Di Jeep Avenger nell’ultimo periodo se n’è parlato moltissimo, specialmente dopo l’annuncio dell’imminente restyling che, ragionevolmente, dovremmo vedere a breve sulle nostre strade. Quindi quale migliore occasione per tornare a dare un ultimo sguardo alla ormai “vecchia” Jeep Avenger 4xe, l’ultima motorizzazione arrivata in gamma e forse anche la più allineata alla vera tradizione del brand americano, da sempre vicina alle avventure lontano dall’asfalto.
Sommario
Se la Jeep Avenger si era fatta conoscere per buone capacità anche nella variante benzina mild-hybrid a trazione anteriore, con l’aggiunta del motore elettrico posteriore di questa 4xe fa un grande salto in avanti e diventa più versatile, efficace in off-road, nonchè la più potente della famiglia.
Video prova Jeep Avenger 4xe
Jeep Avenger 4xe: l’estetica della versione elettrificata

Jeep Avenger 4xe si distingue dalle altre versioni in gamma con una serie di interventi mirati che non solo hanno una funzione estetica, ma contribuiscono a migliorarne la vocazione off-road. Al frontale spicca un paraurti con la tipica finitura antigraffio e uno specifico disegno per i fendinebbia, oltre alla griglia caratteristica con le 7 feritoie, appena sotto al logo Jeep. A completare il pacchetto si trovano le barre sul tetto, i badge dedicati e alcuni dettagli verdi che vogliono richiamare l’anima elettrificata del sistema di trazione.







La dotazione comprende di serie pneumatici quattro stagioni e protezioni supplementari per il sottoscocca e per gli organi meccanici più esposti, studiate per limitare eventuali danni quando si marcia nei terreni più sconnessi e impervi. Posteriormente spicca poi un gancio di traino integrato, soluzione pratica nelle situazioni di recupero o assistenza lontano dall’asfalto, non male per una Jeep a trazione integrale…
Le modifiche portate a questo modello hanno permesso di aumentare l’altezza da terra fino a 210 mm così da poter affrontare guadi fino a 400 mm e favorire di angoli caratteristici migliori: 22 gradi in attacco, 21 gradi al dosso e 35 gradi in uscita.
Un abitacolo familiare, ma più fuoristradistico

Chiarmente l’abitacolo della Jeep Avenger 4xe ripropone un’impostazione già vista sulle altre versioni del modello: la plancia è caratterizzata da una fascia centrale con una finitura satinata color argento che permette di elevare la sensazione qualitativa a bordo.
A regnare la scena si trova il discreto display centrale da 10,25″ che, seppur abbia un’integrazione che apprezzo molto, non mi ha convinto per funzionamento in quanto l’ho trovato poco fluido e reattivo, anche se bisogna ammettere che è piuttosto intuitivo. Di pari dimensioni è il quadro strumenti digitale, molto ben leggibile e arricchito da schermate che permettono di monitorare il sistema ibrido, i consumi e la trazione integrale.




Lo spazio in abitacolo è allineato al segmento offerto: ai sedili anteriori si viaggia comodamente, mentre nella seconda fila l’abitabilità è buona, anche se una maggiore praticità sarebbe apprezzabile, soprattutto per i viaggi. Mancano infatti bocchette del climatizatore, tasche nelle poetr e maniglie al tetto. Tuttavia è corretto sottolineare che in tutto l’abitacolo i materiali sono robusti, ben assemblati e facilmente lavabili, dettagli che trovano coerenza con l’anima avventuriera della 4xe.
Il vano bagagli ha una capacità di carico minima di 325 litri, diminuita rispetto alle altre versioni di circa 55 litri, dettaglio che si spiega con la presenza del motore elettrico posteriore. Se si abbatte la seconda fila di posti, la capacità di carico cresce a 1.218 litri.
Jeep Avenger 4xe: prova su strada della trazione integrale

