Audi Q4 e-tron 2026 è stata protagonista della prova su strada, tra le curve e i tornanti della Valle D’Aosta, per capire in questa anteprima le novità tecniche e di guida del SUV elettrico “compatto” che cambia negli interni e nella tecnologia e arriva fino a 592 chilometri di autonomia WLTP nella versione Sportback performance.
Sommario
La video anteprima con la prova su strada di Audi Q4 e-tron performance
Audi Q4 e-tron 2026 cambia volto senza stravolgere le proporzioni
Il restyling rende la Q4 e-tron più vicina alle Audi di ultima generazione visto che il modello precedente è uscito ormai 5 anni fa. Il single frame ora è in tinta con la carrozzeria, i gruppi ottici sono più sottili e cambiano paraurti, prese d’aria ed estrattore posteriore. Restano le due carrozzerie: SUV, alta 1,63 metri, e Sportback, più bassa di circa due centimetri. Entrambe misurano 4,60 metri in lunghezza e 1,86 metri in larghezza, quindi mantengono ingombri paragonabili a quelli di una Q3.
La differenza arriva dallo sfruttamento dello spazio interno visto che, trattandosi di un’elettrica, il passo di 2,76 metri e la piattaforma MEB+ permettono di ricavare un abitacolo che Audi paragona a quello della Q5 per dimensioni interne, mentre lo spazio per le spalle dei passeggeri posteriori si avvicina a quello della Q7. Non male neanche il bagagliaio: Q4 e-tron SUV va da 515 a 1.487 litri, la Sportback da 527 a 1.460 litri.
Il peso resta importante: le versioni performance a trazione posteriore dichiarano 2.090 kg a secco, mentre le quattro salgono a 2.170 kg. Per chi deve trainare, la versione integrale arriva a 1.800 kg: sono 400 kg in più rispetto al modello precedente e un dato che la rende più vicina al mondo termico in capacità.




Interni: abitacolo e tecnologia
L’abitacolo fa un balzo in avanti importante attingendo proprio dalla tecnologia vista sulle sorelle maggiori: di serie ci sono l’Audi virtual cockpit Plus da 11,9″ e il display MMI da 12,8″, riuniti nel cosiddetto palcoscenico digitale, uno schermo curvo che abbraccia idealmente il conducente. Come optional si può aggiungere sia lo schermo da 12″ per il passeggero, sia l’head-up display con realtà aumentata, che proietta le indicazioni di navigazione in un’area virtuale del parabrezza equivalente a uno schermo da 70 pollici.
Audi ha poi fatto marcia indietro su una scelta poco amata degli ultimi anni: i comandi sul volante tornano a essere parzialmente fisici, anziché completamente touch. La console centrale è stata poi ridisegnata rispetto alla precedente versione per aumentare i vani portaoggetti e integra due basi di ricarica wireless da 15 W, entrambe refrigerate, oltre a quattro porte USB-C divise tra le due file (2 davanti e 2 dietro).
Il sistema operativo è Android Automotive OS, con app installabili direttamente sull’auto e assistente vocale supportato da ChatGPT.

Tre motori, due batterie e fino a 340 CV
La gamma parte dalla Q4 e-tron a trazione posteriore, con 204 CV, 350 Nm (motore APP 350) e batteria NMC da 63 kWh nominali, 59 kWh utilizzabili. Accelera da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi e dichiara fino a 439 chilometri WLTP nella versione SUV o 450 chilometri sulla Sportback.
Audi Q4 e-tron performance è la “Long Range” perché utilizza una batteria da 82 kWh nominali, 77 kWh netti, e un motore posteriore da 286 CV e 545 Nm. Lo 0-100 km/h scende a 6,6 secondi, mentre l’autonomia arriva a 577 chilometri sulla SUV e 592 sulla Sportback. L’aumento rispetto al modello precedente è di 30 chilometri, ottenuto senza accrescere la capacità utile della batteria perché Audi ha lavorato sull’efficienza del motore, l’APP550.
Al vertice c’è Audi Q4 e-tron quattro performance da 340 CV. Il motore sincrono posteriore viene affiancato da un’unità asincrona anteriore, attivata quando servono più prestazioni o maggiore trazione. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 5,4 secondi, ma l’autonomia scende a 541 chilometri per la SUV e 554 per la Sportback.

Efficienza migliorata, ricarica buona ma non al top
Tutte le versioni adottano un nuovo motore sincrono posteriore (APP350 sulla versione base, APP550 sulle performance). Audi dichiara un’efficienza superiore del 10% grazie anche agli inverter con semiconduttori al carburo di silicio, al software aggiornato e alla trasmissione con minori attriti. I consumi WLTP dichiarati vanno da 14,9 kWh/100 km per la Sportback da 204 CV fino a 18,9 kWh/100 km nel caso della versione SUV quattro.
La potenza di ricarica cambia in base alla versione: 160 kW per la Q4 e-tron da 204 CV, 165 kW per la performance e 185 kW per la quattro performance. Audi dichiara meno di 28 minuti per passare dal 10% all’80% e, nella configurazione più potente, fino a 185 chilometri recuperati in dieci minuti. Il precondizionamento della batteria può essere avviato dal navigatore oppure manualmente, una piccola novità che evita di dipendere sempre dalla pianificazione automatica. In corrente alternata tutte le versioni si fermano a 11 kW con il classico trifase.

