Edge 70 costa 799 euro sul sito ufficiale (versione 12/512) con tanti prodotti inclusi in omaggio.

Offerta a 799 euro con tag, auricolari, smartwatch e caricabatteria

A fronte di questa cifra, infatti, sono inclusi nel prezzo:

  • 1 moto tag: tracciatore tipo “Air Tag”, prezzo di listino 39,89 euro
  • moto buds loop: auricolari true wireless Bluetooth (in stile Huawei Free Clips 2 recensiti qui), prezzo di listino 149,90 euro
  • moto watch fit: smartwatch che di listino costa 99,91 euro
  • caricabatteria Turbo Power da 68 W: prezzo di listino 34,99 euro

Se partite da zero, e non avete auricolari, caricatori e smartwatch, l’offerta è interessante perché con 800 euro avete praticamente prodotti in omaggio per un valore totale di quasi 325 euro.

Prezzo più basso su Amazon (senza omaggi)

Se tutto questo non vi serve, il consiglio è prenderlo su Amazon da 549,99 euro (colore Gadget Grey), cifra che è più in linea rispetto a quella di listino con il valore di un prodotto che, a prescindere dalle prestazioni comunque interessanti, è quasi unico nel suo design così sottile.

Non è per tutti, perché con i videogiochi il processore inizia a faticare, ma per chi cerca qualcosa di elegante con buone prestazioni e un’ottima batteria, può essere la scelta per distinguersi dalla massa…

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