La Jeep Avenger 4xe può fare affidamento su una base tecnica condivisa con altri modelli già noti dell’universo Stellantis come, ad esempio, l’Alfa Romeo Junior Q4 che vede l’impiego di un 1.2 turbo mild-hybrid da 136 CV abbinato ad un motore elettrico posteriore da 28 CV. La potenza combinata raggiunge quindi i 145 CV rendendo la Jeep Avenger 4xe la più veloce in gamma: lo scatto da 0 a 100 km/h viene effettuato in 9,5 secondi con una velocità massima di 194 km/h.
La cosa che rende interessante, e intelligente, il sistema 4xe è l’assenza di un tradizionale albero di trasmissione: il motore elettrico posteriore entra in funzione automaticamente nel momento in cui serve maggiore trazione o “a richiesta del conducente” quando si selezionano le modalità di guida dedicate ai terreni più dissestati.
La trazione posteriore elettrica può contribuire alla causa fino a 90 km/h, migliorando motricità e stabilità, anche perchè, a dirla tutta, è raro trovarsi su una strada impervia con una velocità superiore a questa… A rendere più efficace la dinamica di guida sia su sterrato che sull’asfalto si trova lo schema sospensivo multilink posteriore, che segna un significativo passo in avanti rispetto al precedente ponte torcente.

Con il titolo di Avenger più veloce in gamma, la 4xe si fa conoscere per un ottimo spunto al semaforo verde una volta esercitata una pressione sul pedale dell’acceleratore: il motore elettrico aiuta quanto basta per poter scattare agilmente nel traffico cittadino e non solo. La risposta è progressiva e non vengono mostrati cali di potenza nelle situazioni necessarie.
In termini di agilità un ruolo importante è svolto dalle dimensioni compatte ma gestite da un comando sterzo che rimane sufficientemente diretto e sempre in grado di muovere la vettura negli spazi più ristretti. L’altezza da terra maggiorata rispetto alle altre versioni contribuisce non solo a poter affrontare con tranquillità situazioni fuori dall’asfalto, ma anche a fronteggiare con estrema spavalderia le buche e le irregolarità del manto stradale, garantendo una buona risposta.

Il pedale del freno restituisce una sensazione di buona modulabilità ma, talvolta, pecca leggermente di imprecisione. L’insonorizzazione è ben curata ma, soprattutto fuori dal contesto cittadino, il rumore del 1.2 benzina inizia ad essere abbastanza presente in abitacolo e questo non è sempre apprezzabile.
Nel complesso la Jeep Avenger 4xe gode di una dinamica di guida piacevole e sempre all’altezza di tutte le situazioni in cui viene impiegata, peccato solo per alcuni dettagli che se fossero stati curati meglio avrebbero elevato maggiormente l’esperienza complessiva.
ADAS e consumi

Tra gli aspetti che avrebbero meritato una maggiore cura si trovano sicuramente i sistemi di assistenza alla guida che, nonostante siano funzionanti e ben integrati, si perdono in alcune piccole sbavature. Tra queste è corretto segnalare un cicalino del superamento dei limiti di velocità decisamente troppo presente e un cruise contol adattivo che, se fosse stato tarato meglio, sarebbe stato una bella ciliegina sulla torta. Nel complesso però, la suite di ADAS è un buon supporto al conducente.
Rimandati a settembre anche i consumi in quanto, considerato il sostanzioso aiuto del motore elettrico nella dinamica di guida, mi sarei aspettato essere leggermente migliori. Durante il mio test durato circa 500 km infatti, la media consumi si è assestata sugli 8,1 l/100 km: non trascendentale, ma nemmeno eccellente. E’ corretto segnalare però che non si è trattato di un test basato sul “consumare poco”, quanto più una prova di vita reale in cui gli spostamenti quotidiani hanno spaziato dall’urbano all’autostrada.
Jeep Avenger 4xe: il listino prezzi uscente

La Jeep Avenger 4xe è proposta, ad oggi in attesa del listino del restyling che si prepara a debuttare, a 30.200€ nell’allestimento Upland, la più ricca Overland è invece offerta ad un prezzo di 32.200€. Il top di gamma è rappresentato dalla speciale versione The North Face che attacca ad una cifra pari a 35.950€.