V2L e V2H, con uno sguardo al V2G
La nuova Audi Q4 e-tron è la prima Audi predisposta per la ricarica bidirezionale, significa che può anche restituire energia alimentando altri dispositivi, inviandola alla casa o – in futuro – immettendola in rete.
La funzione Vehicle-to-Load (V2L) permette di alimentare dispositivi esterni tramite la presa da 2,3 kW nel bagagliaio oppure attraverso un adattatore collegato alla porta di ricarica, disponibile con uscita Schuko da 2,3 kW o presa da campeggio da 3,6 kW.
Il Vehicle-to-Home (V2H), previsto in un secondo momento in Italia ma già disponibile all’esterno (Audi ha detto che “è questione di alcuni mesi“, ndr), consentirà invece di usare l’auto come accumulo per la casa con una wallbox compatibile. La batteria potrà cedere energia mantenendo lo stato di carica tra il 20% e l’80%, così da conservare una riserva per la marcia. È una funzione potenzialmente interessante per chi dispone di un impianto fotovoltaico, ma vedremo quale sarà la proposta di Audi quando la porterà ufficialmente in Italia. Infine il V2G permetterà, in un futuro più lontano, di restituire energia alla rete pubblica così che l’auto potrà “giocare in borsa” con le fluttuazioni dei prezzi dell’elettricità, caricandosi quando costa meno, restituendola quando costa di più e aiutando a stabilizzare i picchi di richiesta.
Per la ricarica pubblica sono presenti Plug & Charge, che avvia e fattura automaticamente la sessione sulle reti compatibili, e il pianificatore e-tron trip planner. Quest’ultimo aggiorna le soste considerando traffico, percorso, temperatura, stile di guida e stato delle colonnine e permette di scegliere:
- % di carica minima da avere alle colonnine intermedie durante il percorso
- % di carica minima da avere alla destinazione finale

Come va? Prima prova su strada della performance a trazione posteriore
Per la prova su strada mi sono concentrato sulla versione da 286 cv, la Q4 e-tron performance con singolo motore posteriore. Va fatto però un appunto importante: Audi propone tre configurazioni delle sospensioni: comfort, sportiva ribassata di 15 mm e regolabile con ammortizzatori elettroidraulici.
Il mio consiglio (e le mie considerazioni) si basano sulle versioni più evolute, perché prendere una Q4 con l’assetto base non la rende veramente un’Audi. La configurazione minima da scegliere è quella con assetto ribassato e sterzo progressivo (il pacchetto costa 600 euro), mentre l’ideale è quella con gli ammortizzatori regolabili elettricamente (1.400, sempre insieme allo sterzo progressivo).
Con questi setup la guida è dinamicamente più piacevole, rendendo il SUV elettrico tra i migliori nel suo segmento anche tra i tornanti con un passo più allegro. Lo sterzo é diretto, in curva Q4 si inserisce con precisione e resta sui binari, con un rollio calmierato per essere un SUV, una coppia istantanea e un telaio che segue bene i comandi dello sterzo.
Con l’assetto adattivo, che cambia la risposta della rigidità degli ammortizzatori, in città si può approfittare di un setup più morbido che assorbe meglio buche e asperità della strada, anche se l’impostazione di base resta sempre quella di un’auto improntata su un telaio più rigido e sportivo e meno adatta a chi cerca la morbidezza estrema.
Passando al recupero dell’energia, il sistema di rigenerazione può essere impostato o in automatico, oppure regolato su tre livelli con le palette al volante, con decelerazioni di 0,06, 0,10 e 0,15 g. In modalità B aumenta la rigenerazione al rilascio, mentre in D viene privilegiato il veleggio, e con l’intensità massima si arriva vicini alla guida a un pedale per intensità di rallentamento, coprendo (quasi) la totalità delle situazioni più comuni in strada senza premere il freno.
La dotazione di ADAS include frenata automatica d’emergenza, mantenimento di corsia con emergency assist, collision avoid assist e ausilio al parcheggio Plus. Tra gli optional ci sono il cambio corsia assistito e un sistema che può apprendere fino a cinque manovre di parcheggio e replicarle (anche con il conducente fuori dall’auto). L’assistente alla retromarcia memorizza gli ultimi 50 metri e può ripercorrerli automaticamente fino a 10 km/h.

