Nissan Leaf 2026 rappresenta il nuovo step nella strategia di elettrificazione del produttore giapponese che punta non solo alle auto, ma a creare un ecosistema che parla di V2G e V2L (vi spiego nei capitoli successivi cosa significa).
Sommario
La nuova Micra elettrica (qui la prova e il video) è appena stata lanciata, Nissan Leaf 2025 è la novità di oggi e a breve arriverà anche la nuova Nissan Juke Elettrica, prevista per il 2026.
Con la terza generazione di Nissan Leaf, prodotta a Sunderland (UK), arriva un nuovo passo nel percorso dei giapponesi che creano un SUV elettrico / crossover, lasciandosi alle spalle lo stile hatchback delle due versioni precedenti.
Video anteprima nuova Nissan Leaf
Dimensioni e bagagliaio
La nuova Nissan Leaf 2025 è un SUV da 4,35 metri di lunghezza per 2,69 m di passo, con sbalzi cortissimi che hanno permesso di aumentare lo spazio interno rispetto alla Gen 2 (la versione precedente). Il peso è di 1.789/1.937 kg, rispettivamente per la versione da 52 kWh e per quella da 75 kWh.
Con questa “Gen 3” di Nissan Leaf, si arriva a 437 litri di bagagliaio con una tasca laterale dedicata al cavo di ricarica per renderlo sempre accessibile.

Nuova Nissan Leaf 2026: le caratteristiche
Nissan Leaf 2025 si presenta con un’autonomia che arriva fino a 622 chilometri con una ricarica e integra le funzionalità di V2L e V2G. Il V2L, acronimo di Vehicle-to-Load, è la tecnologia che permette di utilizzare la presa di ricarica dell’auto in uscita, erogando corrente tramite un adattatore che presenta una presa Schuko femmina al quale collegare qualsiasi dispositivo, persino una lavatrice visto che esce a 16 Ampere e 250 V esattamente come le prese che abbiamo in casa dato che eroga 3,6 kW di potenza in uscita.
Il V2G, Vehicle-to-Grid, invece, è quella tecnologia che permette di collegare l’auto alla rete elettrica pubblica, e cedere energia alla rete per stabilizzarla durante le ore di maggior necessità (ad esempio quando c’è poca produzione) eventualmente vendendola alla rete quando il prezzo è più alto, così da giocare con l’elettricità come in borsa, ricaricando poi nuovamente la batteria in maniera automatica quando l’energia costa meno. Al momento in Italia questo sistema ancora non è operativo, ma con Leaf si è pronti per quando sarà disponibile.
Parlando del telaio e della “ciclistica”, Nissan Leaf utilizza la piattaforma modulare CMF-EV (la stessa utilizzata per Nissan Ariya) con sospensioni multilink al posteriore e MacPherson all’anteriore.

Infotainment e ADAS per la guida semi-autonoma
L’infotainment di Nissan Leaf è basato interamente sul sistema operativo di Google con Android Automotive (su due display da 14,3″), che gestisce non solo le applicazioni che possono essere scaricate dal Play Store ma si integra perfettamente anche con l’auto. In questo modo, il navigatore di Google Maps conosce la nostra autonomia residua e può suggerirci automaticamente i punti di ricarica lungo il percorso.
Questo è reso possibile dall’In-Car Route Planner collegato anche al sistema di pre-climatizzazione della batteria che permette di impostare una destinazione, far pianificare al navigatore le ricariche e, mentre ci avviciniamo alla stazione di ricarica, se serve l’auto avvia automaticamente il pre-riscaldamento della batteria d’inverno ad esempio.


