brumbrum, il brand italiano di Aramis Group specializzato nella vendita online di auto usate ricondizionate, annuncia un piano di espansione che includerà diversi punti fisici. Entro la fine del 2026 apriranno 2 nuovi centri, il primo dei quali sarà un Customer Center a Bologna, con altre 2 aperture già programmate per il 2027. Il punto di partenza è la factory di Reggio Emilia, che resta la sede principale.
Sommario

Il mercato italiano dell’usato e il trende delle auto usate ricondizionate
Il mercato italiano dell’usato vale circa 3 milioni di passaggi di proprietà ogni anno, ma resta molto frammentato. La qualità del servizio, il livello di digitalizzazione e la trasparenza variano molto da un operatore all’altro. L’idea dell’azienda è creare uno standard che possa essere valido a prescindere da dove si acquista l’auto. Le auto usate ricondizionate non sono una novità assoluta come proposta: abbiamo visto il modello di Tomasi Auto e anche Autotorino ha il suo brand per l’usato. Aramis Group adotta già questa strategia in altri mercati europei: controllo industriale del processo di ricondizionamento, presenza fisica sul territorio e acquisto digitale.
Il punto critico del mercato dell’usato non è la disponibilità di annunci, ormai abbondanti su qualsiasi piattaforma, ma la fiducia sul prodotto che si sta comprando. Un’auto usata può arrivare da situazioni molto diverse: manutenzione irregolare, piccoli danni non dichiarati, usura di freni e pneumatici, elettronica di bordo con problemi e via dicendo. Standardizzare il processo di controllo e ricondizionamento (l’ho visto di persona nel centro di Tomasi Auto) è il modo in cui brumbrum prova a ridurre questa variabilità.





La factory di Reggio Emilia 1.500 auto usate ricondizionate al mese
Il centro di Reggio Emilia è l’hub industriale dove ogni vettura viene selezionata, esaminata, ricondizionata e preparata prima della messa in vendita. La capacità produttiva arriva fino a 1.500 veicoli al mese, con oltre 300 controlli qualità che coprono meccanica, carrozzeria, elettronica e sistemi di sicurezza.
Rispetto ai venditori di auto usate vecchia scuola, brumbrum, Tomasi e simili, puntano quindi a industrializzare su larga scala la fase di controllo e di ripristino della vettura. Presidiare direttamente l’intera filiera, dalla selezione alla consegna al cliente finale, significa poter gestire tempi, standard e preparazione del veicolo con una logica più vicina a quella di una linea di produzione che a quella di un autosalone.

Negozi fisici, acquisto online e permute
Il piano prevede 2 aperture nel 2026, con il nuovo Customer Center di Bologna come prima tappa, seguite da altre 2 nel 2027. L’espansione fisica risponde a un’esigenza del mercato dell’usato: molti clienti sono disposti a cercare e confrontare auto online, ma quando si tratta di una spesa importante vogliono ancora un contatto fisico.
Il modello è costruito per coprire entrambi i casi. Il cliente può acquistare interamente online, ricevere assistenza da consulenti dedicati, valutare un finanziamento, stimare la permuta e scegliere la consegna a domicilio. In alternativa può completare l’acquisto in uno dei Customer Center fisici.
Parallelamente all’espansione dei punti vendita, brumbrum sta lavorando sul potenziamento del canale C2B, cioè sull’acquisto diretto di vetture dai privati. L’obiettivo è integrare la permuta in modo più strutturato nell’esperienza d’acquisto, rendendola disponibile in tutti i centri presenti e futuri.
Chi compra un’auto usata deve spesso anche vendere la propria, e questa fase può diventare la parte più complicata del processo. Gestirla direttamente nei Customer Center riduce i passaggi intermedi e rende l’acquisto più lineare.


Il contesto europeo: Aramis Group e i nove centri di ricondizionamento
La crescita italiana si inserisce nel percorso di Aramis Group, che opera in 6 Paesi europei con oltre 119.000 veicoli venduti ogni anno e un fatturato superiore a 2,3 miliardi di euro. Il Gruppo dispone di 9 centri di ricondizionamento industriale in Europa e brumbrum condivide standard, processi e competenze sviluppati a livello continentale.
C’è anche un aspetto di sostenibilità: ricondizionare un veicolo usato e prolungarne il ciclo di vita è una forma concreta di economia circolare applicata alla mobilità. Meno appariscente dell’elettrificazione, ma molto più vicina alle scelte quotidiane della maggior parte degli automobilisti italiani che, per questione di costi, non possono ancora permettersi di acquistare un’auto elettrica nuova.

Domande e risposte su brumbrum e auto usate ricondizionate
Che cos’è brumbrum?
brumbrum è il brand italiano di Aramis Group specializzato nella vendita online di auto usate ricondizionate, con Customer Center fisici, consegna a domicilio, finanziamenti e permuta integrati nell’esperienza d’acquisto.
Dove si trova la factory brumbrum?
La factory brumbrum si trova a Reggio Emilia ed è il centro in cui le auto vengono selezionate, controllate, ricondizionate e preparate prima della vendita, con una capacità fino a 1.500 veicoli al mese.
Quanti controlli vengono effettuati sulle auto brumbrum?
Ogni vettura viene sottoposta a oltre 300 controlli qualità che riguardano meccanica, carrozzeria, elettronica e sistemi di sicurezza.
Dove aprirà brumbrum nuovi punti vendita?
brumbrum prevede 2 nuove aperture entro fine 2026, tra cui un Customer Center a Bologna, e altre 2 nel corso del 2027.
brumbrum accetta la permuta?
Sì, brumbrum sta integrando la permuta in modo strutturato nei propri Customer Center, con l’obiettivo di semplificare il processo per chi acquista e deve vendere il veicolo precedente.