Prezzi e versioni: come deve essere configurata per avere senso
Audi Q4 e-tron parte da 43.350 euro nella versione Custom edition da 204 CV, disponibile soltanto con carrozzeria SUV. La dotazione include cerchi da 19 pollici, sedili sportivi riscaldabili, climatizzatore bizona, navigazione MMI Plus, ricarica wireless, cruise control adattivo, telecamera posteriore, portellone elettrico e diversi ADAS.
Il prezzo d’ingresso è chiaramente fatto per stare in “fascia incentivi” e per attrarre in concessionario, ma il prezzo reale, per me, va maggiorato almeno dei 600 euro dell’assetto sportivo con sterzo progressivo. Meglio se con il pacchetto con gli ammortizzatori adattivi e, per chi vive in climi più freddi, ci sono altri mille e passa euro da aggiungere per la pompa di calore che non è inclusa di serie.
La Q4 e-tron performance con 77 kWh netti parte da 56.500 euro in allestimento Business. Sono 13.150 euro in più rispetto alla Custom edition, un salto consistente che ha senso soprattutto per chi viaggia spesso e necessità dei 138 chilometri WLTP aggiuntivi. La Sportback parte invece da 52.900 euro con 204 CV e da 58.500 euro in versione performance.
Tirando le somme, Q4 e-tron 2026 è migliorata molto in efficienza e mantiene un’ottima guidabilità, ma è la performance a trazione posteriore quella più equilibrata per autonomia e potenza e non costa poco visto che con la stessa cifra, altrove, si prendono modelli della concorrenza con la trazione integrale. Alcuni esempi? A Circa 54.000 euro ci sono sia Model Y Long Range AWD, full optional e più potente, sia XPENG G6 AWD Performance, anch’essa full optional. Va detto, però, che tra le due, solo la Model Y è in grado di competere dinamicamente con l’Audi per qualità della guida, mentre la G6 ha un assetto più morbido ma compensa con una ricarica molto più veloce (qui il test 10-80% in 12 minuti).
Q4 e-tron Custom edition è invece da preferire se non si hanno particolari esigenze di accessori e si vuole puntare sul prezzo per un’auto che non deve viaggiare troppo.
Scheda tecnica
Dimensioni e capacità
- Carrozzeria: SUV o Sportback
- Lunghezza: 4,60 metri
- Larghezza: 1,86 metri
- Altezza: 1,63 metri SUV, 1,61 metri Sportback
- Passo: 2,76 metri
- Bagagliaio SUV: 515-1.487 litri
- Bagagliaio Sportback: 527-1.460 litri
- Peso a secco performance: 2.090 kg
- Peso a secco quattro performance: 2.170 kg
- Capacità di traino quattro: fino a 1.800 kg
Audi Q4 e-tron
- Trazione: posteriore
- Potenza e coppia: 204 CV, 350 Nm
- Batteria: 63 kWh nominali, 59 kWh netti
- Autonomia WLTP: 398-439 km SUV, 410-450 km Sportback
- Consumo WLTP: 15,3-17,0 kWh/100 km SUV, 14,9-16,5 kWh/100 km Sportback
- Accelerazione 0-100 km/h: 8,1 secondi
- Ricarica DC: fino a 160 kW
- Ricarica AC: fino a 11 kW
Audi Q4 e-tron performance
- Trazione: posteriore
- Potenza e coppia: 286 CV, 545 Nm
- Batteria: 82 kWh nominali, 77 kWh netti
- Autonomia WLTP: 521-577 km SUV, 537-592 km Sportback
- Consumo WLTP: 15,7-17,5 kWh/100 km SUV, 15,2-17,0 kWh/100 km Sportback
- Accelerazione 0-100 km/h: 6,6 secondi
- Ricarica DC: fino a 165 kW
- Ricarica AC: fino a 11 kW
Audi Q4 e-tron quattro performance
- Trazione: integrale elettrica
- Potenza: 340 CV
- Coppia: 545 Nm al motore posteriore, 134 Nm al motore anteriore
- Batteria: 82 kWh nominali, 77 kWh netti
- Autonomia WLTP: 462-541 km SUV, 476-554 km Sportback
- Consumo WLTP: 16,2-18,9 kWh/100 km SUV, 15,8-18,5 kWh/100 km Sportback
- Accelerazione 0-100 km/h: 5,4 secondi
- Ricarica DC: fino a 185 kW
- Ricarica AC: fino a 11 kW
Ricarica e tecnologia
- Tempo di ricarica dichiarato: 10-80% in meno di 28 minuti
- Autonomia recuperata dichiarata: fino a 185 km in 10 minuti
- Vehicle-to-Load: 2,3 kW o 3,6 kW
- Vehicle-to-Home: predisposizione, disponibile successivamente al lancio
- Strumentazione: Audi virtual cockpit Plus da 11,9 pollici
- Infotainment: MMI da 12,8 pollici con Android Automotive OS
- Display passeggero: 12 pollici, a richiesta
- Head-up display: realtà aumentata, a richiesta
Prezzi in Italia
- Audi Q4 e-tron Custom edition: da 43.350 euro
- Audi Q4 e-tron performance Business: da 56.500 euro
- Audi Q4 Sportback e-tron Business: da 52.900 euro
- Audi Q4 Sportback e-tron performance Business: da 58.500 euro