In aggiunta c’è Google assistant a cui possiamo chiedere di gestire le funzioni dell’auto (ad esempio “Ok Google, imposta la temporatura a 22 gradi”) e il Play Store per scaricare le app. L’applicazione per smartphone, Nissan Connect, permette di gestire la pre-climatizzazione dell’abitacolo, condividere la chiave digitale con amici e parenti, pianificare il percorso e le ricariche direttamente dal cellulare, bloccare l’auto da remoto e vederne le statistiche.
Infine, per la guida semi-autonoma, ci sono tutti gli ADAS di Livello 2 incluso il cruise control adattivo e il centramento dell’auto in corsia, con funzionalità più evolute tra cui l’adattamento automatico ai limiti di velocità e la velocità che viene ridotta in curva o nelle rampe e riportata poi al limite massimo impostato quando la strada torna dritta.
La tecnologia di bordo è poi completata con la visualizzazione a 360 gradi tramite telecamere che creano la vista dall’alto e la vista 3D, oltre alla telecamera frontale che registra in continuo e permette di rendere trasparenti le ruote facendoci vedere eventuali ostacoli nelle immediate vicinanze.















Motori, batteria e ricarica
Ci sono due versioni della nuova Nissan Leaf con diversa capacità, una Standard e una Estesa:
- Nissan Leaf Standard: batteria da 52 kWh, fino a 440 km di autonomia, motore da 130 kW e 345 Nm
- Nissan Leaf Estesa: batteria da 75 kWh, fino a 622 km di autonomia, motore da 160 kW e 355 Nm
Nissan ha anche dichiarato l’autonomia della batteria in condizioni autostradali, dato che a 130 km/h la batteria più grande permette di percorrere 330 chilometri in autostrada (224 km sulla Standard), che diventano 430 km andando a 110 km/h.
La ricarica DC arriva a 150 kW di picco in corrente continua con una curva di ricarica che mantiene i 150 kW nella prima parte per poi declinare verso il basso in maniera molto dolce e non repentina, ma vedremo poi in un test più approfondito una volta che l’auto debutterà in commercio. Nissan dichiara 30 minuti dal 20 all’80%.

La batteria utilizza un sistema di gestione termica attivo con la possibilità di pre-riscaldare la batteria durante i viaggi più lunghi in inverno per predisporla al meglio per minimizzare i tempi di ricarica.
Il motore è unico ma declinato in due tagli di potenza: 160 kW di potenza e 355 Nm di coppia per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi sulla versione Estesa e 8,5 secondi sulla standard che può contare su 130 kW e 345 Nm. Ovviamente, parlando di motori elettrici, la coppia è istantanea.
L’unità motrice “tre-in-uno” integra motore, inverter e riduttore e il consumo dichiarato è di 13,8 kWh ogni 100 km.

Domande e risposte
C’è la guida a un pedale? Sì si chiama ePedal e permette di guidare nella maggior parte delle situazioni senza usare il freno e rilasciando il pedale dell’acceleratore per arrivare allo stop completo.
Si può cambiare l’intensità di rigenerazione dell’energia? Sì tramite le palette al volante che permettono di gestire 4 livelli di rigenerazione
C’è la rigenerazione automatica? Sì, tramite Intelligent Distance Control, il radar comunica al sistema l’intensità di rigenerazione in base al traffico che ci precede e inoltre il sistema si adatta anche alle pendenze e al percorso usando i dati del navigatore.

























Prezzo Nuova Nissan Leaf e quando esce
La nuova Nissan Leaf entrerà in produzione entro fine 2025 nell’impianto di Sunderlan (linea 2 dell’impianto inglese) e le consegne ai clienti che la prenoteranno partiranno nella primavera del 2026, periodo in cui ci sarà anche il lancio nelle concessionarie in Italia (marzo / aprile).
Il prezzo di listino è di 36.900€ per la versione Standard con batteria da 52 kWh, disponibile quindi con gli incentivi parte da 25.900€ se si può accedere al massimo dell’EcoBonus con ISEE sotto ai 30.000€, un’auto Euro 5 o precedente da rottamare e la residenza in una Zona Funzionale Urbana.
Al momento è stato comunicato solo il prezzo della versione base e non è disponibile il listino completo e neanche la dotazione di serie della versione d’ingresso nella gamma.
